io non sono un medico e neanche un esperto , quindi non so se e' come dici o no .
mi permetto solo di dirti quali sono le mie deduzioni i base a quello che vedo e leggo.
credo che chiunque vada in regime ipocalorico , abbia l'organismo che va in una sorta di risparmio energetico , abbassando quelle funzioni secondarie che puo' abbassare. non so quante e quali siano ma come esempio mi viene facile quella di avvertire piu' freddo (perche' i muscoli "tremano meno")
inoltre il soggetto stesso tende ad essere piu' fiacco e se puo' non muovere un dito non lo muove
viceversa se si mangia un po' piu' del dovuto (si ha piu' caldo , ci si muove di piu')
questo lo deduco da cosa? dal fatto che una dieta prevede sempre almeno -500kcal rispetto a quello si presuma sia il consumo. non 100 , non 300 .... ma 500 . perche' evidentemente l'esperienza insegna che per avere un risultato sia il punto di partenza . se no l'organismo insieme alla fiacca fan si che non si dimagrisca
se per metabolismo lento si intende questo , ci sta. pero' alcuni dimagriscono ed altri no... questa e' la verita' e non avere la sfiga di un metabolismo lento che poi rallenta ancora
ok
ora il 99% che asseriscono di avere il metabolismo lento e che rallenta, in un memento di panico dovuto a tutti gli effetti che prima o poi emergono per una cronica infiammazione di fondo , hanno fallito piu' volte la dieta . le prime due/quattro settimane (che si cagano addosso) perdono anche 2 kg (facile per chi e' sovrappeso) poi non ce la fanno di testa e' riprendono peso con gli interessi (effetto yo-yo)
quindi cos'hanno ? il metabolismo che funziona a corrente alternata che quando gli fa comodo rallenta e quando hanno successo funziona??