joetarna
Apprendista Velocista
- 14 Ottobre 2008
- 1.654
- 39
- Bici
- Grandis Overmax Acciaio congiunzioni, Scapin Ks Race, Cannondale Slate
Beh, Marco, io non ho mai provato, però "a naso" so giá che non farebbe al caso mio. Non la definirei una sintesi del ciclismo, ma più una sua "diramazione". Per me il ciclismo vero e andare da "A" a "B"...e ritorno, cioé muoversi, raggiungere una meta, anche se spesso e sempre la stessa.
Nè' i rulli, nè la pista sono in grado di darmi (parlo per me) le sensazioni che mi da il ciclismo "vero"; sensazioni belle, ma anche brutte come una foratura, una cottura micidiale che nonostante questa sei costretto a procedere per tornare a casa. Con la pista (o rulli) arrivi a stancarti, ma non a cuocerti, perchè ovviamente molli prima. Ovviamente concordo sul fatto che è meglio girare in pista (o rullare sui rulli) piuttosto che stare sul divano con il telecomando in una mano e una birra nell'altra.
Buon giorno, scusate se mi intrometto ma come per tante altre cose nella vita, prima di dire che la pista non fa al caso tuo, dovresti provare..... Come quando da bambino mi dicevano di mangiare il pomodoro, io non lo volevo perché dicevo che non mi piaceva senza averlo mai assaggiato!!
Poi ognuno ha la propria idea come è giusto che sia ma quoto Mabon quando dice che la pista è l'essenza del ciclismo..... o meglio, se sai andare in pista, nel ciclismo su strada sei leggermente avvantaggiato per i motivi che diceva Mabon, cioè colpo d'occhio, sfruttare scia, lo scatto, l'astuzia ecc.