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Gare amatoriali in circuito
ACSI ciclismo, situazione risolta?
Testo
<blockquote data-quote="Bicllo" data-source="post: 3553421" data-attributes="member: 43074"><p>Da <a href="http://www.udace1.it" target="_blank">www.udace1.it</a></p><p></p><p><strong>Brescia, Incredibile a Treviso</strong></p><p></p><p></p><p> Abbiamo appena ricevuto da una nostra ASD che pratica prevalentemente MTB, la comunicazione che Domenica 22 Aprile si è recata a Treviso per una Gara, non organizzata dallUdace, facente parte di un circuito al quale aveva aderito pagando le preiscrizioni fin dallinizio, oltre 100. In cambio dellabbonamento aveva anche una GRIGLIA di partenza prefissata. Ebbene, arrivati li per ritirare i numeri di gara, si sono sentiti dire che siccome erano dellUDACE, non avevano più diritto alla griglia ma sono stati fatti partire in fondo, con tutti i cicloturisti. Per carità, si tratta di una molto benemerita categoria, la discriminazione è però evidente.</p><p> Non sappiamo se questi organizzatori mastichino qualche cosa di DIRITTO. Forse sono al TROGLODITISMO in questo campo. Questo però la dice lunga sul livello di imbarbarimento che qualcuno vuole si instauri nel mondo del ciclismo amatoriale, a chi chiede altri soldi per una inesistente assicurazione aggiuntiva, ora si aggiungono questi che cambiano le regole da loro stessi stabilite in corso dopera.</p><p> Sono molte le richieste che ci giungono dalle nostre ASD di comportarci nello stesso modo. Il nostro comitato ha invece deciso che non vuole abbassarsi a tale livello. Per ora, e se non saremo proprio tirati per i capelli, alle nostre manifestazioni possono partecipare gli iscritti ACSI, FCI, e Enti di promozione sportiva.</p><p> Il presidente provinciale, Mario Taetti.</p><p> -</p><p> Egregio sig. Taetti, ho letto la sua amarezza per quanto concernela G.F. Prosecchissimaorganizzata a Treviso dallasd Miane Bike (team federale). Desidero aggiungere qualche nota in più: il giorno precedente (sabato 21/4) alcuni nostri tesserati iscritti con abbonamentoalla G.F. si sono presentati per ritirare il pacco gara, pacco (nel vero senso della parola) non consegnato in quanto non erano assicurati pertanto, potevano ritornare ai propri lidi. La mattina successiva la G.F. ha avuto uno stallo di circa unora a causa delle sacrosante proteste. Lo stesso giorno, a Vicenza, in occasione della G.F. Grappissima (altro team federale) identica situazione con la G.F. ritardata di mezzora e, i nostri cartellinati, partiti fra i cicloturisti senza classifica come a Treviso. Tutto questo ha portato unintollerabile situazione di bugie tipo: i tesserati Udace non sono assicurati Noi udacini che paghiamo la tessera e assicurazione più cara di tutti gli Enti per avere qualcosa in più di sicurezza, siamo disprezzati e beffeggiati. Mi chiedo. con 3 o 5 di pagamento supplementare a chi organizza Gran fondo fuori del cerchio Udace come e quanto sono garantiti coloro che pagano il supplemento. A mio modesto avviso sig. Taetti, se non interviene con urgenza la Magistratura per tutelare la reputazione, il buon nome dellUdace e della Milano Assicurazioni sarà difficile uscirne con le ossa sane.</p><p> Eugenio Giordan</p><p> </p><p></p><p>Negare l'evidenza sempre e comunque.</p><p>Quanto accaduto alla Prosecchissima non è stata una bella cosa, certo che no. Ma se per il CONI (e di conseguenza per la FCI e per gli Enti riconosciuti) i tesserati UDACE sono <strong><u>UGUALI</u></strong> ai non tesserati, l'organizzatore si è tutelato e li ha fatti partire come non tesserati, quindi in mezzo ai cicloturisti in "ambiente" non competitivo.</p><p></p><p>L'alternativa a questa soluzione (brutta), alla tessera giornaliera FCI o ASI </p><p>o alla polizza UISP è sempre e solo una: non partire.</p><p>Quello che però i signori dell'UDACE si ostinano, tristemente e colpevolmente, a negare è l'evidenza del fatto che non essendo riconosciuti quale E.P.S., i loro tesserati sono dei "non tesserati".