Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Altimetrie, a chi credere? (Polar v650 vs. Runtastic vs. Plotaroute)
Testo
<blockquote data-quote="longjnes" data-source="post: 5339575" data-attributes="member: 10256"><p>da sempre con un debole per gli altimetri per , sci, trekking, bici ecc.</p><p>ne ho avuti di tutti itipi e con tutte le tecnologie. il barometrico è sicuramente il più preciso, però si basa sul "pesare" l'aria sopra lo strumento. e bisogna fare i conti con la sensibilità che questo tipo di misura richiede. e i fattori che possono inficiare la sensibilità del sensore.</p><p>purtroppo per l'elettronica l'umidita, la temperatura, la deriva del tempo, la polvere, il livello batteria ecc influiscono sulla misura. quindi lo stesso percorso anche, se tarato alla partenza con la stessa quota, e a barometro fermo, in condizioni climatiche di temperatura e umidità differente forniscono risultati diversi.</p><p>Ricordo che avocet nei lontani anni '90 aveva uno strumento con correzione per la temperatura. però aveva altri problemi di alimentazione (il livello della pila inficiava la misura)</p><p>la vera soluzione secondo me, tecnicamente possibile, sarebbe poter introdurre un fattore di correzione software in visualizzione e registrazione che deve essere calcolato dallo strumento sulla base di una procedura che prevede l'immissione di 2 valori (posti differenti ovvio) di cui si conosce quota esatta</p><p>esempio</p><p>sono a casa, 300m </p><p>inizio la procedura che prevede l'immissione di due quote e di due pressioni imposto quota reale di 300m e indico la pressione aria(se la conosco esattamente)</p><p>mi sposto in poco tempo nel monte sopra casa che è 1300m. l'altimetro supponiamo indichi 1350 perché eccede 50m ogni 1000 (errore del 5%). </p><p>completo la procedura inserendo il secondo valore 1300m e la pressione se la conosco esattamente (altrimenti l'altimetro deve supporre che non sia variata).</p><p>a questo punto l'altimetro ha tutte le info per capire che lui sovrastimava la quota del 5% e fino alla prossima taratura di sensibilità deve introdurre un fattore di correzione del 5% rispetto a quello che il sensore dice.</p><p>non conosco nessun altimetro in cui si può introdurre una correzione di altidudine. tutti sono quindi soggetti a derive per tempo, umidità temperatura ecc. alcuni sono più insensibili ad alcuni fattori, altri soffrono più altri fattori.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="longjnes, post: 5339575, member: 10256"] da sempre con un debole per gli altimetri per , sci, trekking, bici ecc. ne ho avuti di tutti itipi e con tutte le tecnologie. il barometrico è sicuramente il più preciso, però si basa sul "pesare" l'aria sopra lo strumento. e bisogna fare i conti con la sensibilità che questo tipo di misura richiede. e i fattori che possono inficiare la sensibilità del sensore. purtroppo per l'elettronica l'umidita, la temperatura, la deriva del tempo, la polvere, il livello batteria ecc influiscono sulla misura. quindi lo stesso percorso anche, se tarato alla partenza con la stessa quota, e a barometro fermo, in condizioni climatiche di temperatura e umidità differente forniscono risultati diversi. Ricordo che avocet nei lontani anni '90 aveva uno strumento con correzione per la temperatura. però aveva altri problemi di alimentazione (il livello della pila inficiava la misura) la vera soluzione secondo me, tecnicamente possibile, sarebbe poter introdurre un fattore di correzione software in visualizzione e registrazione che deve essere calcolato dallo strumento sulla base di una procedura che prevede l'immissione di 2 valori (posti differenti ovvio) di cui si conosce quota esatta esempio sono a casa, 300m inizio la procedura che prevede l'immissione di due quote e di due pressioni imposto quota reale di 300m e indico la pressione aria(se la conosco esattamente) mi sposto in poco tempo nel monte sopra casa che è 1300m. l'altimetro supponiamo indichi 1350 perché eccede 50m ogni 1000 (errore del 5%). completo la procedura inserendo il secondo valore 1300m e la pressione se la conosco esattamente (altrimenti l'altimetro deve supporre che non sia variata). a questo punto l'altimetro ha tutte le info per capire che lui sovrastimava la quota del 5% e fino alla prossima taratura di sensibilità deve introdurre un fattore di correzione del 5% rispetto a quello che il sensore dice. non conosco nessun altimetro in cui si può introdurre una correzione di altidudine. tutti sono quindi soggetti a derive per tempo, umidità temperatura ecc. alcuni sono più insensibili ad alcuni fattori, altri soffrono più altri fattori. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Altimetrie, a chi credere? (Polar v650 vs. Runtastic vs. Plotaroute)
Alto
Basso