Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
ACSI ciclismo, situazione risolta?
Testo
<blockquote data-quote="cinelli" data-source="post: 4052831" data-attributes="member: 16798"><p>a volte sembri voler prenderci per esaurimento <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p>In merito alla responsabilita' del presidente per la idoneita' agonistica del suo tesserato e la mancanza di relativi problemi per il comitato organizzatore penso che la situazione sia oramai chiara a tutti, fa testo l'ottima sintesi tombale fornita di crisso.</p><p></p><p>Come mi sembra stabilita che la grana calcistica citata da Negri non e' pertinente allo scenario ciclistico, ove le gare sono dichiaratamente agonistiche e le tessere riportano (o negano) lo status di agonista. </p><p></p><p>Di grane nell'attuale legge ce ne sono, come avevo detto in partenza, in particolare l'eccessivo carico di responsabilita' sul presidente e le scadenze indipendenti di certificato e tessera. Non nascono da ambiguita' nella legge, se non in piccola parte (per esempio la imprecisa definizione di attivita' agonistica, come rilevata dalla Cassazione, o la mancata equiparazione di manifestazioni non competitive ma gravose come le randonnee o le utratrail ). Sono comunque grane da risolvere a livello governo e CONI. Come notato da dogmafpx, sono vent'anni che procediamo cosi', ma non vuole dire che non si potrebbe migliorare, anche con interventi relativamente semplici e poco controversi - per esempio portare la scadenza del certificato a 15 mesi in modo di poter concedere la tessera solo a chi ha copertura per tutto l'anno in corso.</p><p></p><p></p><p>La tessera FIDAL funziona che ad inizio di ogni anno il presidente controlla il certificato, il pagamento ecc. e poi' rinnova direttamente on-line il tesseramento dell'atleta, inserendo anche gli estremi del certificato. Non ci sono ambiguita' in gare FIDAL perche' le iscrizioni sono sempre filtrate on-line per escludere atleti fuori regolamento o sospese o con tesseramento non in regola. I problemi nascono solo quando atleti FIDAL partecipano a gare degli EPS, in quel caso talvolta viene chiesto di mostrare una stampa del rinnovo on-line. </p><p>La tessera FCI invece e' a scadenza annuale, riporta la societa' e l'anno, cambia persino colore ogni anno.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cinelli, post: 4052831, member: 16798"] a volte sembri voler prenderci per esaurimento :mrgreen: In merito alla responsabilita' del presidente per la idoneita' agonistica del suo tesserato e la mancanza di relativi problemi per il comitato organizzatore penso che la situazione sia oramai chiara a tutti, fa testo l'ottima sintesi tombale fornita di crisso. Come mi sembra stabilita che la grana calcistica citata da Negri non e' pertinente allo scenario ciclistico, ove le gare sono dichiaratamente agonistiche e le tessere riportano (o negano) lo status di agonista. Di grane nell'attuale legge ce ne sono, come avevo detto in partenza, in particolare l'eccessivo carico di responsabilita' sul presidente e le scadenze indipendenti di certificato e tessera. Non nascono da ambiguita' nella legge, se non in piccola parte (per esempio la imprecisa definizione di attivita' agonistica, come rilevata dalla Cassazione, o la mancata equiparazione di manifestazioni non competitive ma gravose come le randonnee o le utratrail ). Sono comunque grane da risolvere a livello governo e CONI. Come notato da dogmafpx, sono vent'anni che procediamo cosi', ma non vuole dire che non si potrebbe migliorare, anche con interventi relativamente semplici e poco controversi - per esempio portare la scadenza del certificato a 15 mesi in modo di poter concedere la tessera solo a chi ha copertura per tutto l'anno in corso. La tessera FIDAL funziona che ad inizio di ogni anno il presidente controlla il certificato, il pagamento ecc. e poi' rinnova direttamente on-line il tesseramento dell'atleta, inserendo anche gli estremi del certificato. Non ci sono ambiguita' in gare FIDAL perche' le iscrizioni sono sempre filtrate on-line per escludere atleti fuori regolamento o sospese o con tesseramento non in regola. I problemi nascono solo quando atleti FIDAL partecipano a gare degli EPS, in quel caso talvolta viene chiesto di mostrare una stampa del rinnovo on-line. La tessera FCI invece e' a scadenza annuale, riporta la societa' e l'anno, cambia persino colore ogni anno. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Gare amatoriali in circuito
ACSI ciclismo, situazione risolta?
Alto
Basso