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Giro d'Italia
9ᵃ Tappa 2018: PESCO SANNITA - GRAN SASSO D'ITALIA (CAMPO IMPERATORE) 225 km
Testo
<blockquote data-quote="lucas." data-source="post: 6156995" data-attributes="member: 9087"><p>Purtroppo è un confronto che non si può fare. Tipicamente i forti passisti/cronoman fanno più facilmente l'evoluzione nel migliorare in salita, e questo è facilmente intuibile perchè hanno tanta potenza e, lavorando sul peso, appunto, migliorano il rapporto w/kg . Si veda Roglic come altro esempio attuale. Ma anche Indurain, lo stesso Armstrong, Ullrich etc. Alcuni ce l'hanno fatta, altri no. Sassi pensava di farcela con Cancellara, ma poi non se ne fece nulla e forse fu più giusto così. Ma la maggior parte è facilitata appunto per questo surplus di potenza. Per gli scalatori invece non è così. La potenza è quella, il peso è quello. O si riesce ad aumentare la potenza in qualche modo, oppure c'è addirittura un peggioramento globale come sta accadendo ad Aru, almeno fino ad oggi. </p><p>Dumoulin è cresciuto più lentamente ed è un forte passista ma non dimentichiamoci della prestazione 2017 ad Oropa. Aru è uno scalatore puro , combattente etc etc. Non sbaglia tattica, è che probabilmente è già arrivato al suo limite.</p><p>Giro 2015: sul mortirolo si stacca da Landa dimostrando di averne di meno e probabilmente facendo perdere la corsa alla Astana, perchè di fatto Contador era attaccabile, sulle tre settimane.</p><p>Vuelta 2015: non dico che vinca alla Cunego, ma c'è molta astana nella sua vittoria. Dumoulin non aveva squadra.</p><p>Tour 2016: lo sapete com'è finito. Astana tira tutta la tappa per fargli fare l'attacco finale ed invece lui scoppia completamente perdendo più di un quarto d'ora sull'ultima salita. E questa è stata una mazzata dalla quale forse non si è ancora ripreso.</p><p>Tour 2017: buonissimo ma nell'ultima settimana cala ed arriva 5°. Alla Vuelta sopravanzato nelle gerarchie da Lopez. C'è solo il tricolore.</p><p>All'Astana hanno mentalità "russa", la stessa di Mr. Tinkoff. A mio parere non è sto granchè, per loro se un corridore prende 5 mil. l'anno, allora deve rendere e "vincere" per 5 milioni anno. Gli stessi scleri di Tchmil con Pozzato ai tempi della Katusha insomma. E quindi hanno fatto fuori Nibali e poi Aru. Nibali ha vinto un bel po', Aru no.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lucas., post: 6156995, member: 9087"] Purtroppo è un confronto che non si può fare. Tipicamente i forti passisti/cronoman fanno più facilmente l'evoluzione nel migliorare in salita, e questo è facilmente intuibile perchè hanno tanta potenza e, lavorando sul peso, appunto, migliorano il rapporto w/kg . Si veda Roglic come altro esempio attuale. Ma anche Indurain, lo stesso Armstrong, Ullrich etc. Alcuni ce l'hanno fatta, altri no. Sassi pensava di farcela con Cancellara, ma poi non se ne fece nulla e forse fu più giusto così. Ma la maggior parte è facilitata appunto per questo surplus di potenza. Per gli scalatori invece non è così. La potenza è quella, il peso è quello. O si riesce ad aumentare la potenza in qualche modo, oppure c'è addirittura un peggioramento globale come sta accadendo ad Aru, almeno fino ad oggi. Dumoulin è cresciuto più lentamente ed è un forte passista ma non dimentichiamoci della prestazione 2017 ad Oropa. Aru è uno scalatore puro , combattente etc etc. Non sbaglia tattica, è che probabilmente è già arrivato al suo limite. Giro 2015: sul mortirolo si stacca da Landa dimostrando di averne di meno e probabilmente facendo perdere la corsa alla Astana, perchè di fatto Contador era attaccabile, sulle tre settimane. Vuelta 2015: non dico che vinca alla Cunego, ma c'è molta astana nella sua vittoria. Dumoulin non aveva squadra. Tour 2016: lo sapete com'è finito. Astana tira tutta la tappa per fargli fare l'attacco finale ed invece lui scoppia completamente perdendo più di un quarto d'ora sull'ultima salita. E questa è stata una mazzata dalla quale forse non si è ancora ripreso. Tour 2017: buonissimo ma nell'ultima settimana cala ed arriva 5°. Alla Vuelta sopravanzato nelle gerarchie da Lopez. C'è solo il tricolore. All'Astana hanno mentalità "russa", la stessa di Mr. Tinkoff. A mio parere non è sto granchè, per loro se un corridore prende 5 mil. l'anno, allora deve rendere e "vincere" per 5 milioni anno. Gli stessi scleri di Tchmil con Pozzato ai tempi della Katusha insomma. E quindi hanno fatto fuori Nibali e poi Aru. Nibali ha vinto un bel po', Aru no. [/QUOTE]
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