Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Vintage
Anni '40, gli anni del CambioCorsa e del Simplex TourdeFrance
Testo
<blockquote data-quote="Cancelliere" data-source="post: 6097378" data-attributes="member: 40630"><p><strong>Il restauro - il telaio, identificazione della verniciatura originale</strong></p><p></p><p>La verniciatura della bici è grossolana, e molto sciupata in più punti con diverse zone scoperte (ad es. sotto il movimento centrale, sui foderi del carro posteriore).</p><p></p><p>E’ blu scuro, con fasce nere sul tubo verticale e sul tubo sterzo.</p><p>[ATTACH=full]158993[/ATTACH]</p><p></p><p>La vernice blu, pur avendo una tonalità abbastanza omogenea, in alcune zone limitate si presenta lucida, mentre il resto del telaio reca i segni di una carteggiatura grossolana, tipo quelle che si ottengono con una rapida passata con carta grana 80-100</p><p></p><p>Agendo con diluente nitro sul blu, questo si asporta facilmente, portando alla luce un fondo chiaro, quasi argento, a sua volta sopra un primer rosso.</p><p>[ATTACH=full]158995[/ATTACH]</p><p></p><p>Incidendo col cutter, la vernice si stacca a piccole scaglie direttamente dal metallo.</p><p>Le scaglie sono fragili e tendono a spaccarsi.</p><p>La consistenza sembra quella di una vernice nitro.</p><p></p><p>La presenza del fondo argenteo potrebbe indicare una verniciatura originale effetto semi-trasparente metallizzato, simile a quello giallo-verde delle coeve Legnano, ma di colore blu.</p><p></p><p>Il telaio è stato evidentemente malamente ri-verniciato, dopo una “preparazione “ approssimativa, sovrapponendo vernice con la stessa tonalità, ma decisamente opaca.</p><p></p><p>La tinta sembra un Blu Cobalto RAL 5013</p><p>[ATTACH=full]158996[/ATTACH]</p><p></p><p>Le due fasce nere coprono una verniciatura sottostante color arancione.</p><p></p><p>La fascia nera sul tubo piantone si sovrappone anche alla vernice blu, per circa 1cm al disopra e 2cm al disotto della fascia arancione</p><p>La vernice delle fasce nere è gibbosa e “morbida”, sembra quasi un antirombo.</p><p></p><p>Il fatto di aver trovato gocciolature di nero anche su alcuni componenti, come ad es il manettino del cambio, indica che questa è stata applicata a telaio montato.</p><p>La vernice arancione ha invece una consistenza simile a quella blu, e asportando con cutter e polish lo strato nero, appare lucida, dura, e stesa con cura.</p><p></p><p>La vernice arancione a sua volta è sovrapposta alla vernice blu, al fondo chiaro ed al primer rosso, a ulteriore conferma che la colorazione originale era blu, o quanto meno lo era l’ultima verniciatura professionale partendo dal metallo nudo.</p><p></p><p>La tinta corrisponde al Giallo Dalia RAL 1033</p><p>[ATTACH=full]158997[/ATTACH] </p><p></p><p>Nessuna traccia riconoscibile di decalcomanie sulle fasce arancione, sotto il nero.</p><p></p><p>Una vernice zincante copriva le parti del telaio che avrebbero dovuto essere con cromatura a vista.</p><p></p><p>E’ lo stesso tipo di vernice utilizzata per coprire le altre cromature, anch’esse più o meno consunte, dei vari componenti della bici (guarnitura, pedali, serie sterzo, vedi post# precedenti).</p><p></p><p>Al contrario delle vernice sulle fasce nere, si vede che è stata data con maggior cura, senza troppe sbavature sulle parti contigue.</p><p></p><p>Il risultato è comunque orripilante <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" /></p><p></p><p>Lavorando di solvente e cutter, ho cercato di individuare le eventuali zone trattate con fondo e primer sotto il blu del tubo posteriore orizzontale destro, per verificare se in origine era con cromatura a vista, completamente o parzialmente, come tante bici da corsa dello stesso periodo, ma non ne ho trovato traccia su tutta la lunghezza, fino alla congiunzione del movimento centrale.</p><p></p><p>Anzi, sia il tubo orizzontale destro che il sinistro sono coperti solo con un velo di vernice blu opaca, mentre rimane scoperto e cromato solo il forcellino, a partire dalla saldatura</p><p></p><p>I tubi posteriori verticali invece sono verniciati con fondo e primer fino a 170 dal l’asse del forcellino</p><p></p><p>Ho preso nota della estensione delle zone cromate, come pure della posizione della fascia arancio sul tubo piantone</p><p></p><p>[ATTACH=full]158998[/ATTACH]</p><p></p><p>Su tutto il telaio non ci sono tracce consistenti di ruggine, solo qualche scuritura superficiale del metallo dove è rimasto scoperto.</p><p></p><p>La verniciatura originale è stata decisamente compromessa dalla carteggiatura e ri-verniciatura grossolana, oltre che dalla usura sulla parte inferiore, e per finire dai danni sul tubo orizzontale che ho procurato io durante la riparazione della bozza.</p><p></p><p>Dovrò quindi rinunciare ad un restauro conservativo, e ri-vernicerò ripartendo dal metallo nudo.</p><p></p><p>Mi piacerebbe riprodurre quella che probabilmente era la colorazione originale, che fra l’altro mi piace anche molto: Blu Cobalto RAL 5013 con fasce Giallo Dalia RAL 1033</p><p></p><p>Per la verniciatura dovrò attendere la bella stagione, con le giornate più calde e più secche, perché non sono attrezzato per verniciare al chiuso.