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Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione durante le uscite (part 3)
Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7349573" data-attributes="member: 107540"><p>Volevo solo puntualizzare che la stima del consumo delle kcal da vo2max e zone cardio (verosimilmente come fanno Garmin/Polar etc) non è che sia da buttar via a prescindere perché c’è una relazione esatta tra calorie e litri di ossigeno inalati/consumati; ovviamente la bontà della stima delle kcal dipende dalla stima del vo2max e si possono ben capire i limiti.</p><p></p><p>Detto questo, come dicevo qualche messaggio fa, noi qui accettiamo che le Kcal di un’uscita coincidano con il lavoro meccanico, sotto l’assunzione quindi che ognuno di noi abbia un’efficienza nel convertire energia del 25%. L’efficienza varia, approssimativamente, dal 17% al 25%: 17% è per soggetti non allenati, 25% per un atleta di élite. Questo per dire che</p><ol> <li data-xf-list-type="ol">Un comune mortale anche allenato avrà, probabilmente, un consumo calorico superiore al lavoro meccanico svolto perché, ragionevolmente, non ha efficienza del 25%. Esempio: a 2 ore a 200w medi corrispondono un lavoro di 1440Kj. Nella nostra innocenza pensiamo che il consumo calorico sia di 1440Kcal, ma la realtà potrebbe essere, e con molta probabilità, ben diversa. Infatti, se l’efficienza fosse in realtà del 21%, anziché del 25%, il consumo calorico reale è di 1440*25/21=1714.</li> <li data-xf-list-type="ol">Due soggetti che pedalano alla stessa potenza non necessariamente consumano le stesse calorie, dipende dall’efficienza (o, se sete più cardiocentrici, dal vo2max di ognuno e dalla relativa %di vo2max a cui hanno effettuato l’uscita)</li> </ol><p>Più l’uscita è lunga e più, tendenzialmente, l’efficienza diminuisce. Consiglio personale: se vi allenate ogni giorno abbondate con le kcal che pensate di consumare durante l’uscita :-)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7349573, member: 107540"] Volevo solo puntualizzare che la stima del consumo delle kcal da vo2max e zone cardio (verosimilmente come fanno Garmin/Polar etc) non è che sia da buttar via a prescindere perché c’è una relazione esatta tra calorie e litri di ossigeno inalati/consumati; ovviamente la bontà della stima delle kcal dipende dalla stima del vo2max e si possono ben capire i limiti. Detto questo, come dicevo qualche messaggio fa, noi qui accettiamo che le Kcal di un’uscita coincidano con il lavoro meccanico, sotto l’assunzione quindi che ognuno di noi abbia un’efficienza nel convertire energia del 25%. L’efficienza varia, approssimativamente, dal 17% al 25%: 17% è per soggetti non allenati, 25% per un atleta di élite. Questo per dire che [LIST=1] [*]Un comune mortale anche allenato avrà, probabilmente, un consumo calorico superiore al lavoro meccanico svolto perché, ragionevolmente, non ha efficienza del 25%. Esempio: a 2 ore a 200w medi corrispondono un lavoro di 1440Kj. Nella nostra innocenza pensiamo che il consumo calorico sia di 1440Kcal, ma la realtà potrebbe essere, e con molta probabilità, ben diversa. Infatti, se l’efficienza fosse in realtà del 21%, anziché del 25%, il consumo calorico reale è di 1440*25/21=1714. [*]Due soggetti che pedalano alla stessa potenza non necessariamente consumano le stesse calorie, dipende dall’efficienza (o, se sete più cardiocentrici, dal vo2max di ognuno e dalla relativa %di vo2max a cui hanno effettuato l’uscita) [/LIST] Più l’uscita è lunga e più, tendenzialmente, l’efficienza diminuisce. Consiglio personale: se vi allenate ogni giorno abbondate con le kcal che pensate di consumare durante l’uscita :-) [/QUOTE]
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