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Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione durante le uscite (part 3)
Testo
<blockquote data-quote="Frank Drebin" data-source="post: 7355894" data-attributes="member: 148858"><p>Ciao a tutti.</p><p></p><p>non mi sono mai posto più di tanto il problema del "mal di pancia" con annessi e connessi.</p><p>Sono un ciclista medio che sta esplorando poco alla volta il piacere di migliorarsi.</p><p>Nel tempo sono passato dal temere le salitelle a fare 3 passi alpini di seguito...resto però ancora molto approssimativo su calibrare al meglio alimentazione e idratazione anche se poi in generale riesco a concludere il 99% dei miei giri senza problemi e/o cali.</p><p></p><p>Mi tornano però alla mente 3 episodi abbastanza strani.</p><p>Due anni fa stavo salendo al Gottardo e ho iniziato ad avere crampi fortissimi alla pancia (sono arrivato in cima perchè era una questione di onore ma ho rinunciato a fare l'altro versante). Il tutto poi è passato poco prima di arrivare alla macchina.</p><p>L'anno scorso salita al Nivolet. Stessa storia. In questo caso il panorama mi ha fatto dimenticare il dolore poi sparito in discesa.</p><p>In entrambi i casi nessun attacco di dissenteria.</p><p></p><p>Quest'anno ho fatto un giro infrasettimanale molto tirato su percorso piano. Dopo 30 km ovvero al giro di boa, ho iniziato ad avere dolori...che sono peggiorati man mano. Non so come ma li ho ignorati ritornando a destinazione facendo segnare su alcuni tratti i tempi personali più veloci di sempre. Arrivato a casa dolore folle, nessuna diarrea, solo crampi. Mi butto sotto la doccia calda e dopo 10 minuti tutto sembra sparire. Mi asciugo, mi metto in tuta e si ricomincia. Mi sdraio sul divano e dopo 10 minuti mi passa tutto.</p><p></p><p>Venerdì scorso giro da 205 km. Nessun problema di sorta. Sabato resto attivo lavorando in giardino e domenica giro da 125 km senza problemi.</p><p>Al mattino del lunedì mi alzo e devo correre in bagno. Ho un po' di dolori alla pancia (che mi fa ancora un po' male ancora oggi anche se l'appetito è normale).</p><p></p><p>Ovviamente parliamo di casi isolati visto che negli ultimi 4 anni episodi del genere mi saranno capitati al massimo 5 volte.</p><p>In generale escludo che i fenomeni siano dovuti al fatto di avere preso freddo perchè anche in inverno quando faccio salita scaldo come un motore jet. Ho provato a stare in panta corto, maglietta termica e gilet anche a -3 C, farmi 20 km di salita, infilarmi vestiti caldi, scendere, e non ho mai avuto nè mal di pancia nè diarrea.</p><p></p><p>Quegli episodi sporadici li ho sempre avuti in primavera estate ... Direi che in passato non ho mai caricato con carbo le borracce (mettevo solo circa 2 cucchiani di potassio e 2 di magnesio su 1,5 litri di liquidi, ricetta che non ho mai cambiato.).</p><p>Ultimamente metto oltre ai sali , 2 cucchiai di fruttosio + circa 8 cl di sciroppo fabbri su 750 ml di acqua.</p><p>Leggendo quanto qualcuno carica direi che la mia è una soluzione abbastanza "tranquilla".</p><p></p><p>Non ho mai cambiato nemmeno tipo di barrette e gel (che uso più saltuariamente). Ho introdotto invece il miele (100 grammi spalmati su una uscita di minimo 4 ore). La ricetta l'ho usata in uscite dove non ho mai avuto problemi...</p><p>Mi chiedo a cosa possano essere dovuti questi pochi episodi di debacle.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Frank Drebin, post: 7355894, member: 148858"] Ciao a tutti. non mi sono mai posto più di tanto il problema del "mal di pancia" con annessi e connessi. Sono un ciclista medio che sta esplorando poco alla volta il piacere di migliorarsi. Nel tempo sono passato dal temere le salitelle a fare 3 passi alpini di seguito...resto però ancora molto approssimativo su calibrare al meglio alimentazione e idratazione anche se poi in generale riesco a concludere il 99% dei miei giri senza problemi e/o cali. Mi tornano però alla mente 3 episodi abbastanza strani. Due anni fa stavo salendo al Gottardo e ho iniziato ad avere crampi fortissimi alla pancia (sono arrivato in cima perchè era una questione di onore ma ho rinunciato a fare l'altro versante). Il tutto poi è passato poco prima di arrivare alla macchina. L'anno scorso salita al Nivolet. Stessa storia. In questo caso il panorama mi ha fatto dimenticare il dolore poi sparito in discesa. In entrambi i casi nessun attacco di dissenteria. Quest'anno ho fatto un giro infrasettimanale molto tirato su percorso piano. Dopo 30 km ovvero al giro di boa, ho iniziato ad avere dolori...che sono peggiorati man mano. Non so come ma li ho ignorati ritornando a destinazione facendo segnare su alcuni tratti i tempi personali più veloci di sempre. Arrivato a casa dolore folle, nessuna diarrea, solo crampi. Mi butto sotto la doccia calda e dopo 10 minuti tutto sembra sparire. Mi asciugo, mi metto in tuta e si ricomincia. Mi sdraio sul divano e dopo 10 minuti mi passa tutto. Venerdì scorso giro da 205 km. Nessun problema di sorta. Sabato resto attivo lavorando in giardino e domenica giro da 125 km senza problemi. Al mattino del lunedì mi alzo e devo correre in bagno. Ho un po' di dolori alla pancia (che mi fa ancora un po' male ancora oggi anche se l'appetito è normale). Ovviamente parliamo di casi isolati visto che negli ultimi 4 anni episodi del genere mi saranno capitati al massimo 5 volte. In generale escludo che i fenomeni siano dovuti al fatto di avere preso freddo perchè anche in inverno quando faccio salita scaldo come un motore jet. Ho provato a stare in panta corto, maglietta termica e gilet anche a -3 C, farmi 20 km di salita, infilarmi vestiti caldi, scendere, e non ho mai avuto nè mal di pancia nè diarrea. Quegli episodi sporadici li ho sempre avuti in primavera estate ... Direi che in passato non ho mai caricato con carbo le borracce (mettevo solo circa 2 cucchiani di potassio e 2 di magnesio su 1,5 litri di liquidi, ricetta che non ho mai cambiato.). Ultimamente metto oltre ai sali , 2 cucchiai di fruttosio + circa 8 cl di sciroppo fabbri su 750 ml di acqua. Leggendo quanto qualcuno carica direi che la mia è una soluzione abbastanza "tranquilla". Non ho mai cambiato nemmeno tipo di barrette e gel (che uso più saltuariamente). Ho introdotto invece il miele (100 grammi spalmati su una uscita di minimo 4 ore). La ricetta l'ho usata in uscite dove non ho mai avuto problemi... Mi chiedo a cosa possano essere dovuti questi pochi episodi di debacle. [/QUOTE]
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