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Testo
<blockquote data-quote="gattonero" data-source="post: 4028562" data-attributes="member: 2106"><p>Uno dei motivi per cui l'incrocio in quarta é caduto in disuso, é principalmente il marketing ed il business, aiutato da altri fattori.</p><p>Ma su scala industriale, 32f sono 4 raggi risparmiati, che su centinaia di ruote costruite fan cifra. Si fa anche piú in fretta ad assemblarle.</p><p>Con il 32f poi, si va per forza con l'incrocio in 3ª, che finora é il migliore compromesso fra stabilità-comodità-reattività.</p><p>Tutto questo faceva ruote piú scattanti e leggere, in un epoca di cerchi a bassissimo profilo, telai non rigidissimi e componenti al pari; diventava una qualità apprezzata.</p><p></p><p>Ricordo che nella fine degli anni '80, l'avvento della Mtb rispolveró l'incrocio in 4ª, visti i materiali a disposizione non c'eran tante scelte.</p><p>Per fortuna, mozzi e cerchi subirono un grande sviluppo, ed il 32f-3ª divenne lo standard che tutt'ora si usa anche nelle discipline piú dure.</p><p></p><p>Per le bici da turismo faccio sempre 36f-3ª, per le Audax 32f é la norma.</p><p>Nel primo caso, consiglio sempre DT Alpine3, nel secondo si va spesso su Competition o Sapim Race, leggeri ma sufficientemente robusti.</p><p>La durata della ruota poi, dipende molto da chi sta sulla bici: purtroppo ci sono ciclisti che rompono qualsiasi cosa gli metti sotto la sella...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gattonero, post: 4028562, member: 2106"] Uno dei motivi per cui l'incrocio in quarta é caduto in disuso, é principalmente il marketing ed il business, aiutato da altri fattori. Ma su scala industriale, 32f sono 4 raggi risparmiati, che su centinaia di ruote costruite fan cifra. Si fa anche piú in fretta ad assemblarle. Con il 32f poi, si va per forza con l'incrocio in 3ª, che finora é il migliore compromesso fra stabilità-comodità-reattività. Tutto questo faceva ruote piú scattanti e leggere, in un epoca di cerchi a bassissimo profilo, telai non rigidissimi e componenti al pari; diventava una qualità apprezzata. Ricordo che nella fine degli anni '80, l'avvento della Mtb rispolveró l'incrocio in 4ª, visti i materiali a disposizione non c'eran tante scelte. Per fortuna, mozzi e cerchi subirono un grande sviluppo, ed il 32f-3ª divenne lo standard che tutt'ora si usa anche nelle discipline piú dure. Per le bici da turismo faccio sempre 36f-3ª, per le Audax 32f é la norma. Nel primo caso, consiglio sempre DT Alpine3, nel secondo si va spesso su Competition o Sapim Race, leggeri ma sufficientemente robusti. La durata della ruota poi, dipende molto da chi sta sulla bici: purtroppo ci sono ciclisti che rompono qualsiasi cosa gli metti sotto la sella... [/QUOTE]
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