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Giro d'Italia
9a tappa 2011, Messina - Etna 169 km
Testo
<blockquote data-quote="go_lance_pcm" data-source="post: 2916517" data-attributes="member: 29051"><p>Ma Nibali non può certo affidarsi alla salita per vincere questo Giro. Con le centinaia di chilometri in salita ancora da affrontare, specialmente. E poi ricordiamoci che le discese vengono dopo le salite e ne precedono altre, quindi mica Nibali può dare il 100% in discesa e poi andare a spasso nella salita successiva [senza contare che potrebbe arrivarci eccessivamente affaticato]. E poi la caduta è dietro l'angolo...</p><p> </p><p>Comunque ho letto prima che vincere la Vuelta è molto più facile che vincere il Giro. Da un certo punto di vista sono d'accordo: il Giro si corre a ritmi molto più alti mentre alla vuelta nelle tappe di pianura si va proprio a spasso, ci sono molti più rivali determinati (anche se ormai cinque o sei sono usciti, o quasi, dai giochi). Ma forse qualcuno si dimentica che Igor Anton sarà al 100% per la Vuelta, che l'anno scorso al 99% se non fosse stato coinvolto nella caduta vicino a Pena Cabarga avrebbe vinto. Quest'anno per Contador il rivale più pericoloso è Nibali al Giro, che appunto in salita pagava dazio dallo spagnolo. </p><p> </p><p>Per me si può già parlare di Giro chiuso. Poi, le crisi capitano a tutti ma non mi sembra proprio il caso di Contador perchè lo spagnolo è nettamente più forte e si può gestire mentre i suoi rivali, che sono tre spanne sotto, per attaccarlo devono sempre essere pronti a dare il massimo. Insomma, il Giro darà spettacolo (ed è questo in fondo che conta) e spero che i due italiani, Kreuziger e qualche altro [ad esempio Rodriguez potrebbe tentare un attacco da lontano nel prossimo weekend, senza dimenticare gli Androni che movimentano sempre la corsa], possano essere in gioco almeno per poter rischiare di mettere in difficoltà Contador (perchè lo spagnolo tra Grosslockner e Zoncolan potrebbe prendersi altri 3-4 minuti <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> ) fino alla fine di questo Giro. Cosa che per ora mi sembra difficile. Anche perchè i rivali hanno già dichiarato che il problema per Contador sarà la squadra, ma lo spagnolo mica ha bisogno dei compagni in salita e neanche per preparare un attacco. Al massimo rischia di avere problemi a gestire un attacco da lontano degli outsiders o dei leaders appunto già lontani dalla lotta per la vittoria, ma dopo il Giau ad esempio inizia subito la discesa e poi c'è il Fedaia, e non penso che in cima a questo ci sia ancora un gruppone, anzi...</p><p> </p><p>A questo Giro [ma purtroppo si è fatto male da solo, dimostrando anche di non essere particolarmente furbo come vuole spesso far credere] ci voleva Riccò, per regalare spettacolo, perchè Nibali non mi sembra certo pronto a rischiare tutto con un attacco da lontano...e Scarponi, mah, è forte ma anche lui l'anno scorso da quarto in classifica nel tappone dell'Aprica non ha certo attaccato da lontano (cosa che non ha fatto nemmeno sul Tonale), perciò i precedenti dicono di no. Vedremo</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="go_lance_pcm, post: 2916517, member: 29051"] Ma Nibali non può certo affidarsi alla salita per vincere questo Giro. Con le centinaia di chilometri in salita ancora da affrontare, specialmente. E poi ricordiamoci che le discese vengono dopo le salite e ne precedono altre, quindi mica Nibali può dare il 100% in discesa e poi andare a spasso nella salita successiva [senza contare che potrebbe arrivarci eccessivamente affaticato]. E poi la caduta è dietro l'angolo... Comunque ho letto prima che vincere la Vuelta è molto più facile che vincere il Giro. Da un certo punto di vista sono d'accordo: il Giro si corre a ritmi molto più alti mentre alla vuelta nelle tappe di pianura si va proprio a spasso, ci sono molti più rivali determinati (anche se ormai cinque o sei sono usciti, o quasi, dai giochi). Ma forse qualcuno si dimentica che Igor Anton sarà al 100% per la Vuelta, che l'anno scorso al 99% se non fosse stato coinvolto nella caduta vicino a Pena Cabarga avrebbe vinto. Quest'anno per Contador il rivale più pericoloso è Nibali al Giro, che appunto in salita pagava dazio dallo spagnolo. Per me si può già parlare di Giro chiuso. Poi, le crisi capitano a tutti ma non mi sembra proprio il caso di Contador perchè lo spagnolo è nettamente più forte e si può gestire mentre i suoi rivali, che sono tre spanne sotto, per attaccarlo devono sempre essere pronti a dare il massimo. Insomma, il Giro darà spettacolo (ed è questo in fondo che conta) e spero che i due italiani, Kreuziger e qualche altro [ad esempio Rodriguez potrebbe tentare un attacco da lontano nel prossimo weekend, senza dimenticare gli Androni che movimentano sempre la corsa], possano essere in gioco almeno per poter rischiare di mettere in difficoltà Contador (perchè lo spagnolo tra Grosslockner e Zoncolan potrebbe prendersi altri 3-4 minuti :mrgreen: ) fino alla fine di questo Giro. Cosa che per ora mi sembra difficile. Anche perchè i rivali hanno già dichiarato che il problema per Contador sarà la squadra, ma lo spagnolo mica ha bisogno dei compagni in salita e neanche per preparare un attacco. Al massimo rischia di avere problemi a gestire un attacco da lontano degli outsiders o dei leaders appunto già lontani dalla lotta per la vittoria, ma dopo il Giau ad esempio inizia subito la discesa e poi c'è il Fedaia, e non penso che in cima a questo ci sia ancora un gruppone, anzi... A questo Giro [ma purtroppo si è fatto male da solo, dimostrando anche di non essere particolarmente furbo come vuole spesso far credere] ci voleva Riccò, per regalare spettacolo, perchè Nibali non mi sembra certo pronto a rischiare tutto con un attacco da lontano...e Scarponi, mah, è forte ma anche lui l'anno scorso da quarto in classifica nel tappone dell'Aprica non ha certo attaccato da lontano (cosa che non ha fatto nemmeno sul Tonale), perciò i precedenti dicono di no. Vedremo [/QUOTE]
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