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Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione durante le uscite (part 3)
Testo
<blockquote data-quote="pianpianello" data-source="post: 7756915" data-attributes="member: 149927"><p>Coniugare le teorie alimentari legate alla longevità e alla prevenzione di malattie (cancro, problemi del metabolismo e cardiovascolari) con attività fisiche che comportano un alto consumo calorico.</p><p></p><p>Queste teorie non parlano semplicemente di "mangiare sano". Parlano di cibi a bassa densità calorica, riduzione degli zuccheri semplici, deficit calorico, e periodi di digiuno. Ovviamente chi parla di queste cose non cita mai lo sport, soprattutto quello ad alto dispendio energetico.</p><p></p><p>Il ciclismo credo sia l'attività col più alto dispendio calorico di tutte, a parità di potenziale. Significa che anche ad intensità bassa (z2) si consuma parecchio, ed è facile accumulare ore in bici. In altri sport puoi anche consumare di più, ma tendi a fare meno ore. Molta gente fa 4 ore di fila in bici, poca fa 4 ore di nuoto.</p><p></p><p>Quindi secondo me come minimo bisognerebbe capire quale sia il dispendio calorico (e glucidico) in maniera più precisa per il singolo individuo, e su quello poi fare valutazioni e scelte.</p><p></p><p>Qui mi è stato consigliato di mangiare più zuccheri possibile, il massimo che riesce a tollerare il mio stomaco durante le uscite, e non credo sia un consiglio sensato in generale. Per i professionisti probabilmente sì, perché magari consumano comunque più di quello che riescono a ingerire. Per gli amatori non credo proprio.</p><p></p><p>Mi è pure stato detto che 5 ore di bici non sono salutari, ma mi sembra un'opinione basata sul nulla, non credo ci siano prove a riguardo. So che esistono limiti minimi di attività consigliati (tipo i famosi 10.000 passi al giorno), ma non limiti massimi. So che esistono limiti di intensità consigliati dai cardiologi, soprattutto dopo una certa età, ma non credo che ci siano controindicazioni alla zona 2.</p><p></p><p>Per restare in tema in tutto questo, si può parlare di che valutazioni fate voi per regolarvi su quanto mangiare durante le uscite. Tipo quello che ho letto ha mangiato 200 grammi di miele nell'ultima uscita, perché proprio 200?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pianpianello, post: 7756915, member: 149927"] Coniugare le teorie alimentari legate alla longevità e alla prevenzione di malattie (cancro, problemi del metabolismo e cardiovascolari) con attività fisiche che comportano un alto consumo calorico. Queste teorie non parlano semplicemente di "mangiare sano". Parlano di cibi a bassa densità calorica, riduzione degli zuccheri semplici, deficit calorico, e periodi di digiuno. Ovviamente chi parla di queste cose non cita mai lo sport, soprattutto quello ad alto dispendio energetico. Il ciclismo credo sia l'attività col più alto dispendio calorico di tutte, a parità di potenziale. Significa che anche ad intensità bassa (z2) si consuma parecchio, ed è facile accumulare ore in bici. In altri sport puoi anche consumare di più, ma tendi a fare meno ore. Molta gente fa 4 ore di fila in bici, poca fa 4 ore di nuoto. Quindi secondo me come minimo bisognerebbe capire quale sia il dispendio calorico (e glucidico) in maniera più precisa per il singolo individuo, e su quello poi fare valutazioni e scelte. Qui mi è stato consigliato di mangiare più zuccheri possibile, il massimo che riesce a tollerare il mio stomaco durante le uscite, e non credo sia un consiglio sensato in generale. Per i professionisti probabilmente sì, perché magari consumano comunque più di quello che riescono a ingerire. Per gli amatori non credo proprio. Mi è pure stato detto che 5 ore di bici non sono salutari, ma mi sembra un'opinione basata sul nulla, non credo ci siano prove a riguardo. So che esistono limiti minimi di attività consigliati (tipo i famosi 10.000 passi al giorno), ma non limiti massimi. So che esistono limiti di intensità consigliati dai cardiologi, soprattutto dopo una certa età, ma non credo che ci siano controindicazioni alla zona 2. Per restare in tema in tutto questo, si può parlare di che valutazioni fate voi per regolarvi su quanto mangiare durante le uscite. Tipo quello che ho letto ha mangiato 200 grammi di miele nell'ultima uscita, perché proprio 200? [/QUOTE]
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