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Aiutiamo Francesco
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<blockquote data-quote="renatiello" data-source="post: 1239771" data-attributes="member: 4404"><p>dal sito di superfrancesco:</p><p></p><p><strong>29/08/2008 (30 in italia)</strong></p><p><strong></strong></p><p><strong>Anche oggi è stata una giornata intensa. Alle 10:30 è venuta la logopedista che ha fatto la prima terapia. Ha iniziato con un approccio dolce, accarezzando prima il piccolo e poi facendoli sentire nelle braccia e nelle gambe un giochino che vibrava. Poi con le mani, delle spugnette rivestite di diverso tessuto e degli asciugamani intinti in acqua calda prima e in fredda dopo, gli ha massaggiato le guance, il mento e sopra le labbra. Ha utilizzato anche una specie di penna vibrante che ha intinto nel ghiaccio, così da fargli percepire il senso delle diverse temperature. Col ghiaccio si è disperato! Ha usato lo stesso strumento per l'interno della bocca, quindi guance, gengive, palato e lingua, con all'estremità prima una "punta" gialla di plastica e poi un cilindretto verde, sempre in vibrazione e con l'aiuto di una "bacchetta" per tenerli la bocca aperta. Vedendo che il piccolo non gradiva queste cose ha usato sulle estremità un succo dolce ma non gli piaceva. Abbiamo così provato con la nutella e&#8230; magia! Francesco non era felice ma sopportava e ciucciava! È passata così ad una specie di spazzolino di spugna. In uno dei momenti di protesta ci ha fatto tenerezza (aveva i lacrimoni che gli scendevano) ma allo stesso tempo ci ha divertiti perché si lamentava con la voce e sembrava dicesse tante parolacce! Nell'ultima parte gli ha tappato il naso con una specie di molletta e gli ha messo in bocca un boccaglio collegato ad un tubo. Il suo compito doveva essere quello di soffiare nel tubo e far alzare una pallina bianca, cosa che è riuscita qualche volta. La logopedista ha detto che in bambini che soffrono di abingestis, la prima volta che fanno questo esercizio, non riescono ad emettere aria invece lui, per essere la prima esperienza è stato bravo. Ha notato che gradisce molto le stimolazioni sulla faccia e comunque come prima logopedia ha lavorato bene. Siamo contenti, anche perchè è stato bravo pur avendo problemi respiratori. Finché lei rimetteva a posto le sue cose il tato si è addormentato subito, sfinito.</strong></p><p><strong></strong></p><p><strong>Nel primo pomeriggio Milva mi ha accompagnato dal medico dell'ossigenoterapia per fare visitare Cateto perché non ero tranquilla per il suo respiro. Il dottore dopo averlo visto ha detto che ha un'infezione ai bronchi e asma, che deprimendo i bronchi provocano il respiro secco e affannoso. Ha prescritto così un antibiotico e un corticosteroide (mamma che parolona, meglio dire un antinfiammatorio!) per tre giorni. Lunedì torneremo alla clinica, lo visiterà ancora e ci dirà se potrà fare la OTI o se è meglio rimandare, modificando o proseguendo l'antibiotico. Poi Milva è andata in farmacia e ci ha preso le medicine. Mi ha divertito vedere i sacchettini, le bottigliette personalizzate con solo la quantità prescritta, che di solito ho visto nei film. Volevo fotografarle ma mi son dimenticata, la prossima volta (spero tra tanto tempo!).</strong></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="renatiello, post: 1239771, member: 4404"] dal sito di superfrancesco: [B]29/08/2008 (30 in italia) Anche oggi è stata una giornata intensa. Alle 10:30 è venuta la logopedista che ha fatto la prima terapia. Ha iniziato con un approccio dolce, accarezzando prima il piccolo e poi facendoli sentire nelle braccia e nelle gambe un giochino che vibrava. Poi con le mani, delle spugnette rivestite di diverso tessuto e degli asciugamani intinti in acqua calda prima e in fredda dopo, gli ha massaggiato le guance, il mento e sopra le labbra. Ha utilizzato anche una specie di penna vibrante che ha intinto nel ghiaccio, così da fargli percepire il senso delle diverse temperature. Col ghiaccio si è disperato! Ha usato lo stesso strumento per l'interno della bocca, quindi guance, gengive, palato e lingua, con all'estremità prima una "punta" gialla di plastica e poi un cilindretto verde, sempre in vibrazione e con l'aiuto di una "bacchetta" per tenerli la bocca aperta. Vedendo che il piccolo non gradiva queste cose ha usato sulle estremità un succo dolce ma non gli piaceva. Abbiamo così provato con la nutella e… magia! Francesco non era felice ma sopportava e ciucciava! È passata così ad una specie di spazzolino di spugna. In uno dei momenti di protesta ci ha fatto tenerezza (aveva i lacrimoni che gli scendevano) ma allo stesso tempo ci ha divertiti perché si lamentava con la voce e sembrava dicesse tante parolacce! Nell'ultima parte gli ha tappato il naso con una specie di molletta e gli ha messo in bocca un boccaglio collegato ad un tubo. Il suo compito doveva essere quello di soffiare nel tubo e far alzare una pallina bianca, cosa che è riuscita qualche volta. La logopedista ha detto che in bambini che soffrono di abingestis, la prima volta che fanno questo esercizio, non riescono ad emettere aria invece lui, per essere la prima esperienza è stato bravo. Ha notato che gradisce molto le stimolazioni sulla faccia e comunque come prima logopedia ha lavorato bene. Siamo contenti, anche perchè è stato bravo pur avendo problemi respiratori. Finché lei rimetteva a posto le sue cose il tato si è addormentato subito, sfinito. Nel primo pomeriggio Milva mi ha accompagnato dal medico dell'ossigenoterapia per fare visitare Cateto perché non ero tranquilla per il suo respiro. Il dottore dopo averlo visto ha detto che ha un'infezione ai bronchi e asma, che deprimendo i bronchi provocano il respiro secco e affannoso. Ha prescritto così un antibiotico e un corticosteroide (mamma che parolona, meglio dire un antinfiammatorio!) per tre giorni. Lunedì torneremo alla clinica, lo visiterà ancora e ci dirà se potrà fare la OTI o se è meglio rimandare, modificando o proseguendo l'antibiotico. Poi Milva è andata in farmacia e ci ha preso le medicine. Mi ha divertito vedere i sacchettini, le bottigliette personalizzate con solo la quantità prescritta, che di solito ho visto nei film. Volevo fotografarle ma mi son dimenticata, la prossima volta (spero tra tanto tempo!).[/B] [/QUOTE]
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