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<blockquote data-quote="kompromesso" data-source="post: 6892883" data-attributes="member: 63668"><p>Quello che ti dicevo sopra ha a che fare col fatto che è importante determinare la natura del danno cartilagineo (meccanico, reumatico, posturale, ecc,) perchè si possono differenziare gli approcci. Inoltre in letteratura non c'è proprio completa omongeneità di vedute sui benefici e sopratutto danni collaterali di lungo termine della viscosupplementazione. L'artrosi (da non confondersi) che io sappia è cronica, al meglio si controlla. Lo svantaggio dell'approccio sintomatico è magari ti fa stare bene per un pò, salvo scoprire in seguito che magari c'è una erosione ossea o è subentrato altro come una entesopatia per cui bisogna ricorrere a cose più drastiche. </p><p></p><p></p><p></p><p>l'altra cosa che nel tempo ho letto da diverse parti e sentito dire da medici è che il vantaggio cartilagineo della varie terapie conservative/infiltrative è legato a cellule che sono di qualità inferiore rispetto alla cartilagine originale, ora non ricordo la locuzione esatta che veniva utilizzata. Come a dire che coadiuvano nella funzionalità svolta dalla cartilagine, ma sono una cosa diversa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="kompromesso, post: 6892883, member: 63668"] Quello che ti dicevo sopra ha a che fare col fatto che è importante determinare la natura del danno cartilagineo (meccanico, reumatico, posturale, ecc,) perchè si possono differenziare gli approcci. Inoltre in letteratura non c'è proprio completa omongeneità di vedute sui benefici e sopratutto danni collaterali di lungo termine della viscosupplementazione. L'artrosi (da non confondersi) che io sappia è cronica, al meglio si controlla. Lo svantaggio dell'approccio sintomatico è magari ti fa stare bene per un pò, salvo scoprire in seguito che magari c'è una erosione ossea o è subentrato altro come una entesopatia per cui bisogna ricorrere a cose più drastiche. l'altra cosa che nel tempo ho letto da diverse parti e sentito dire da medici è che il vantaggio cartilagineo della varie terapie conservative/infiltrative è legato a cellule che sono di qualità inferiore rispetto alla cartilagine originale, ora non ricordo la locuzione esatta che veniva utilizzata. Come a dire che coadiuvano nella funzionalità svolta dalla cartilagine, ma sono una cosa diversa. [/QUOTE]
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