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<blockquote data-quote="Lucc" data-source="post: 6893654" data-attributes="member: 151145"><p>Stamattina mi ha visitato il dott. Gardelin che lavora presso l'Istituto clinico San Siro a Milano. Ha letto il referto della RM (non ha guardato il disco) e l'ha riportato sul suo notebook. E' stato molto gentile e mi ha ascoltato senza mettermi alcuna fretta. Poi sul lettino ha tastato in varie posizioni il ginocchio e fatto compiere il solito movimento di piegare/allungare la gamba. Mi ha spiegato che fermandomi all'utilizzo dell'A.I. la degenerazione della cartilagine non si arresta, mentre con APS o Mesenchimali (C'è anche il PRP, ma ho capito che lo ritiene meno efficace. Ma già online avevo letto che il protocollo di utilizzo non è standardizzato e la qualità del plasma che viene fuori subisce tante variabili, a seconda dell'ora del prelievo e della centrifuga utilizzata) la prognosi PUO' (il condizionale - gliel'ho fatto notare - non può mancare) cambiare. Mi ha detto quali sono i costi per le tre terapie: 900 il PRP (non ricordo se per uno o entrambe le ginocchia), 2800 l'APS per entrambe le ginocchia, e mi pare la stessa somma per le cellule mesenchimali prelavate dall'addome. Fra le due ultime terapie non ha saputo dirmi quale può essere più efficace, quindi l'unica variabile che eventualmente potrei utilizzare è che le celluel mesenchimali potrei farle a 40km da casa mia, mentre per l'APS dovrei andare a Milano. Non vorrei passare per presuntuoso, ma, sinceramente, poichè avevo intuito dai sintomi che qualcosa non andava a livello cartilagineo, motivo per il quale mi ero fatto fare le infiltrazioni di acido ialuronico. cosa avrei sbagliato se, avendo disponibilità economica illimitata, mi fossi sottoposto senza passare dalla visita (E' una provocazione ovviamente, ma comunque...160,00 euro andati) a queste infiltrazioni? Non credo di sbagliare dicendo che chi fa sport da un pò di anni, è in grado di riconoscere con buonissime percentuali di successo i sintomi che avverte. </p><p>Adesso sono in pausa di riflessione, non credo che consultando qualcun' altro il responso possa cambiare. </p><p>Quindi devo decidere se tentare o l'una o l'altra terapia, sperando che quei tremila euro si rivelino un buon investimento, consapevole che allo stato non ci sono altre alternative da valutare. </p><p>Oppure posso decidere di non fare niente, smettere di correre, almeno al mio solito livello, e aspettare gli eventi!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Lucc, post: 6893654, member: 151145"] Stamattina mi ha visitato il dott. Gardelin che lavora presso l'Istituto clinico San Siro a Milano. Ha letto il referto della RM (non ha guardato il disco) e l'ha riportato sul suo notebook. E' stato molto gentile e mi ha ascoltato senza mettermi alcuna fretta. Poi sul lettino ha tastato in varie posizioni il ginocchio e fatto compiere il solito movimento di piegare/allungare la gamba. Mi ha spiegato che fermandomi all'utilizzo dell'A.I. la degenerazione della cartilagine non si arresta, mentre con APS o Mesenchimali (C'è anche il PRP, ma ho capito che lo ritiene meno efficace. Ma già online avevo letto che il protocollo di utilizzo non è standardizzato e la qualità del plasma che viene fuori subisce tante variabili, a seconda dell'ora del prelievo e della centrifuga utilizzata) la prognosi PUO' (il condizionale - gliel'ho fatto notare - non può mancare) cambiare. Mi ha detto quali sono i costi per le tre terapie: 900 il PRP (non ricordo se per uno o entrambe le ginocchia), 2800 l'APS per entrambe le ginocchia, e mi pare la stessa somma per le cellule mesenchimali prelavate dall'addome. Fra le due ultime terapie non ha saputo dirmi quale può essere più efficace, quindi l'unica variabile che eventualmente potrei utilizzare è che le celluel mesenchimali potrei farle a 40km da casa mia, mentre per l'APS dovrei andare a Milano. Non vorrei passare per presuntuoso, ma, sinceramente, poichè avevo intuito dai sintomi che qualcosa non andava a livello cartilagineo, motivo per il quale mi ero fatto fare le infiltrazioni di acido ialuronico. cosa avrei sbagliato se, avendo disponibilità economica illimitata, mi fossi sottoposto senza passare dalla visita (E' una provocazione ovviamente, ma comunque...160,00 euro andati) a queste infiltrazioni? Non credo di sbagliare dicendo che chi fa sport da un pò di anni, è in grado di riconoscere con buonissime percentuali di successo i sintomi che avverte. Adesso sono in pausa di riflessione, non credo che consultando qualcun' altro il responso possa cambiare. Quindi devo decidere se tentare o l'una o l'altra terapia, sperando che quei tremila euro si rivelino un buon investimento, consapevole che allo stato non ci sono altre alternative da valutare. Oppure posso decidere di non fare niente, smettere di correre, almeno al mio solito livello, e aspettare gli eventi! [/QUOTE]
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