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<blockquote data-quote="Death" data-source="post: 2141509" data-attributes="member: 16046"><p><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'"><strong><span style="font-size: 18px">Come si cura questa patologia?</span></strong></span></span></p><p style="text-align: left"></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">In passato, raramente si è assistito per patologie ortopediche, in così breve tempo, ad un susseguirsi ed un evolversi di tante metodiche chirurgiche, biotecnologiche e farmacologiche con numerosi protocolli di riabilitazione.</span></span></p> <p style="text-align: left"></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Il problema del tessuto cartilagineo è che non si ripara come, ad esempio, l'osso.</span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'"><strong>L'obiettivo della terapia è di bloccare l'evolversi della patologia che porta alla scomparsa della cartilagine articolare, quindi allo strofinarsi delle ossa durante il movimento.</strong></span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Si può tentare un trattamento farmacologico con infiltrazioni intra-articolari di Acido Jaluronico che è un componente della cartilagine, in questo modo si può probabilmente rinviare l'intervento che è l'unica terapia efficace in questi casi.</span></span></p> <p style="text-align: left"></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Tralasciando tecniche come la condroabrasione perchè gli studi effettuati non hanno portato risultati apprezzabili, attualmente si utilizzano le microfratture, la mosaicoplastica e il trapianto autologo di condrociti.</span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">La tecnica delle microfratture è stata inventata da Steadman, egli &#8220;trapanava&#8221; l'osso a livello della superficie articolare non ricoperta da cartilagine. Questo danno stimolava le cellule mesenchimali che davano vita a un tessuto fibrocartilagineo al posto della cartilagine erosa. Questo tessuto neoformato non è elastico e levigato come quello cartilagineo, quindi non lubrifica altrettanto bene il ginocchio.</span></span></p> <p style="text-align: left"></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">La tecnica della Mosaico Plastica è stata inventata dall'ungherese Hangody, egli asportava una parte di osso con il tessuto cartilagineo che lo ricopre da una zona di ginocchio non sottoposta a carico e la impiantava nell'area lesa. </span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">I risultati sono buoni, ma è necessario che il paziente si sottoponga ad un lungo percorso di fisioterapia per fissare completamente il tessuto trapiantato.</span></span></p> <p style="text-align: left"></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'"><strong>Esiste anche il trapianto autologo di condrociti</strong>, lo svedese Peterson e la sua equipe hanno ideato questa tecnica <strong>in cui si preleva un frammento di cartilagine sana da inviare in laboratori specializzati dove viene trattato per isolare i condrociti e farli crescere in modo da averne a disposizione in quantità molto maggiore</strong>.</span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Successivamente, 1-2 mesi dopo il primo intervento, il chirurgo fa un incisione e impianta i condrociti dove la cartilagine è lesa per rigenerarla.</span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Questo trapianto è possibile solo in certi soggetti che rispettano certe caratteristiche.</span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'"><strong>A cinque anni dall'operazione gli studi mostrano buoni risultati, si può considerare una tecnica affidabile</strong>.</span></span></p> <p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Questa tecnica e' stata migliorata diverse volte, ad esempio, il materiale da utilizzare per mantenere i condrociti in sito, ma il principio è rimasto lo stesso </span></span></p><p></p><p></p><p><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">I pazienti candidati al trapianto autologo di condrociti devono rispettare i seguenti requisiti:</span></span></p><ul> <li data-xf-list-type="ul"><p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Età inferiore ai 40 anni.</span></span></p> </li> <li data-xf-list-type="ul"><p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">La cartilagine lesa dev'essere quella che ricopre i condili femorali</span></span></p> </li> <li data-xf-list-type="ul"><p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">L'evento che ha provocato la lesione dev'essere un trauma o un'osteoartrite dissecante.</span></span></p> </li> <li data-xf-list-type="ul"><p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">I Menischi del paziente devono essere intatti.</span></span></p> </li> <li data-xf-list-type="ul"><p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'"><strong><u><em><span style="font-size: 15px">Non possono essere presenti difetti di asse del ginocchio.</span></em></u></strong></span></span></p> </li> <li data-xf-list-type="ul"><p style="text-align: left"><span style="color: #4700b8"><span style="font-family: 'Verdana'">Si escludono i pazienti in sovrappeso, colpiti da artrosi o con patologie reumatiche, metaboliche e infettive.</span></span></p> </li> </ul></blockquote><p></p>
