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Adam Blythe: il monocorona? Una pessima idea
Testo
<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 6232287" data-attributes="member: 1850"><p>La ricerca ella "colpa" in tutta questa faccenda mi sembra esercizio abbastanza accademico.</p><p>A cominciare dal fatto che ci sono un tot di cose che non sono cosi chiare. In primis la storia delle "catene cadute": nessuno ha mai visto o spiegato bene se cascassero dalla corona o magari fosse il cambio dietro che "sgranava" o altro. Qualcuno ha interpellato SRAM e 3T, ma queste non hanno mai risposto, quindi c'è solo questa versione dei corridori della ABS che non è molto dettagliata a riguardo.</p><p>In linea di massima a me sembra impossibile che cadesse dalla corona, anche con la catena lunga. Qualcuno infatti ha parlato di problemi alle molle del cambio.. boh...</p><p></p><p>Che i corridori fossero scontenti della bici, e non solo per il monocorona, si sapeva, ma che questo abbia impedito di combinare qualcosa è da provare. 4 gare le hanno vinte quest'anno, che non sono tante, ma nel complesso, come risultati complessivi sono nella media delle squadre Conti Pro. Non peggio di altre globalmente, come si può' vedere nella tabella (@cyclingvisual). Non abbastanza bene negli eventi WT da meritarsi le tanto agognate wildcard:</p><p></p><p><img src="https://pbs.twimg.com/media/DmWcwz6X0AA8F1p.jpg:large" alt="" class="fr-fic fr-dii fr-draggable " style="" /> </p><p></p><p>Come dichiarato da Rick Delaney, il proprietario della ABS, la squadra si è trovata al centro di una "tempesta perfetta": con mancati inviti ai grandi giri, compreso il California dove erano sicuri di andare grazie al campione nazionale Warbasse; problemi con la 3T che secondo Delaney non ha mai avuto alcun interesse nella squadra, non mandando mai nessuno alle gare o ai training camp, con in più i problemi ai reggisella che cascavano e l'assenza di bici da crono. 3T con cui la ABS, che è un retailer online, aveva anche un contratto per la vendita dei prodotti. Per terminare il contratto senza penali ha avuto la pensata di fondersi con la Sniper Cycling (Willem's Veranda-Crelan) con cui il contratto sarebbe stato nullo. Secondo Delaney Nick Nuyens della Sniper gli ha raccontato un sacco di balle per mesi, millantando anche contatti con Greipel e Terpstra come nuovi corridori. E nel frattempo Delaney avrebbe speso un sacco di soldi per la diligence della fusione (avvocati, fiduciari, etc..). Ed infine i belgi li avrebbero gabbati e fatto la fusione con la Rompoot. Delaney parla apertamente di "gente incredibilmente disonesta". Nel frattempo la 3T avrebbe minacciato azioni legali nel caso la ABS avesse cambiato bici (o continuato a parlarne male, da quello che capisco). A questo si aggiunge che oltre ai continui soldi persi era stufo di dover pagare per correre oltre al budget annuale per la squadra (3,5milioni annui). Ad esempio i 20.000eu per l'iscrizione al Tour de Suisse, dove sperava di non doverli pagare per due anni di fila dopo la tappa vinta ("uno sport gestito in modo disgustoso").</p><p>Totale, la ABS è fallita come progetto per varie ragioni, non certo per le catene cadute. Che poi, di fatto, l'unica catena caduta in corsa è quella di Mark Christian al Tour de Suisse.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 6232287, member: 1850"] La ricerca ella "colpa" in tutta questa faccenda mi sembra esercizio abbastanza accademico. A cominciare dal fatto che ci sono un tot di cose che non sono cosi chiare. In primis la storia delle "catene cadute": nessuno ha mai visto o spiegato bene se cascassero dalla corona o magari fosse il cambio dietro che "sgranava" o altro. Qualcuno ha interpellato SRAM e 3T, ma queste non hanno mai risposto, quindi c'è solo questa versione dei corridori della ABS che non è molto dettagliata a riguardo. In linea di massima a me sembra impossibile che cadesse dalla corona, anche con la catena lunga. Qualcuno infatti ha parlato di problemi alle molle del cambio.. boh... Che i corridori fossero scontenti della bici, e non solo per il monocorona, si sapeva, ma che questo abbia impedito di combinare qualcosa è da provare. 4 gare le hanno vinte quest'anno, che non sono tante, ma nel complesso, come risultati complessivi sono nella media delle squadre Conti Pro. Non peggio di altre globalmente, come si può' vedere nella tabella (@cyclingvisual). Non abbastanza bene negli eventi WT da meritarsi le tanto agognate wildcard: [IMG]https://pbs.twimg.com/media/DmWcwz6X0AA8F1p.jpg:large[/IMG] Come dichiarato da Rick Delaney, il proprietario della ABS, la squadra si è trovata al centro di una "tempesta perfetta": con mancati inviti ai grandi giri, compreso il California dove erano sicuri di andare grazie al campione nazionale Warbasse; problemi con la 3T che secondo Delaney non ha mai avuto alcun interesse nella squadra, non mandando mai nessuno alle gare o ai training camp, con in più i problemi ai reggisella che cascavano e l'assenza di bici da crono. 3T con cui la ABS, che è un retailer online, aveva anche un contratto per la vendita dei prodotti. Per terminare il contratto senza penali ha avuto la pensata di fondersi con la Sniper Cycling (Willem's Veranda-Crelan) con cui il contratto sarebbe stato nullo. Secondo Delaney Nick Nuyens della Sniper gli ha raccontato un sacco di balle per mesi, millantando anche contatti con Greipel e Terpstra come nuovi corridori. E nel frattempo Delaney avrebbe speso un sacco di soldi per la diligence della fusione (avvocati, fiduciari, etc..). Ed infine i belgi li avrebbero gabbati e fatto la fusione con la Rompoot. Delaney parla apertamente di "gente incredibilmente disonesta". Nel frattempo la 3T avrebbe minacciato azioni legali nel caso la ABS avesse cambiato bici (o continuato a parlarne male, da quello che capisco). A questo si aggiunge che oltre ai continui soldi persi era stufo di dover pagare per correre oltre al budget annuale per la squadra (3,5milioni annui). Ad esempio i 20.000eu per l'iscrizione al Tour de Suisse, dove sperava di non doverli pagare per due anni di fila dopo la tappa vinta ("uno sport gestito in modo disgustoso"). Totale, la ABS è fallita come progetto per varie ragioni, non certo per le catene cadute. Che poi, di fatto, l'unica catena caduta in corsa è quella di Mark Christian al Tour de Suisse. [/QUOTE]
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