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ACSI ciclismo, situazione risolta?
Testo
<blockquote data-quote="Disossidante" data-source="post: 4567300" data-attributes="member: 64326"><p>Ci sono domande a cui nessuno può rispondere in effetti. Che l'ambiente oltre che essere confuso sia in fermento è innegabile. L'unica considerazione che si può fare con certezza è che prima c'erano solo due grandi gruppi, Federazione e Udace. Due grandi lobby che hanno gestito il ciclismo per decenni e anche bene devo dire. DA qualche anno il CONI, oltre che di sport si occupa anche di fisco ed ha istituito il Registro delle società e da lì in poi per Udace sono cominciati i problemi. L'Ente a cui erano appoggiati (Csain) non poteva più tenerli in casa, si sono approcciati con ASC, che non ha permesso ad Udace di proseguire nel suo comportamento oramai non più tollerato dal CONI. A quel punto Udace ha virato su ACSI, che ha firmato tanto di contratto di collaborazione e per due anni sono andati avanti facendo incazzare mezzo mondo, Consulta e Coni compresi. Ad un certo punto Acsi vedendosi con le spalle al muro ha disconosciuto Udace e da quel momento in poi il resto è storia recente. A questo punto non resta da considerare che:</p><p></p><p>1. Udace non può più fare accordi e dettare regole con nessuno, tanto meno gli EPS.</p><p></p><p>2. Le persone che hanno scelto di andarsene da Udace, un altro approdo lo dovevano trovare e lo troveranno. Non solo ASC, ma FCI, Uisp, Asi, etc etc. Ovunque andranno dovranno adattarsi ai regolamenti di quell'Ente volenti o nolenti.</p><p></p><p>3. Comitati apertamente schierati per rimanere in Acsi, come Milano, Cuneo, Vercelli ed altri sono stati brutalmente commissariati dal Responsabile nazionale di Acsi Ciclismo ed ancora non si capisce perchè commissariare i fedelissimi. Agli "infedeli" cosa avrebbero fatto? Li avrebbero ghigliottinati in pubblica piazza?</p><p></p><p>4. Asc non intratterrà rapporti di affiliazione e tesseramento con Udace, visto che non ci sono accordi in tal senso. Detto questo a nessun Ente si può impedire di organizzare gare riservate solo ai suoi tesserati. </p><p></p><p>5. Un Ente di Promozione non dovrebbe avere comitati fantasma di alcune disclipline. Ogni Ente ha già un suo comitato provinciale o regionale eletto, per cui non sarebbe corretto averne altri paralleli per le discipline sportive. A questo proposito ASC, nomina dei referenti provinciali che se non rispettano le regole possono essere rimossi immediatamente e sostituiti.</p><p></p><p>Io consiglio a tutti quelli che sono riusciti (ammesso che lo abbiano fatto) a fare del business sulle spalle degli sportivi o a lucrare impropriamente di stare lontani da ASC, in quanto ASC chiederà conto ai suoi responsabili di come hanno speso i soldi e se realmente li abbiano impiegati per l'attività sportiva.</p><p>Sicuramente, non essendoci passaggi intermedi, ci saranno più soldi per l'attività sportiva che prima andavano dispersi alla fonte.</p><p></p><p>Alla fine di tutto vi ho detto questo non per convincervi che ASC è migliore di altri. E' giusto però, che qualcuno impari a conoscere meglio questo Ente senza essere troppo prevenuto e soprattutto senza prendere per oro colato eventuali notizie distorte.</p><p></p><p>Non sottovaluterei il fatto che, se sono qui a chiacchierare con voi, va dato il merito ad ASC di volersi fare conoscere in modo giusto e che non ci sia il timore di confrontarsi con chi il mondo sportivo lo vive di persona (come del resto faccio pure io) e non lo manovra da dietro una scrivania.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Disossidante, post: 4567300, member: 64326"] Ci sono domande a cui nessuno può rispondere in effetti. Che l'ambiente oltre che essere confuso sia in fermento è innegabile. L'unica considerazione che si può fare con certezza è che prima c'erano solo due grandi gruppi, Federazione e Udace. Due grandi lobby che hanno gestito il ciclismo per decenni e anche bene devo dire. DA qualche anno il CONI, oltre che di sport si occupa anche di fisco ed ha istituito il Registro delle società e da lì in poi per Udace sono cominciati i problemi. L'Ente a cui erano appoggiati (Csain) non poteva più tenerli in casa, si sono approcciati con ASC, che non ha permesso ad Udace di proseguire nel suo comportamento oramai non più tollerato dal CONI. A quel punto Udace ha virato su ACSI, che ha firmato tanto di contratto di collaborazione e per due anni sono andati avanti facendo incazzare mezzo mondo, Consulta e Coni compresi. Ad un certo punto Acsi vedendosi con le spalle al muro ha disconosciuto Udace e da quel momento in poi il resto è storia recente. A questo punto non resta da considerare che: 1. Udace non può più fare accordi e dettare regole con nessuno, tanto meno gli EPS. 2. Le persone che hanno scelto di andarsene da Udace, un altro approdo lo dovevano trovare e lo troveranno. Non solo ASC, ma FCI, Uisp, Asi, etc etc. Ovunque andranno dovranno adattarsi ai regolamenti di quell'Ente volenti o nolenti. 3. Comitati apertamente schierati per rimanere in Acsi, come Milano, Cuneo, Vercelli ed altri sono stati brutalmente commissariati dal Responsabile nazionale di Acsi Ciclismo ed ancora non si capisce perchè commissariare i fedelissimi. Agli "infedeli" cosa avrebbero fatto? Li avrebbero ghigliottinati in pubblica piazza? 4. Asc non intratterrà rapporti di affiliazione e tesseramento con Udace, visto che non ci sono accordi in tal senso. Detto questo a nessun Ente si può impedire di organizzare gare riservate solo ai suoi tesserati. 5. Un Ente di Promozione non dovrebbe avere comitati fantasma di alcune disclipline. Ogni Ente ha già un suo comitato provinciale o regionale eletto, per cui non sarebbe corretto averne altri paralleli per le discipline sportive. A questo proposito ASC, nomina dei referenti provinciali che se non rispettano le regole possono essere rimossi immediatamente e sostituiti. Io consiglio a tutti quelli che sono riusciti (ammesso che lo abbiano fatto) a fare del business sulle spalle degli sportivi o a lucrare impropriamente di stare lontani da ASC, in quanto ASC chiederà conto ai suoi responsabili di come hanno speso i soldi e se realmente li abbiano impiegati per l'attività sportiva. Sicuramente, non essendoci passaggi intermedi, ci saranno più soldi per l'attività sportiva che prima andavano dispersi alla fonte. Alla fine di tutto vi ho detto questo non per convincervi che ASC è migliore di altri. E' giusto però, che qualcuno impari a conoscere meglio questo Ente senza essere troppo prevenuto e soprattutto senza prendere per oro colato eventuali notizie distorte. Non sottovaluterei il fatto che, se sono qui a chiacchierare con voi, va dato il merito ad ASC di volersi fare conoscere in modo giusto e che non ci sia il timore di confrontarsi con chi il mondo sportivo lo vive di persona (come del resto faccio pure io) e non lo manovra da dietro una scrivania. [/QUOTE]
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