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Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione durante le uscite (part 3)
Testo
<blockquote data-quote="ValeXX" data-source="post: 7145984" data-attributes="member: 17016"><p>Mi trovi sempre d'accordo e poi hai una chiarezza espositiva invidiabile.</p><p></p><p>Purtroppo molti non riescono a capire che low carb e cheto non sono la stessa cosa, e mentre la low carb può avere senso anche per gli sportivi in un contesto ben studiato (quindi con grandi ricariche di carbo nei giorni on a discapito degli off), la cheto la vedo davvero insensata, a meno che sia provata lontanissimo dalle gare e dagli allenamenti intensi per particolari motivi.</p><p></p><p>Resta il fatto che spesso ci si perde in un bicchier d'acqua quando per il 99% della popolazione, una normalissima dieta basata su uno stile mediterraneo con adeguato apporto proteico in base allo sport fatto e senza impazzirci troppo dietro è la soluzione migliore/più facile/più gestibile nel lungo periodo.</p><p></p><p>Poi ci sta l'individualità, es: mi saziano di più i grassi (come spesso accade se si è parecchio sovrappeso), nei giorni con poco carico di allenamento li alzo abbassando un pò i carbo, oppure mi saziano/soddisfano più i carbo, starò attento sempre a non eccedere coi lipidi... Tanto le proporzioni alle quali il corpo si adatta sono ampie...</p><p>Invece si va sempre alla ricerca di cose strane e francamente non capisco il perché <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_frown.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-(" title="Icon Frown :-(" data-shortname=":-(" /></p><p></p><p>Apprezzo in questo senso Fabbri, che per inciso <strong>non mi trova d'accordo</strong> in molte cose che dice, non che abbia io la competenza per controbatterle per carità, ma almeno, alla persona comune, fa seguire una "cosa" che funziona, moderando molto i carbo ma senza eccedere al ribasso,, alzando un pò le proteine, e spingendo invece su di essi durante e nel post (oltre che in saltuari "jolli"), e per chi non ha voglia di sbattersi troppo è forse uno dei migliori modi per (inconsciamente) moderarsi a tavola senza castrarsi prestazionalmente.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ValeXX, post: 7145984, member: 17016"] Mi trovi sempre d'accordo e poi hai una chiarezza espositiva invidiabile. Purtroppo molti non riescono a capire che low carb e cheto non sono la stessa cosa, e mentre la low carb può avere senso anche per gli sportivi in un contesto ben studiato (quindi con grandi ricariche di carbo nei giorni on a discapito degli off), la cheto la vedo davvero insensata, a meno che sia provata lontanissimo dalle gare e dagli allenamenti intensi per particolari motivi. Resta il fatto che spesso ci si perde in un bicchier d'acqua quando per il 99% della popolazione, una normalissima dieta basata su uno stile mediterraneo con adeguato apporto proteico in base allo sport fatto e senza impazzirci troppo dietro è la soluzione migliore/più facile/più gestibile nel lungo periodo. Poi ci sta l'individualità, es: mi saziano di più i grassi (come spesso accade se si è parecchio sovrappeso), nei giorni con poco carico di allenamento li alzo abbassando un pò i carbo, oppure mi saziano/soddisfano più i carbo, starò attento sempre a non eccedere coi lipidi... Tanto le proporzioni alle quali il corpo si adatta sono ampie... Invece si va sempre alla ricerca di cose strane e francamente non capisco il perché :-( Apprezzo in questo senso Fabbri, che per inciso [B]non mi trova d'accordo[/B] in molte cose che dice, non che abbia io la competenza per controbatterle per carità, ma almeno, alla persona comune, fa seguire una "cosa" che funziona, moderando molto i carbo ma senza eccedere al ribasso,, alzando un pò le proteine, e spingendo invece su di essi durante e nel post (oltre che in saltuari "jolli"), e per chi non ha voglia di sbattersi troppo è forse uno dei migliori modi per (inconsciamente) moderarsi a tavola senza castrarsi prestazionalmente. [/QUOTE]
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