Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Automobilista condannato ad almeno 40 anni per aver investito ed ucciso 5 ciclisti
Testo
<blockquote data-quote="GiaMatteoImpera" data-source="post: 6179598" data-attributes="member: 89247"><p>Ho letto cose che voi umani non potreste immaginarvi (quasi. Cit), poi fortunatamente ho letto il tuo messaggio e in me è divampata la speranza.</p><p>Condivido in toto quello che dici e aggiungo sul concetto di colpa che la persona comune confonde il concetto di colpa con la volontà di compiere un'azione.</p><p>Invece è proprio il contrario, nel sistema penale italiano, quello da molti additato di essere permissivo, morbido, dalla parte del colpevole (torniamo al concetto suindicato), inadatto ad essere ad esempio, che il concetto di colpa in molte fattispecie arriva a contemplare casi di responsabilità oggettiva.</p><p>Che sarebbe estranea dal diritto penale perché mancate dell'elemento soggettivo del reato ma fatta rientrare dalla finestra dal legislatore per una serie lunghissima di reati. Un esempio su tutti : se un cretino ubriaco fradicio decide di buttarsi da un terrazzo di un albergo, perché sotto c'è la piscina, e si sfracella sul fondo o sul bordo della stessa, il direttore dell'albergo sarà imputato di omicidio colposo. Anche se il passaggio per la piscina di notte è chiuso, anche se ci sono i cartelli di divieto di balneazione e sarà imputabile fino a quando non dimostrerà (probatio diabolica) di aver posto in essere TUTTE le accortezze necessarie per evitare l'incidente. Si parla di reato colposo ma in realtà si tratta di responsabilità oggettiva.</p><p>Prima di sventolare randelli sul muso altrui provate a mettervi nei panni dell'autore del reato in maniera equilibrata, distante e disinteressata e chiedetevi quale sarebbe una giusta pena. Per un omicidio stradale volete 40 anni? Anche per un incensurato? Anche per uno che normalmente aspetta il verde per attraversare sulle strisce e paga regolarmente la tari che una sera SBAGLIANDO ha guidato da ciucco? La domanda giusta è : una persona che compie un atto gravissimo ha diritto alla riabilitazione o no? Altrimenti come qualcuno consigliava sopra, a questo punto, la pena capitale è l'unica soluzione, ed anche la più sicura. Un morto non compirà nessun altro reato, è morto. </p><p></p><p>È un po' come il reato di molestie da tanti invocato oggi come necessario e urgente in un mondo civile.</p><p>Ripeto, molestie e non violenza sessuale che è uno sport diverso, e questo sì, da punire in maniera esemplare. Se da ubriaco ad una cena con amici dico qualcosa di sconveniente ad una cameriera o peggio le dò una manata sul culo merito una pena di qualche giorno di arresto? </p><p>una multa salatissima? o 15 anni di galera perché qualcuno con il forcone stretto in mano e forte delle sue convinzioni da per scontato che se oggi importuno maleducatamente qualcuno, domani, per qualche strano automatismo psicologico lo violenterò sicuramente?</p><p>Attenti a cosa desiderate perché potrebbe avverarsi.. </p><p></p><p>Sent from my SM-A510F using <a href="http://r.tapatalk.com/byo?rid=92939" target="_blank">BDC-Forum mobile app</a></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="GiaMatteoImpera, post: 6179598, member: 89247"] Ho letto cose che voi umani non potreste immaginarvi (quasi. Cit), poi fortunatamente ho letto il tuo messaggio e in me è divampata la speranza. Condivido in toto quello che dici e aggiungo sul concetto di colpa che la persona comune confonde il concetto di colpa con la volontà di compiere un'azione. Invece è proprio il contrario, nel sistema penale italiano, quello da molti additato di essere permissivo, morbido, dalla parte del colpevole (torniamo al concetto suindicato), inadatto ad essere ad esempio, che il concetto di colpa in molte fattispecie arriva a contemplare casi di responsabilità oggettiva. Che sarebbe estranea dal diritto penale perché mancate dell'elemento soggettivo del reato ma fatta rientrare dalla finestra dal legislatore per una serie lunghissima di reati. Un esempio su tutti : se un cretino ubriaco fradicio decide di buttarsi da un terrazzo di un albergo, perché sotto c'è la piscina, e si sfracella sul fondo o sul bordo della stessa, il direttore dell'albergo sarà imputato di omicidio colposo. Anche se il passaggio per la piscina di notte è chiuso, anche se ci sono i cartelli di divieto di balneazione e sarà imputabile fino a quando non dimostrerà (probatio diabolica) di aver posto in essere TUTTE le accortezze necessarie per evitare l'incidente. Si parla di reato colposo ma in realtà si tratta di responsabilità oggettiva. Prima di sventolare randelli sul muso altrui provate a mettervi nei panni dell'autore del reato in maniera equilibrata, distante e disinteressata e chiedetevi quale sarebbe una giusta pena. Per un omicidio stradale volete 40 anni? Anche per un incensurato? Anche per uno che normalmente aspetta il verde per attraversare sulle strisce e paga regolarmente la tari che una sera SBAGLIANDO ha guidato da ciucco? La domanda giusta è : una persona che compie un atto gravissimo ha diritto alla riabilitazione o no? Altrimenti come qualcuno consigliava sopra, a questo punto, la pena capitale è l'unica soluzione, ed anche la più sicura. Un morto non compirà nessun altro reato, è morto. È un po' come il reato di molestie da tanti invocato oggi come necessario e urgente in un mondo civile. Ripeto, molestie e non violenza sessuale che è uno sport diverso, e questo sì, da punire in maniera esemplare. Se da ubriaco ad una cena con amici dico qualcosa di sconveniente ad una cameriera o peggio le dò una manata sul culo merito una pena di qualche giorno di arresto? una multa salatissima? o 15 anni di galera perché qualcuno con il forcone stretto in mano e forte delle sue convinzioni da per scontato che se oggi importuno maleducatamente qualcuno, domani, per qualche strano automatismo psicologico lo violenterò sicuramente? Attenti a cosa desiderate perché potrebbe avverarsi.. Sent from my SM-A510F using [URL=http://r.tapatalk.com/byo?rid=92939]BDC-Forum mobile app[/URL] [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
Automobilista condannato ad almeno 40 anni per aver investito ed ucciso 5 ciclisti
Alto
Basso