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Testo
<blockquote data-quote="el pistolero 95" data-source="post: 5974656" data-attributes="member: 37550"><p>Però per dire nella corsa é difficile capitino giornate no. Penso di sapere il perché.</p><p>Nella corsa c'è il cronometro che ti fa capire quanto vai e quello è</p><p>Nel ciclismo spesso la giornata no non è una cosa misurata ma una sensazione perché non si ha spesso il pm... Per dire, sapete quante volte avevo brutte sensazioni nella corsa ma poi venivo smentito dal cronometro.</p><p>E se nel ciclismo si guarda la velocità anche lì ti può portare fuoristrada perché basta un po' di vento che gira da ogni direzione per darti l'impressione di essere piantato.</p><p>Quindi un conto sono le sensazioni e un altro i fatti. </p><p>Poi dipende anche dal riscaldamento che uno fa e ha bisogno. Io ho bisogno di un fuorigiri per svegliare l'organismo per fare un buon allenamento altrimenti mi affievolisco e dormo sul manubrio. </p><p>Magari altri tornano stressati dal lavoro e non hanno bisogno di un fuorigiri per uscire dal letargo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="el pistolero 95, post: 5974656, member: 37550"] Però per dire nella corsa é difficile capitino giornate no. Penso di sapere il perché. Nella corsa c'è il cronometro che ti fa capire quanto vai e quello è Nel ciclismo spesso la giornata no non è una cosa misurata ma una sensazione perché non si ha spesso il pm... Per dire, sapete quante volte avevo brutte sensazioni nella corsa ma poi venivo smentito dal cronometro. E se nel ciclismo si guarda la velocità anche lì ti può portare fuoristrada perché basta un po' di vento che gira da ogni direzione per darti l'impressione di essere piantato. Quindi un conto sono le sensazioni e un altro i fatti. Poi dipende anche dal riscaldamento che uno fa e ha bisogno. Io ho bisogno di un fuorigiri per svegliare l'organismo per fare un buon allenamento altrimenti mi affievolisco e dormo sul manubrio. Magari altri tornano stressati dal lavoro e non hanno bisogno di un fuorigiri per uscire dal letargo. [/QUOTE]
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