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Alimentazione e biomeccanica
Alimentazione salite lunghe
Testo
<blockquote data-quote="MBerge" data-source="post: 5264404" data-attributes="member: 58406"><p>Io le barrette invece in bici proprio non riesco a buttarle giù... Ma è un problema generalizzato con i cibi solidi.</p><p>Se faccio giri lunghi e impegnativi, over 100 con D+ 2000, cerco di mangiare una colazione sostanziosa (latte, yogurt, fette biscottate con marmellata) un'ora prima di partire. Poi mi preparo dei paninetti fatti con una fetta di pan carrè tagliata a metà, e dentro ci metto marmellata, nutella, prosciutto cotto e maionese, prosciutto crudo... Mi programmo il tempo stimato dell'uscita e me ne faccio uno all'ora. In questo modo essendo piccoli ma nutrienti riesco comunque ad alimentarmi con cibi solidi. Oltre a ciò, grazie alla cognata ed a mio nipotino ho scoperto i meravigliosi fruttini plasmon. Me ne sono fatto fare una scorta di una quindicina: sono come dei gel, quindi riesco ad assimilarli molto facilmente, ovviamente non danno alcun supporto energetico, ma mi aiutano a curare l'alimentazione in bici. Tutto questo, abbinato ad un sorso d'acqua ogni 10-15 minuti mi è sempre bastato.</p><p>Poi però il 6 giugno ho deciso di fare il Colle dei Morti, 20 km al 7 % medio (<a href="http://www.strava.com/segments/1660294?filter=overall" target="_blank">http://www.strava.com/segments/1660294?filter=overall</a>), la prima volta che lo affrontavo da quel versante, teoricamente il più facile. Attaccata la salita dopo 60 km, con un dislivello accumulato di circa 7/800 metri, fin da subito mi sono completamente mancate le gambe e sono andato in crisi. E mi ero alimentato come mio solito, sono abbastanza allenato ecc. Ho semplicemente patito un periodo di forte stress, unito ad un caldo molto fastidioso (27 gradi circa). Ho fatto la salita a 500 di VAM (mi sono comunque fermato lungo la salita una mezz'oretta, una volta in un bar e una volta a soccorrere un membro del forum che aveva forato). E' stato un calvario. Finita la discesa, dopo aver fatto 100 km, e me ne mancavano 30 di piano per arrivare a casa, mi è venuto un attacco di stomaco e ho dovuto farmi venire a prendere.</p><p>Da lì ho deciso di non fare più uscite del genere senza supporti energetici, così ho comprato dei gel della Enervit, un barattolo di polveri isotoniche da sciogliere in borraccia con maltodestrine e sali, che con il caldo estivo sono indispensabili, ed il tubetto enervit con le tavolette masticabili con carboidrati e vitamine. Fin'ora nelle uscite che sono seguite (non ho più fatto lunghi comunque) ho sfruttato solo i sali, il resto me lo porto dietro nel caso di una cotta improvvisa...</p><p>Resta il fatto che su una salita come quella da te descritta, di 17 km sì, ma con tempi di scalata di circa un'ora, a mio modo di vedere le cose è di fondamentale importanza alimentarsi bene, ma non sono così fondamentali prodotti a supporto energetico (a parte come ti dicevo le eventuali giornate storte, che prima o poi capitano a tutti). Soprattutto perchè vedendo su strava i giri che fai sei ben allenato, anche con i lunghi... Quindi per me è stato solo effetto placebo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="MBerge, post: 5264404, member: 58406"] Io le barrette invece in bici proprio non riesco a buttarle giù... Ma è un problema generalizzato con i cibi solidi. Se faccio giri lunghi e impegnativi, over 100 con D+ 2000, cerco di mangiare una colazione sostanziosa (latte, yogurt, fette biscottate con marmellata) un'ora prima di partire. Poi mi preparo dei paninetti fatti con una fetta di pan carrè tagliata a metà, e dentro ci metto marmellata, nutella, prosciutto cotto e maionese, prosciutto crudo... Mi programmo il tempo stimato dell'uscita e me ne faccio uno all'ora. In questo modo essendo piccoli ma nutrienti riesco comunque ad alimentarmi con cibi solidi. Oltre a ciò, grazie alla cognata ed a mio nipotino ho scoperto i meravigliosi fruttini plasmon. Me ne sono fatto fare una scorta di una quindicina: sono come dei gel, quindi riesco ad assimilarli molto facilmente, ovviamente non danno alcun supporto energetico, ma mi aiutano a curare l'alimentazione in bici. Tutto questo, abbinato ad un sorso d'acqua ogni 10-15 minuti mi è sempre bastato. Poi però il 6 giugno ho deciso di fare il Colle dei Morti, 20 km al 7 % medio ([url]http://www.strava.com/segments/1660294?filter=overall[/url]), la prima volta che lo affrontavo da quel versante, teoricamente il più facile. Attaccata la salita dopo 60 km, con un dislivello accumulato di circa 7/800 metri, fin da subito mi sono completamente mancate le gambe e sono andato in crisi. E mi ero alimentato come mio solito, sono abbastanza allenato ecc. Ho semplicemente patito un periodo di forte stress, unito ad un caldo molto fastidioso (27 gradi circa). Ho fatto la salita a 500 di VAM (mi sono comunque fermato lungo la salita una mezz'oretta, una volta in un bar e una volta a soccorrere un membro del forum che aveva forato). E' stato un calvario. Finita la discesa, dopo aver fatto 100 km, e me ne mancavano 30 di piano per arrivare a casa, mi è venuto un attacco di stomaco e ho dovuto farmi venire a prendere. Da lì ho deciso di non fare più uscite del genere senza supporti energetici, così ho comprato dei gel della Enervit, un barattolo di polveri isotoniche da sciogliere in borraccia con maltodestrine e sali, che con il caldo estivo sono indispensabili, ed il tubetto enervit con le tavolette masticabili con carboidrati e vitamine. Fin'ora nelle uscite che sono seguite (non ho più fatto lunghi comunque) ho sfruttato solo i sali, il resto me lo porto dietro nel caso di una cotta improvvisa... Resta il fatto che su una salita come quella da te descritta, di 17 km sì, ma con tempi di scalata di circa un'ora, a mio modo di vedere le cose è di fondamentale importanza alimentarsi bene, ma non sono così fondamentali prodotti a supporto energetico (a parte come ti dicevo le eventuali giornate storte, che prima o poi capitano a tutti). Soprattutto perchè vedendo su strava i giri che fai sei ben allenato, anche con i lunghi... Quindi per me è stato solo effetto placebo o-o [/QUOTE]
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