</p><p></p><p>Avrò quindi il tempo di scegliere il ciclo di verniciatura, se moderno con vernici bicomponente o se nitro tipo quello in uso negli anni ‘40, e se avventurarmi in una verniciatura semitrasparente tipo Legnano</p><p></p><p>Nel frattempo, avendo rinunciato al restauro conservativo, dovrò anche decidere sul nuovo dilemma che si presenta: la eventuale ri-cromatura <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Cancelliere, post: 6097378, member: 40630"] [B]Il restauro - il telaio, identificazione della verniciatura originale[/B] La verniciatura della bici è grossolana, e molto sciupata in più punti con diverse zone scoperte (ad es. sotto il movimento centrale, sui foderi del carro posteriore). E’ blu scuro, con fasce nere sul tubo verticale e sul tubo sterzo. [ATTACH=full]158993[/ATTACH] La vernice blu, pur avendo una tonalità abbastanza omogenea, in alcune zone limitate si presenta lucida, mentre il resto del telaio reca i segni di una carteggiatura grossolana, tipo quelle che si ottengono con una rapida passata con carta grana 80-100 Agendo con diluente nitro sul blu, questo si asporta facilmente, portando alla luce un fondo chiaro, quasi argento, a sua volta sopra un primer rosso. [ATTACH=full]158995[/ATTACH] Incidendo col cutter, la vernice si stacca a piccole scaglie direttamente dal metallo. Le scaglie sono fragili e tendono a spaccarsi. La consistenza sembra quella di una vernice nitro. La presenza del fondo argenteo potrebbe indicare una verniciatura originale effetto semi-trasparente metallizzato, simile a quello giallo-verde delle coeve Legnano, ma di colore blu. Il telaio è stato evidentemente malamente ri-verniciato, dopo una “preparazione “ approssimativa, sovrapponendo vernice con la stessa tonalità, ma decisamente opaca. La tinta sembra un Blu Cobalto RAL 5013 [ATTACH=full]158996[/ATTACH] Le due fasce nere coprono una verniciatura sottostante color arancione. La fascia nera sul tubo piantone si sovrappone anche alla vernice blu, per circa 1cm al disopra e 2cm al disotto della fascia arancione La vernice delle fasce nere è gibbosa e “morbida”, sembra quasi un antirombo. Il fatto di aver trovato gocciolature di nero anche su alcuni componenti, come ad es il manettino del cambio, indica che questa è stata applicata a telaio montato. La vernice arancione ha invece una consistenza simile a quella blu, e asportando con cutter e polish lo strato nero, appare lucida, dura, e stesa con cura. La vernice arancione a sua volta è sovrapposta alla vernice blu, al fondo chiaro ed al primer rosso, a ulteriore conferma che la colorazione originale era blu, o quanto meno lo era l’ultima verniciatura professionale partendo dal metallo nudo. La tinta corrisponde al Giallo Dalia RAL 1033 [ATTACH=full]158997[/ATTACH] Nessuna traccia riconoscibile di decalcomanie sulle fasce arancione, sotto il nero. Una vernice zincante copriva le parti del telaio che avrebbero dovuto essere con cromatura a vista. E’ lo stesso tipo di vernice utilizzata per coprire le altre cromature, anch’esse più o meno consunte, dei vari componenti della bici (guarnitura, pedali, serie sterzo, vedi post# precedenti). Al contrario delle vernice sulle fasce nere, si vede che è stata data con maggior cura, senza troppe sbavature sulle parti contigue. Il risultato è comunque orripilante :wacko: Lavorando di solvente e cutter, ho cercato di individuare le eventuali zone trattate con fondo e primer sotto il blu del tubo posteriore orizzontale destro, per verificare se in origine era con cromatura a vista, completamente o parzialmente, come tante bici da corsa dello stesso periodo, ma non ne ho trovato traccia su tutta la lunghezza, fino alla congiunzione del movimento centrale. Anzi, sia il tubo orizzontale destro che il sinistro sono coperti solo con un velo di vernice blu opaca, mentre rimane scoperto e cromato solo il forcellino, a partire dalla saldatura I tubi posteriori verticali invece sono verniciati con fondo e primer fino a 170 dal l’asse del forcellino Ho preso nota della estensione delle zone cromate, come pure della posizione della fascia arancio sul tubo piantone [ATTACH=full]158998[/ATTACH] Su tutto il telaio non ci sono tracce consistenti di ruggine, solo qualche scuritura superficiale del metallo dove è rimasto scoperto. La verniciatura originale è stata decisamente compromessa dalla carteggiatura e ri-verniciatura grossolana, oltre che dalla usura sulla parte inferiore, e per finire dai danni sul tubo orizzontale che ho procurato io durante la riparazione della bozza. Dovrò quindi rinunciare ad un restauro conservativo, e ri-vernicerò ripartendo dal metallo nudo. Mi piacerebbe riprodurre quella che probabilmente era la colorazione originale, che fra l’altro mi piace anche molto: Blu Cobalto RAL 5013 con fasce Giallo Dalia RAL 1033 Per la verniciatura dovrò attendere la bella stagione, con le giornate più calde e più secche, perché non sono attrezzato per verniciare al chiuso. Avrò quindi il tempo di scegliere il ciclo di verniciatura, se moderno con vernici bicomponente o se nitro tipo quello in uso negli anni ‘40, e se avventurarmi in una verniciatura semitrasparente tipo Legnano Nel frattempo, avendo rinunciato al restauro conservativo, dovrò anche decidere sul nuovo dilemma che si presenta: la eventuale ri-cromatura ;nonzo% [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Vintage
Anni '40, gli anni del CambioCorsa e del Simplex TourdeFrance
Alto
Basso