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Gare amatoriali in circuito
ACSI ciclismo, situazione risolta?
Testo
<blockquote data-quote="cinelli" data-source="post: 4056523" data-attributes="member: 16798"><p>Persone in gamba ce ne sono da tutti le parti, e lavorano spesso senza finanziamenti per l'attivita', tantomeno remunerazione per il loro tempo. Per fortuna possono lavorare in una federazione unica come possono lavorare in un EPS attuale. La questione e' solo come fornire un telaio adeguato di regole, strutture, finanziamento e controllo. Non ho illusioni sulle federazioni o su certi dirigenti, ma mi sembra evidente che in quest'epoca di centralizzazione e informatizzazione un'ente per ogni sport e' gia' piu' che sufficiente in termini di costi e di potenza organizzativa. Un solo ente si controlla e si rende trasparente anche piu' facilmente. Perdipiu' si tratta di un modello che esiste e funziona in altri paesi, dunque facile da copiare e customizzare. </p><p>Bisogna anche vedere come la pensa il nuovo presidente CONI. Parla di piu' privato, che non si capisce bene cosa vuol dire ma non sembra compatibile con il modello di tanti enti polisportivi a finanziamento pubblico.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="cinelli, post: 4056523, member: 16798"] Persone in gamba ce ne sono da tutti le parti, e lavorano spesso senza finanziamenti per l'attivita', tantomeno remunerazione per il loro tempo. Per fortuna possono lavorare in una federazione unica come possono lavorare in un EPS attuale. La questione e' solo come fornire un telaio adeguato di regole, strutture, finanziamento e controllo. Non ho illusioni sulle federazioni o su certi dirigenti, ma mi sembra evidente che in quest'epoca di centralizzazione e informatizzazione un'ente per ogni sport e' gia' piu' che sufficiente in termini di costi e di potenza organizzativa. Un solo ente si controlla e si rende trasparente anche piu' facilmente. Perdipiu' si tratta di un modello che esiste e funziona in altri paesi, dunque facile da copiare e customizzare. Bisogna anche vedere come la pensa il nuovo presidente CONI. Parla di piu' privato, che non si capisce bene cosa vuol dire ma non sembra compatibile con il modello di tanti enti polisportivi a finanziamento pubblico. [/QUOTE]
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