Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione durante le uscite (part 3)
Testo
<blockquote data-quote="ValeXX" data-source="post: 7225036" data-attributes="member: 17016"><p>Premesso che non sono affidabile <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_biggrin.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-)xxxx" title="Icon Biggrin :-)xxxx" data-shortname=":-)xxxx" /> prima di tutto complimenti per il giro, poi, in un giro del genere secondo me se si è un pochino abituati a mangiare è importante mantenersi ad almeno 60 gr/h di carbo, qualsiasi carbo (420 grammi minimo), andare oltre va anche bene, stare sotto non tanto. Ad occhio non credo tu sia stato lontano da lì, al limite la barretta proteica potrebbe averti appesantito, questo si.</p><p>Appurato questo, se sei arrivato ad almeno 60/h (che poi anche 70 van tranquillamente bene in un giro così duro), devi fare i conti con l'allenamento, sono salite lunghissime, molto in quota (2744 il doppio agnello e non è che l'Izoard sia proprio na collinetta), molto dure (specie il primo agnello) e non è che se uno non le ha nella gambe basti mangiare, di certo aiuta ad avere meno crisi ma purtroppo l'alimentazione funziona solo in negativo (#mainagioia) nel senso che se mal fatta ti peggiore la prestazione ma se ben fatta non è che te la inventa.</p><p>Sono convinto che uno che approccia un giro del genere sappia quel che fa, però bisogna vedere la gestione, il crollo di potenza sull'ultima può essere dovuto sia alle prime due troppo tirate sia semplicemente alla mancanza di fondo, digerire giri del genere senza crolli evidenti nel finale richiede molto allenamento ed abitudine, ergo, molte migliaia di km l'anno, poi certo, si fanno anche con molti meno km ma van previsti i crolli fisiologici e naturali nel finale. Secondo me.</p><p></p><p>I 9 km del primo agnello, in quanti minuti li hai fatti? Se lo fai come unica salita non da cotto a tutta, in quanto li fai, già questo puà dare l'idea se ti sei spremuto troppo sulla prima. Soprattutto se non allenatissimo giri del genere fatti sopra l'80%FTP di potenza media per ogni salita non sono facili da mantenere su tutte le salite... Anzi. IMHO.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ValeXX, post: 7225036, member: 17016"] Premesso che non sono affidabile :-)xxxx prima di tutto complimenti per il giro, poi, in un giro del genere secondo me se si è un pochino abituati a mangiare è importante mantenersi ad almeno 60 gr/h di carbo, qualsiasi carbo (420 grammi minimo), andare oltre va anche bene, stare sotto non tanto. Ad occhio non credo tu sia stato lontano da lì, al limite la barretta proteica potrebbe averti appesantito, questo si. Appurato questo, se sei arrivato ad almeno 60/h (che poi anche 70 van tranquillamente bene in un giro così duro), devi fare i conti con l'allenamento, sono salite lunghissime, molto in quota (2744 il doppio agnello e non è che l'Izoard sia proprio na collinetta), molto dure (specie il primo agnello) e non è che se uno non le ha nella gambe basti mangiare, di certo aiuta ad avere meno crisi ma purtroppo l'alimentazione funziona solo in negativo (#mainagioia) nel senso che se mal fatta ti peggiore la prestazione ma se ben fatta non è che te la inventa. Sono convinto che uno che approccia un giro del genere sappia quel che fa, però bisogna vedere la gestione, il crollo di potenza sull'ultima può essere dovuto sia alle prime due troppo tirate sia semplicemente alla mancanza di fondo, digerire giri del genere senza crolli evidenti nel finale richiede molto allenamento ed abitudine, ergo, molte migliaia di km l'anno, poi certo, si fanno anche con molti meno km ma van previsti i crolli fisiologici e naturali nel finale. Secondo me. I 9 km del primo agnello, in quanti minuti li hai fatti? Se lo fai come unica salita non da cotto a tutta, in quanto li fai, già questo puà dare l'idea se ti sei spremuto troppo sulla prima. Soprattutto se non allenatissimo giri del genere fatti sopra l'80%FTP di potenza media per ogni salita non sono facili da mantenere su tutte le salite... Anzi. IMHO. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione durante le uscite (part 3)
Alto
Basso