Guardate che io apprezzo i commenti disfattisti :-)
Dalla foto non si possono veder i dettagli: la vernice è saltata in tanti piccoli punti e si vede il metallo ossidato. Niente di grave, niente bolle di ruggine, il telaio mi sembra sano.
Mi sarei preoccupato molto di più a saltare su un telaio in alluminio di gamma media trovato tra i rifiuti: questo è inbubbiamente stato abbandonato per liberare la cantina (ha un gancio fatto con filo di ferro plastificato verde intorno alla pipa, segno che veniva tenuto appeso).
Il punto è che sono forse un po' antisociale ma mi sta sulle balle dovermi piegare alla volontà altrui quando posso farne a meno: ho in programma di fare un giretto di una settimana o due e una bici recente di gamma media specie se mal preparata non mi sarebbe di nessun aiuto.
Preferisco sistemare una vecchia bici che ha senza dubbio qualità migliori delle cinesate che rifilano i sivende a chi non è un ciclista ma semplicemente va in bicicletta senza pretese.
Se mi regge 2000km mi basta e mi avanza, e se ci ho messo le mani io so cosa aspettarmi in caso di problemi. O al peggio la rimetto tra i rifiuti e chiamo un taxi, anche se per carattere piuttosto la porterei in spalla fino a casa.
Detto questo ritengo valida la valutazione economica che è stata fatta, e il restauro andrebbe fatto con un occhio al portafogli:
ruote in prestito da un'altra bici, una catena in ordine ce l'ho (mi porto dietro qualche maglia in più o la ricompro) cambio e freni revisionati (al limite il deragliatore posteriore lo cambio), le guaine le riciclo, sella e manubrio da decidere.
Per una vacanza in pianura penso possa andare.
Per tenerla andrebbe riverniciata, ma temo di non esser troppo capace: dovrei cercare chi vernicia a polvere dalle mie parti sperando in un pizzico di onestà, sarebbe il trattamento più economico e adatto a una mia bici.
Oppure la metto a ruota fissa con un rapportino da città, ma solo per far inorridire il sivende, visto che quella che uso di solito è più che sufficiente...