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8 anni di squalifica a un amatore campione italiano
Testo
<blockquote data-quote="dave_and_roll" data-source="post: 7790639" data-attributes="member: 18316"><p>Per tutti quelli che dicono: e ma magari qualche poverino cade nelle maglie dell'antidoping inconsapevolmente..</p><p></p><p>1) nell'EPO non ci cadi inconsapevolmente.</p><p></p><p>2) mi è stata cambiata tempo fa la terapia cardiaca e mi è stato aggiunto un farmaco che, per quanto nel mio caso specifico non abbia alcun effetto dopante (ma anzi abbia l'effetto opposto) uno dei suoi principi rientra nelle sostanze vietate perché, se preso in dose massiccia, ovvero fino a circa 20 volte il dosaggio di cui ho bisogno io, facilita la rapida perdita di peso. Bene. sia il medico di base, che il cardiologo (nonché nel foglietto illustrativo), sapendo che facevo gare amatoriali in bicicletta, mi hanno detto che se avessi voluto ancora avere il tesserino, avrei dovuto richiedere il TUE, cosa che ho fatto (in realtà l'ha fatta il cardiologo e io ho mandato la documentazione). Quindi in caso di farmaci più specifici, sono i medici stessi a metterti in guardia (a patto che si dica loro dell'attività agonistica). </p><p>Ricapitolando, che ci sia bisogno di fare il TUE se si prendono ALCUNI farmaci lo sanno anche i sassi, se io sono così coglione che non mi interesso se i MIEI farmaci sono nel giro delle sostanze dopanti, beh non ho scusanti. Ripeto, le parole TUE e farmaci le hanno sentite anche i sassi. Se il proprio medico curante è a conoscenza dell'attività agonistica, è lui stesso a mettere in guardia.</p><p></p><p>3) Ancora prima rispetto a quanto sopra ho dovuto, per un breve periodo, prendere una crema cortisonica. Anche lì il medico mi ha messo in guardia e lì addirittura sulla confezione esterna era segnalato il possibile problema doping (non ricordo il nome preciso della crema perché è successo almeno 10 anni fa e poi non ne ho più avuto bisogno), oltre che nel foglietto interno. Lì non avevo chiesto TUE perché era un periodo in cui avevo la tessera scaduta e che ho rifatto dopo mesi.</p><p>Poi non so se il TUE si possa fare retroattivamente o meno, il mio punto 2 è ormai parte della mia vita, so che ogni anno, se voglio gareggiare, devo fare, oltre ai miei controlli che faccio a prescindere, la richiesta di TUE.</p><p>Il modulo si scarica dal sito nado italia e va ovviamente firmato e dettagliato da un medico. Si spedisce via mail e si aspetta parere (il mio è sempre stato positivo tramite mail, non so se in caso di parere negativo ci siano altre procedure).</p><p></p><p>Tutto questo per dire...se sgarri e ti becco, ciaone. E' un gioco, ci sono delle regole, sarebbe bello renderle credibili e non lasciare sempre scappatoie. Ma soprattutto sarebbe bello sbattere dentro anche i medici compiacenti. Perché io per richiedere il TUE devo fare esami del sangue, esami strumentali e relazione del medico specializzato. e mandare tutte le evidenze a Nado: non basta che lo zio del mio chitarrista medico mi faccia una dichiarazione circapiùomenoquasi. Almeno questo per quanto ne so io.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dave_and_roll, post: 7790639, member: 18316"] Per tutti quelli che dicono: e ma magari qualche poverino cade nelle maglie dell'antidoping inconsapevolmente.. 1) nell'EPO non ci cadi inconsapevolmente. 2) mi è stata cambiata tempo fa la terapia cardiaca e mi è stato aggiunto un farmaco che, per quanto nel mio caso specifico non abbia alcun effetto dopante (ma anzi abbia l'effetto opposto) uno dei suoi principi rientra nelle sostanze vietate perché, se preso in dose massiccia, ovvero fino a circa 20 volte il dosaggio di cui ho bisogno io, facilita la rapida perdita di peso. Bene. sia il medico di base, che il cardiologo (nonché nel foglietto illustrativo), sapendo che facevo gare amatoriali in bicicletta, mi hanno detto che se avessi voluto ancora avere il tesserino, avrei dovuto richiedere il TUE, cosa che ho fatto (in realtà l'ha fatta il cardiologo e io ho mandato la documentazione). Quindi in caso di farmaci più specifici, sono i medici stessi a metterti in guardia (a patto che si dica loro dell'attività agonistica). Ricapitolando, che ci sia bisogno di fare il TUE se si prendono ALCUNI farmaci lo sanno anche i sassi, se io sono così coglione che non mi interesso se i MIEI farmaci sono nel giro delle sostanze dopanti, beh non ho scusanti. Ripeto, le parole TUE e farmaci le hanno sentite anche i sassi. Se il proprio medico curante è a conoscenza dell'attività agonistica, è lui stesso a mettere in guardia. 3) Ancora prima rispetto a quanto sopra ho dovuto, per un breve periodo, prendere una crema cortisonica. Anche lì il medico mi ha messo in guardia e lì addirittura sulla confezione esterna era segnalato il possibile problema doping (non ricordo il nome preciso della crema perché è successo almeno 10 anni fa e poi non ne ho più avuto bisogno), oltre che nel foglietto interno. Lì non avevo chiesto TUE perché era un periodo in cui avevo la tessera scaduta e che ho rifatto dopo mesi. Poi non so se il TUE si possa fare retroattivamente o meno, il mio punto 2 è ormai parte della mia vita, so che ogni anno, se voglio gareggiare, devo fare, oltre ai miei controlli che faccio a prescindere, la richiesta di TUE. Il modulo si scarica dal sito nado italia e va ovviamente firmato e dettagliato da un medico. Si spedisce via mail e si aspetta parere (il mio è sempre stato positivo tramite mail, non so se in caso di parere negativo ci siano altre procedure). Tutto questo per dire...se sgarri e ti becco, ciaone. E' un gioco, ci sono delle regole, sarebbe bello renderle credibili e non lasciare sempre scappatoie. Ma soprattutto sarebbe bello sbattere dentro anche i medici compiacenti. Perché io per richiedere il TUE devo fare esami del sangue, esami strumentali e relazione del medico specializzato. e mandare tutte le evidenze a Nado: non basta che lo zio del mio chitarrista medico mi faccia una dichiarazione circapiùomenoquasi. Almeno questo per quanto ne so io. [/QUOTE]
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