</p><p></p><p>E poi, sentir parlare di discriminazione proprio loro...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bicllo, post: 3553421, member: 43074"] Da [url]www.udace1.it[/url] [B]Brescia, Incredibile a Treviso[/B] Abbiamo appena ricevuto da una nostra ASD che pratica prevalentemente MTB, la comunicazione che Domenica 22 Aprile si è recata a Treviso per una Gara, non organizzata dallUdace, facente parte di un circuito al quale aveva aderito pagando le preiscrizioni fin dallinizio, oltre 100. In cambio dellabbonamento aveva anche una GRIGLIA di partenza prefissata. Ebbene, arrivati li per ritirare i numeri di gara, si sono sentiti dire che siccome erano dellUDACE, non avevano più diritto alla griglia ma sono stati fatti partire in fondo, con tutti i cicloturisti. Per carità, si tratta di una molto benemerita categoria, la discriminazione è però evidente. Non sappiamo se questi organizzatori mastichino qualche cosa di DIRITTO. Forse sono al TROGLODITISMO in questo campo. Questo però la dice lunga sul livello di imbarbarimento che qualcuno vuole si instauri nel mondo del ciclismo amatoriale, a chi chiede altri soldi per una inesistente assicurazione aggiuntiva, ora si aggiungono questi che cambiano le regole da loro stessi stabilite in corso dopera. Sono molte le richieste che ci giungono dalle nostre ASD di comportarci nello stesso modo. Il nostro comitato ha invece deciso che non vuole abbassarsi a tale livello. Per ora, e se non saremo proprio tirati per i capelli, alle nostre manifestazioni possono partecipare gli iscritti ACSI, FCI, e Enti di promozione sportiva. Il presidente provinciale, Mario Taetti. - Egregio sig. Taetti, ho letto la sua amarezza per quanto concernela G.F. Prosecchissimaorganizzata a Treviso dallasd Miane Bike (team federale). Desidero aggiungere qualche nota in più: il giorno precedente (sabato 21/4) alcuni nostri tesserati iscritti con abbonamentoalla G.F. si sono presentati per ritirare il pacco gara, pacco (nel vero senso della parola) non consegnato in quanto non erano assicurati pertanto, potevano ritornare ai propri lidi. La mattina successiva la G.F. ha avuto uno stallo di circa unora a causa delle sacrosante proteste. Lo stesso giorno, a Vicenza, in occasione della G.F. Grappissima (altro team federale) identica situazione con la G.F. ritardata di mezzora e, i nostri cartellinati, partiti fra i cicloturisti senza classifica come a Treviso. Tutto questo ha portato unintollerabile situazione di bugie tipo: i tesserati Udace non sono assicurati Noi udacini che paghiamo la tessera e assicurazione più cara di tutti gli Enti per avere qualcosa in più di sicurezza, siamo disprezzati e beffeggiati. Mi chiedo. con 3 o 5 di pagamento supplementare a chi organizza Gran fondo fuori del cerchio Udace come e quanto sono garantiti coloro che pagano il supplemento. A mio modesto avviso sig. Taetti, se non interviene con urgenza la Magistratura per tutelare la reputazione, il buon nome dellUdace e della Milano Assicurazioni sarà difficile uscirne con le ossa sane. Eugenio Giordan Negare l'evidenza sempre e comunque. Quanto accaduto alla Prosecchissima non è stata una bella cosa, certo che no. Ma se per il CONI (e di conseguenza per la FCI e per gli Enti riconosciuti) i tesserati UDACE sono [B][U]UGUALI[/U][/B] ai non tesserati, l'organizzatore si è tutelato e li ha fatti partire come non tesserati, quindi in mezzo ai cicloturisti in "ambiente" non competitivo. L'alternativa a questa soluzione (brutta), alla tessera giornaliera FCI o ASI o alla polizza UISP è sempre e solo una: non partire. Quello che però i signori dell'UDACE si ostinano, tristemente e colpevolmente, a negare è l'evidenza del fatto che non essendo riconosciuti quale E.P.S., i loro tesserati sono dei "non tesserati". E poi, sentir parlare di discriminazione proprio loro... [/QUOTE]
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