Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
ACSI ciclismo, situazione risolta?
Testo
<blockquote data-quote="Bicllo" data-source="post: 3522724" data-attributes="member: 43074"><p>Se solo si fossero guardati un po' intorno...</p><p>- Sono sempre di più i circuiti "multiente" dove manifestazioni organizzate sotto diverse "bandiere" convivono alla grande e danno ottimi risultati di partecipazione.</p><p>- La maggior parte dei corridori se ne frega delle suddette bandiere e vuole correre, possibilmente dove crede e quando crede.</p><p>- L'apertura delle manifestazioni e la conseguente "libera circolazione" dei corridori, non può far che bene al Movimento, così come non può essere altro che un ottimo mezzo per pubblicizzare le proprie qualità di organizzatori (o mettere in evidenza i propri limiti...).</p><p>Di esempi ce ne sarebbero molti altri ancora, ed è evidente a tutti: il futuro del ciclismo amatoriale non può che essere rivolto ad una sempre maggiore interazione e collaborazione fra chi organizza e fra chi organizza e partecipa. Chiusura ed isolamento non servono a nessuno, se non a mantenere "solide tradizioni" che non significano altro che stagnazione, arretratezza, regresso; per questo si stanno "suicidando", per difendere idee vecchie e senza futuro.</p><p></p><p>No hay manana!!!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bicllo, post: 3522724, member: 43074"] Se solo si fossero guardati un po' intorno... - Sono sempre di più i circuiti "multiente" dove manifestazioni organizzate sotto diverse "bandiere" convivono alla grande e danno ottimi risultati di partecipazione. - La maggior parte dei corridori se ne frega delle suddette bandiere e vuole correre, possibilmente dove crede e quando crede. - L'apertura delle manifestazioni e la conseguente "libera circolazione" dei corridori, non può far che bene al Movimento, così come non può essere altro che un ottimo mezzo per pubblicizzare le proprie qualità di organizzatori (o mettere in evidenza i propri limiti...). Di esempi ce ne sarebbero molti altri ancora, ed è evidente a tutti: il futuro del ciclismo amatoriale non può che essere rivolto ad una sempre maggiore interazione e collaborazione fra chi organizza e fra chi organizza e partecipa. Chiusura ed isolamento non servono a nessuno, se non a mantenere "solide tradizioni" che non significano altro che stagnazione, arretratezza, regresso; per questo si stanno "suicidando", per difendere idee vecchie e senza futuro. No hay manana!!! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
ACSI ciclismo, situazione risolta?
Alto
Basso