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5° tappa - Il gesto di Millar
Testo
<blockquote data-quote="Aqualung" data-source="post: 1124294" data-attributes="member: 1897"><p>Il gesto non è stato bello: la bici gli dà da mangiare, gli dà fama e denaro, insomma è parte integrante della sua vita e gettandola con disprezzo oltre le transenne è stato come rinnegarla per un tradimento del quale la stessa non ne è nemmeno colpevole.</p><p> </p><p>C'è però da dire che per un corridore (poco vincente come Miller), che dopo una fatica immensa si vede tutto vanificato a pochi metri da un possibile o probabile successo, la delusione deve essere inimmaginabile, è come se ti crollasse il mondo addosso.</p><p>La stanchezza poi toglie lucidità ed istiga a gesti spesso incontrollabili. In parte il britannico è quindi, a mio parere, da giustificare.</p><p>In passato ci sono stati altri casi simili: mi viene in mente Fondriest che bucò quand'era da solo in fuga ad una tappa del Giro, idem per Bettini.</p><p>Pure motociclisti come, mi pare, Raymond Roche che prese a calci la sua Honda 500 con il motore rotta (fu multato dalla casa giapponese per il gesto).</p><p>Un gesto di rabbia da vero folle lo ebbe invece Canè che, dopo l'eliminazione ad un torneo, disintegrò letteralmente una povera pianta dell'albergo a colpi di...racchetta. Mi pare fu squalificato.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Aqualung, post: 1124294, member: 1897"] Il gesto non è stato bello: la bici gli dà da mangiare, gli dà fama e denaro, insomma è parte integrante della sua vita e gettandola con disprezzo oltre le transenne è stato come rinnegarla per un tradimento del quale la stessa non ne è nemmeno colpevole. C'è però da dire che per un corridore (poco vincente come Miller), che dopo una fatica immensa si vede tutto vanificato a pochi metri da un possibile o probabile successo, la delusione deve essere inimmaginabile, è come se ti crollasse il mondo addosso. La stanchezza poi toglie lucidità ed istiga a gesti spesso incontrollabili. In parte il britannico è quindi, a mio parere, da giustificare. In passato ci sono stati altri casi simili: mi viene in mente Fondriest che bucò quand'era da solo in fuga ad una tappa del Giro, idem per Bettini. Pure motociclisti come, mi pare, Raymond Roche che prese a calci la sua Honda 500 con il motore rotta (fu multato dalla casa giapponese per il gesto). Un gesto di rabbia da vero folle lo ebbe invece Canè che, dopo l'eliminazione ad un torneo, disintegrò letteralmente una povera pianta dell'albergo a colpi di...racchetta. Mi pare fu squalificato. [/QUOTE]
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