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Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione durante le uscite (part 3)
Testo
<blockquote data-quote="canserbero" data-source="post: 7779580" data-attributes="member: 107540"><p>onestamente non butterei nella pattumiera tutto a prescindere. In questo periodo un po' "diverso per me" ho trovato più tempo per documentarmi un po' e per esempio ci sono quelli che cercano di mettere assieme, anche per necessità, salute e sport. Per esempio Tim Noakes* (autore di "The lore of running", primo libro pseudo scientifico che lessi sulla corsa) ultimamente (in realtà da 8-10 anni a sta parte...) sta promuovendo la ketogenica, ma lui era, e forse è ancora, un podista ed è diabetico. Chiaramente nel podismo le necessità e le durate sono ben altre rispetto al ciclismo (se si resta entro l'ambito della maratona e a scendere) e quindi un approccio low carb o keto potrebbe essere fattibile.</p><p></p><p>Che poi non è detto che low carb/keto sia più salutare di high carb, carnivore e altro, ormai in rete ci sono queste sfide culturali che coinvolgono anche gli accademici. Personalmente cerco di restare di vedute aperte e se posso faccio alcune prove.</p><p></p><p></p><p></p><p>*accademico, ormai in pensione, che comunque rischia di sputtanarsi la carriera e reputazione visto che sta letteralmente andando contro corrente contro quasi tutto il mondo</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="canserbero, post: 7779580, member: 107540"] onestamente non butterei nella pattumiera tutto a prescindere. In questo periodo un po' "diverso per me" ho trovato più tempo per documentarmi un po' e per esempio ci sono quelli che cercano di mettere assieme, anche per necessità, salute e sport. Per esempio Tim Noakes* (autore di "The lore of running", primo libro pseudo scientifico che lessi sulla corsa) ultimamente (in realtà da 8-10 anni a sta parte...) sta promuovendo la ketogenica, ma lui era, e forse è ancora, un podista ed è diabetico. Chiaramente nel podismo le necessità e le durate sono ben altre rispetto al ciclismo (se si resta entro l'ambito della maratona e a scendere) e quindi un approccio low carb o keto potrebbe essere fattibile. Che poi non è detto che low carb/keto sia più salutare di high carb, carnivore e altro, ormai in rete ci sono queste sfide culturali che coinvolgono anche gli accademici. Personalmente cerco di restare di vedute aperte e se posso faccio alcune prove. *accademico, ormai in pensione, che comunque rischia di sputtanarsi la carriera e reputazione visto che sta letteralmente andando contro corrente contro quasi tutto il mondo [/QUOTE]
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