Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
News
Bianchi Infinito CV
Testo
<blockquote data-quote="xtrncpb" data-source="post: 5015808" data-attributes="member: 30438"><p>Due telai uguali per geometrie e modulo di carbonio possono essere diversissimi nel peso e nel rendimento.</p><p>Dipende da quanta percentuale di fibre aramidiche e quante di fibra di carbonio vengono utilizzate nel tessuto "pre-preg", oltre che dall'orientamento delle fibre stesse.</p><p>Se parti dall'assioma per cui due bici geometricamente gemelle differiscono solo per la quantità di fibre di carbonio utilizzate (a parità di disposizione di fibre), rendendo un telaio più pesante dell'altro, allora posso essere d'accordo con te: il telaio più pesante sarà anche più rigido, ma non è detto che strutturalmente sia meno reattivo (dipende anche da quanto pesa in più).</p><p>Ma sfido qualsiasi produttore a realizzare due telai di quel tipo, uno dei quali più massiccio e pesante rispetto all'altro, pur avendo le stesse geometrie e lo stesso tipo di fibre di carbonio. Un gemello inutile.</p><p></p><p>La reattività di un telaio non è esclusiva funzione della leggerezza. Dipende -ripeto - dal modulo di carbonio, dalla percentuale di fibre aramidiche impregnanti e dalla disposizione delle fibre stesse.</p><p>Pensa alle canne da pesca in carbonio, anche'sse realizzate con fibre ad alto modulo. Pesano pochissimo (alcune telescopiche da 4 metri pesano meno di 150 grammi) ma sono tutt'altro che reattive, flettono molto, perchè hanno fibre orientate in modo da favorire la curvatura. Però, basta una semplice forte pressione di due dita su ambio i lati del fusto per romperle.</p><p></p><p>La mia affermazione relativa alla Trek Emonda nasce da una verifica fatta sul banco prova da alcuni tecnici, che hanno riscontrato valori estremi di rigidità e leggerezza, oltre che di reattività.</p><p></p><p>Se paragoni la Wilier Zero7 alla Trek Emonda sei fuori strada, perchè la Wilier ha un materiale viscoelastico che la Trek non ha. Quindi può darsi che il S.E.I. della Wilier sia un materiale leggero quasi quanto il carbonio, addolcendone però la rigidità. A giudicare dal peso del telaio Zero7, potrebbe anche essere così.</p><p>La Trek Emonda pare che abbia il telaio più leggero al mondo (così dichiarano), ottenuto con fibre ad altissimo modulo e pochissime fibre epossidiche. Non si scappa, telaio rigidissimo, leggerissimo e reattivissimo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="xtrncpb, post: 5015808, member: 30438"] Due telai uguali per geometrie e modulo di carbonio possono essere diversissimi nel peso e nel rendimento. Dipende da quanta percentuale di fibre aramidiche e quante di fibra di carbonio vengono utilizzate nel tessuto "pre-preg", oltre che dall'orientamento delle fibre stesse. Se parti dall'assioma per cui due bici geometricamente gemelle differiscono solo per la quantità di fibre di carbonio utilizzate (a parità di disposizione di fibre), rendendo un telaio più pesante dell'altro, allora posso essere d'accordo con te: il telaio più pesante sarà anche più rigido, ma non è detto che strutturalmente sia meno reattivo (dipende anche da quanto pesa in più). Ma sfido qualsiasi produttore a realizzare due telai di quel tipo, uno dei quali più massiccio e pesante rispetto all'altro, pur avendo le stesse geometrie e lo stesso tipo di fibre di carbonio. Un gemello inutile. La reattività di un telaio non è esclusiva funzione della leggerezza. Dipende -ripeto - dal modulo di carbonio, dalla percentuale di fibre aramidiche impregnanti e dalla disposizione delle fibre stesse. Pensa alle canne da pesca in carbonio, anche'sse realizzate con fibre ad alto modulo. Pesano pochissimo (alcune telescopiche da 4 metri pesano meno di 150 grammi) ma sono tutt'altro che reattive, flettono molto, perchè hanno fibre orientate in modo da favorire la curvatura. Però, basta una semplice forte pressione di due dita su ambio i lati del fusto per romperle. La mia affermazione relativa alla Trek Emonda nasce da una verifica fatta sul banco prova da alcuni tecnici, che hanno riscontrato valori estremi di rigidità e leggerezza, oltre che di reattività. Se paragoni la Wilier Zero7 alla Trek Emonda sei fuori strada, perchè la Wilier ha un materiale viscoelastico che la Trek non ha. Quindi può darsi che il S.E.I. della Wilier sia un materiale leggero quasi quanto il carbonio, addolcendone però la rigidità. A giudicare dal peso del telaio Zero7, potrebbe anche essere così. La Trek Emonda pare che abbia il telaio più leggero al mondo (così dichiarano), ottenuto con fibre ad altissimo modulo e pochissime fibre epossidiche. Non si scappa, telaio rigidissimo, leggerissimo e reattivissimo. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Spazio Forum
Archivio
News
Bianchi Infinito CV
Alto
Basso