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<blockquote data-quote="ritrosia" data-source="post: 2844868" data-attributes="member: 32803"><p>Io sonora ho fatto l'elettrostimolazione da seduto, come indicato sul manuale della Compex, una gamba alla volta, tenendola ben ferma (la Compex consiglia addirittura di legare la caviglia), eliminando la fase di riscaldamento e defaticamento... Questo metodo che mi consigli è più efficace? Se ho ben capito devo stare appoggiato al muro con le ginocchia estese (circa a 45°), oppure completamente estese? Hai anche tu il Compex? Quale programma è migliore? Forza resistente va bene?</p><p>Per maggiore chiarezza riporto quello che dice la Compex sulla Condropatia rotulea:</p><p> </p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">Lelemento essenziale di questo disturbo della statica è determinato da uno squilibrio dei diversi capi muscolari del quadricipite. È infatti presente una debolezza relativa del vasto interno rispetto a quello esterno che produce uno spostamento laterale esterno della rotula e uniperpressione tra il condilo</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">femorale esterno e la superficie della rotula sottostante. Il rafforzamento specifico del vasto interno,</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">attuabile unicamente mediante elettrostimolazione, è il trattamento privilegiato per questa patologia.</span></p><p> <strong><span style="font-family: 'EurostileBold'">1 - Protocollo</span></strong></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'"> </span><span style="font-family: 'Chicago'">Sindrome rotulea </span><span style="font-family: 'EurostileRegular'">livello 2:</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">settimane 1 2</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'"> </span><span style="font-family: 'Chicago'">Sindrome rotulea </span><span style="font-family: 'EurostileRegular'">livello 3:</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">settimane 3 4</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">Nelle situazioni dolorose, si raccomanda di combinare la stimolazione muscolare con il programma </span><span style="font-family: 'Chicago'">TENS </span><span style="font-family: 'EurostileRegular'">(canale 4) per diminuire il disagio e per poter mantenere più facilmente le energie di stimolazione al fine</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">di ottenere una maggiore efficacia durante la stimolazione.</span></p><p> <strong><span style="font-family: 'EurostileBold'">2 - Frequenza del trattamento</span></strong></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">Tre sedute settimanali.</span></p><p> <strong><span style="font-family: 'EurostileBold'">3 - Posizione degli elettrodi</span></strong></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">Si utilizza un solo canale. Collocare un elettrodo positivo di piccole dimensioni sul punto motore del vasto interno. Un elettrodo negativo di piccole dimensioni viene posto allestremità superiore del vasto interno</span></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">circa a metà coscia (vedere disegno n°40). Questo posizionamento degli elettrodi permette di indurre un lavoro strettamente analitico del vasto interno, impossibile da realizzare durante gli esercizi volontari.</span></p><p> <strong><span style="font-family: 'EurostileBold'">4 - Posizione del paziente</span></strong></p><p> <span style="font-family: 'EurostileRegular'">La contrazione esclusivamente analitica del vasto interno sposta la rotula verso lalto e verso linterno, ricentrando in questo modo la rotula e diminuendo le limitazioni articolari del compartimento esterno del ginocchio. Questo permette di far sedere il paziente con il ginocchio flesso a 60 90° per applicare energie di stimolazioni elevate sul vasto interno. La caviglia del paziente sarà fissata saldamente al piede del lettino su cui è seduto. Se il paziente lamenta dolori in questa posizione, si eseguiranno le prime sedute con la gamba distesa. Si tenterà in seguito di tornare a gamba flessa. </span></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ritrosia, post: 2844868, member: 32803"] Io sonora ho fatto l'elettrostimolazione da seduto, come indicato sul manuale della Compex, una gamba alla volta, tenendola ben ferma (la Compex consiglia addirittura di legare la caviglia), eliminando la fase di riscaldamento e defaticamento... Questo metodo che mi consigli è più efficace? Se ho ben capito devo stare appoggiato al muro con le ginocchia estese (circa a 45°), oppure completamente estese? Hai anche tu il Compex? Quale programma è migliore? Forza resistente va bene? Per maggiore chiarezza riporto quello che dice la Compex sulla Condropatia rotulea: [FONT=EurostileRegular]Lelemento essenziale di questo disturbo della statica è determinato da uno squilibrio dei diversi capi muscolari del quadricipite. È infatti presente una debolezza relativa del vasto interno rispetto a quello esterno che produce uno spostamento laterale esterno della rotula e uniperpressione tra il condilo[/FONT] [FONT=EurostileRegular]femorale esterno e la superficie della rotula sottostante. Il rafforzamento specifico del vasto interno,[/FONT] [FONT=EurostileRegular]attuabile unicamente mediante elettrostimolazione, è il trattamento privilegiato per questa patologia.[/FONT] [B][FONT=EurostileBold]1 - Protocollo[/FONT][/B] [FONT=EurostileRegular] [/FONT][FONT=Chicago]Sindrome rotulea [/FONT][FONT=EurostileRegular]livello 2:[/FONT] [FONT=EurostileRegular]settimane 1 2[/FONT] [FONT=EurostileRegular] [/FONT][FONT=Chicago]Sindrome rotulea [/FONT][FONT=EurostileRegular]livello 3:[/FONT] [FONT=EurostileRegular]settimane 3 4[/FONT] [FONT=EurostileRegular]Nelle situazioni dolorose, si raccomanda di combinare la stimolazione muscolare con il programma [/FONT][FONT=Chicago]TENS [/FONT][FONT=EurostileRegular](canale 4) per diminuire il disagio e per poter mantenere più facilmente le energie di stimolazione al fine[/FONT] [FONT=EurostileRegular]di ottenere una maggiore efficacia durante la stimolazione.[/FONT] [B][FONT=EurostileBold]2 - Frequenza del trattamento[/FONT][/B] [FONT=EurostileRegular]Tre sedute settimanali.[/FONT] [B][FONT=EurostileBold]3 - Posizione degli elettrodi[/FONT][/B] [FONT=EurostileRegular]Si utilizza un solo canale. Collocare un elettrodo positivo di piccole dimensioni sul punto motore del vasto interno. Un elettrodo negativo di piccole dimensioni viene posto allestremità superiore del vasto interno[/FONT] [FONT=EurostileRegular]circa a metà coscia (vedere disegno n°40). Questo posizionamento degli elettrodi permette di indurre un lavoro strettamente analitico del vasto interno, impossibile da realizzare durante gli esercizi volontari.[/FONT] [B][FONT=EurostileBold]4 - Posizione del paziente[/FONT][/B] [FONT=EurostileRegular]La contrazione esclusivamente analitica del vasto interno sposta la rotula verso lalto e verso linterno, ricentrando in questo modo la rotula e diminuendo le limitazioni articolari del compartimento esterno del ginocchio. Questo permette di far sedere il paziente con il ginocchio flesso a 60 90° per applicare energie di stimolazioni elevate sul vasto interno. La caviglia del paziente sarà fissata saldamente al piede del lettino su cui è seduto. Se il paziente lamenta dolori in questa posizione, si eseguiranno le prime sedute con la gamba distesa. Si tenterà in seguito di tornare a gamba flessa. [/FONT] [/QUOTE]
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