[QUOTE="Death, post: 2141509, member: 16046"] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana][B][SIZE=5]Come si cura questa patologia?[/SIZE][/B][/FONT][/COLOR] [LEFT][COLOR=#4700b8][FONT=Verdana][/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]In passato, raramente si è assistito per patologie ortopediche, in così breve tempo, ad un susseguirsi ed un evolversi di tante metodiche chirurgiche, biotecnologiche e farmacologiche con numerosi protocolli di riabilitazione.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Il problema del tessuto cartilagineo è che non si ripara come, ad esempio, l'osso.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana][B]L'obiettivo della terapia è di bloccare l'evolversi della patologia che porta alla scomparsa della cartilagine articolare, quindi allo strofinarsi delle ossa durante il movimento.[/B][/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Si può tentare un trattamento farmacologico con infiltrazioni intra-articolari di Acido Jaluronico che è un componente della cartilagine, in questo modo si può probabilmente rinviare l'intervento che è l'unica terapia efficace in questi casi.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Tralasciando tecniche come la condroabrasione perchè gli studi effettuati non hanno portato risultati apprezzabili, attualmente si utilizzano le microfratture, la mosaicoplastica e il trapianto autologo di condrociti.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]La tecnica delle microfratture è stata inventata da Steadman, egli “trapanava” l'osso a livello della superficie articolare non ricoperta da cartilagine. Questo danno stimolava le cellule mesenchimali che davano vita a un tessuto fibrocartilagineo al posto della cartilagine erosa. Questo tessuto neoformato non è elastico e levigato come quello cartilagineo, quindi non lubrifica altrettanto bene il ginocchio.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]La tecnica della Mosaico Plastica è stata inventata dall'ungherese Hangody, egli asportava una parte di osso con il tessuto cartilagineo che lo ricopre da una zona di ginocchio non sottoposta a carico e la impiantava nell'area lesa. [/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]I risultati sono buoni, ma è necessario che il paziente si sottoponga ad un lungo percorso di fisioterapia per fissare completamente il tessuto trapiantato.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana][/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana][B]Esiste anche il trapianto autologo di condrociti[/B], lo svedese Peterson e la sua equipe hanno ideato questa tecnica [B]in cui si preleva un frammento di cartilagine sana da inviare in laboratori specializzati dove viene trattato per isolare i condrociti e farli crescere in modo da averne a disposizione in quantità molto maggiore[/B].[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Successivamente, 1-2 mesi dopo il primo intervento, il chirurgo fa un incisione e impianta i condrociti dove la cartilagine è lesa per rigenerarla.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Questo trapianto è possibile solo in certi soggetti che rispettano certe caratteristiche.[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana][B]A cinque anni dall'operazione gli studi mostrano buoni risultati, si può considerare una tecnica affidabile[/B].[/FONT][/COLOR] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Questa tecnica e' stata migliorata diverse volte, ad esempio, il materiale da utilizzare per mantenere i condrociti in sito, ma il principio è rimasto lo stesso [/FONT][/COLOR][/LEFT] [COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]I pazienti candidati al trapianto autologo di condrociti devono rispettare i seguenti requisiti:[/FONT][/COLOR] [LIST] [*][LEFT][COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Età inferiore ai 40 anni.[/FONT][/COLOR][/LEFT] [*][LEFT][COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]La cartilagine lesa dev'essere quella che ricopre i condili femorali[/FONT][/COLOR][/LEFT] [*][LEFT][COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]L'evento che ha provocato la lesione dev'essere un trauma o un'osteoartrite dissecante.[/FONT][/COLOR][/LEFT] [*][LEFT][COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]I Menischi del paziente devono essere intatti.[/FONT][/COLOR][/LEFT] [*][LEFT][COLOR=#4700b8][FONT=Verdana][B][U][I][SIZE=4]Non possono essere presenti difetti di asse del ginocchio.[/SIZE][/I][/U][/B][/FONT][/COLOR][/LEFT] [*][LEFT][COLOR=#4700b8][FONT=Verdana]Si escludono i pazienti in sovrappeso, colpiti da artrosi o con patologie reumatiche, metaboliche e infettive.[/FONT][/COLOR][/LEFT] [/LIST] [/QUOTE]
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