Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Anche Valverde andava da Fuentes
Testo
<blockquote data-quote="bandini" data-source="post: 1588086" data-attributes="member: 9296"><p>La questione la conosco. Quello che mi interessa è però questo. Ci sono tre attori. Una Procura Penale Spagnola, una Procura Penale Italiana e una Procura Antidoping. Secondo le notizie la Procura Antidoping dispone del dna di Valverde ricavato dal prelievo di Prato Nevoso. Disporrebbe anche del dna della sacca. Quest'ultimo gli sarebbe stato concesso dalla Procura Penale Italiana. Quest'ultima avrebbe avuto accesso alla sacca 18 a mezzo rogatoria internazionale. Ma perchè? Ecco il punto. A che titolo si rivolge alla Procura Penale Spagnola chiedendo il prelievo della sacca 18? Valverde non era coinvolto, all'epoca della rogatoria, in nessun procedimento penale in Italia. Credo che ci sia un vizio di procedura, comunque poco importa. Ma, una Procura Penale Italiana (credo che ci sia un segreto istruttorio da difendere) come fa a dare a una Procura Antidoping, con la quale non ha giuridicamente alcun rapporto, il dna della sacca 18? Mi sembra francamente che la questione faccia acqua da tutte le parti. Rammento una cosa letta al tempo dell'affare Basso. Qualche giornalista insinuò: "E se Torri ha bluffato? Aveva veramente le sacche di Birillo? Non è che Ivan è caduto in un tranello?"</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bandini, post: 1588086, member: 9296"] La questione la conosco. Quello che mi interessa è però questo. Ci sono tre attori. Una Procura Penale Spagnola, una Procura Penale Italiana e una Procura Antidoping. Secondo le notizie la Procura Antidoping dispone del dna di Valverde ricavato dal prelievo di Prato Nevoso. Disporrebbe anche del dna della sacca. Quest'ultimo gli sarebbe stato concesso dalla Procura Penale Italiana. Quest'ultima avrebbe avuto accesso alla sacca 18 a mezzo rogatoria internazionale. Ma perchè? Ecco il punto. A che titolo si rivolge alla Procura Penale Spagnola chiedendo il prelievo della sacca 18? Valverde non era coinvolto, all'epoca della rogatoria, in nessun procedimento penale in Italia. Credo che ci sia un vizio di procedura, comunque poco importa. Ma, una Procura Penale Italiana (credo che ci sia un segreto istruttorio da difendere) come fa a dare a una Procura Antidoping, con la quale non ha giuridicamente alcun rapporto, il dna della sacca 18? Mi sembra francamente che la questione faccia acqua da tutte le parti. Rammento una cosa letta al tempo dell'affare Basso. Qualche giornalista insinuò: "E se Torri ha bluffato? Aveva veramente le sacche di Birillo? Non è che Ivan è caduto in un tranello?" [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Anche Valverde andava da Fuentes
Alto
Basso