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Giro d'Italia
6° tappa 2014: sassano-cassino 247km
Testo
<blockquote data-quote="Diego56" data-source="post: 4756649" data-attributes="member: 13723"><p>Vorrei sapere in cosa l'organizzazione ha sbagliato. Ma avete provato a percorrere certe stradine che si affrontano nel tour de France ? non sono tutti stradoni e con il catrame che mettono loro e si liquefa a 50° cadere è la norma, ma li rallentano, i corridori non mettono in discussione l'organizzazione ma adottano la giusta prudenza. Piuttosto si sa che l'asfalto appena posato, per un certo lasso di tempo in caso di pioggia rilascia un olio che genera una schiuma biancastra più scivolosa del sapone. Questo quando si metteva l'amianto nell'asfalto non succedeva ma meno male che l'amianto è proibito. Ecco, l'organizzazione avrebbe il diritto/dovere di accertarsi che i lavori di asfaltatura siano fatti almeno un mese prima, pena una multa a carico dell'amministrazione comunale interessata.. Per il resto penso siano i corridori e specialmente i ds con le loro m@rde di radioline a doversi dare una regolata. Pensate a un corridore, dopo 220 km percorsi, una parte sotto la pioggia, sentirsi urlare nell'orecchio di stare davanti. 190 corridori non possono stare tutti davanti e magari qualcuno si sente anche minacciare di licenziamento.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Diego56, post: 4756649, member: 13723"] Vorrei sapere in cosa l'organizzazione ha sbagliato. Ma avete provato a percorrere certe stradine che si affrontano nel tour de France ? non sono tutti stradoni e con il catrame che mettono loro e si liquefa a 50° cadere è la norma, ma li rallentano, i corridori non mettono in discussione l'organizzazione ma adottano la giusta prudenza. Piuttosto si sa che l'asfalto appena posato, per un certo lasso di tempo in caso di pioggia rilascia un olio che genera una schiuma biancastra più scivolosa del sapone. Questo quando si metteva l'amianto nell'asfalto non succedeva ma meno male che l'amianto è proibito. Ecco, l'organizzazione avrebbe il diritto/dovere di accertarsi che i lavori di asfaltatura siano fatti almeno un mese prima, pena una multa a carico dell'amministrazione comunale interessata.. Per il resto penso siano i corridori e specialmente i ds con le loro m@rde di radioline a doversi dare una regolata. Pensate a un corridore, dopo 220 km percorsi, una parte sotto la pioggia, sentirsi urlare nell'orecchio di stare davanti. 190 corridori non possono stare tutti davanti e magari qualcuno si sente anche minacciare di licenziamento. [/QUOTE]
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