Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Randonnées ed Ultracycling
Bici da rando
Testo
<blockquote data-quote="Arcova" data-source="post: 4206403" data-attributes="member: 55240"><p>ciao parakito, intanto vorrei sottolineare che per saggezza ed equilibrio, ti considero insieme a micronauta come i veri moderatori ed animatori di questa sezione del forum e non solo (chiaramente senza nulla togliere a tutti gli altri splendidi randagi). </p><p>Sono cosciente di aver fatto delle scelte singolari e di essere solo all'inzio dello sviluppo di questo progetto, è un pò come nella formula 1 dove ad inizio stagione si parte su una base (idea) che poi viene sviluppata di gara in gara. Arrivo alle motivazioni, premetto che gli obiettivi che mi ero dato erano tre: comfort, robustezza (affidabilità) e sicurezza senza perdere eccessivamente sulle prestazioni. Inizialmente la scelta del telaio era caduta sulla cannondale synapse (telaio considerato comodo nel mondo delle bdc) ed ero ad un passo dall'acquisto poi è successo che al rientro da un'uscita domenicale trovo la strada chiusa per la maratona podistica Roma-Ostia e vengo deviato su una strada secondaria con un manto stradale più che rovinato, risultato sono tornato a casa con la schiena spezzata in due. Quindi ho riflettuto che per ottenere comfort sempre ed ovunque la mia scelta sul telaio doveva essere più radicale e ho optato per un buon telaio in carbonio da mtb 29er che grazie al carro posteriore più lungo ha una capacità di assorbire le vibrazioni enormemente più alta di una bdc, inoltre per sua natura è molto più robusto e grazie ai freni a disco è molto più sicuro soprattutto sul bagnato. Sulla componentistica mi dilungherei troppo (ma se vuoi lo faccio) comunque l'obiettivo è stato quello di trovare le migliori prestazioni in termini di velocità e affidabilità con un telaio con quelle caratteristiche, fermo restando che sono convinto che il mercato mi offrirà a breve delle soluzioni che mi permetteranno di migliorare ancora il tutto (vedi i freni idraulici per bdc). Per quanto riguarda i test su strada ho fatto 4 uscite sullo stesso percorso di 100 km alternando l'utilizzo della "cosa" con la pinarello paris con ruote zipp ad alto profilo. A livello prestazionale la "cosa" perde chiaramente in pianura (la perdita media riscontrata è del 7% con una velocità di 35 km/h) tale differenza però diminuisce con velocità più basse; in salita non c'è nessuna differenza anche perchè la "cosa" pesa 8,540 kg quindi solo 700 gr in meno della pinarello; in discesa invece la "cosa" è spettacolare grazie alla geometria, ai copertoncini da 28 ed ai freni a disco si riescono a pennellare i tornanti con con una velocità e sicurezza estrema. Quindi il test dal punto di vista empirico mi dice che le prestazioni sono quasi equivalenti su percorsi con tante salite e discese mentre sono inferiori se prevale la pianura. Come sensazioni invece è una bici che ti trasmette tanta sicurezza ed anche su strade sconnesse riesce a dardi un comfort assoluto. Tutto questo chiaramente deve essere messo alla prova su percorsi da rando (da 400 in su) ed in condizioni stradali e meteo più estremi. Comunque tutte le tue considerazioni sono ben accettate in quanto ti considero un vero ed onesto conoscitore del mezzo meccanico. </p><p>Grazie <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Arcova, post: 4206403, member: 55240"] ciao parakito, intanto vorrei sottolineare che per saggezza ed equilibrio, ti considero insieme a micronauta come i veri moderatori ed animatori di questa sezione del forum e non solo (chiaramente senza nulla togliere a tutti gli altri splendidi randagi). Sono cosciente di aver fatto delle scelte singolari e di essere solo all'inzio dello sviluppo di questo progetto, è un pò come nella formula 1 dove ad inizio stagione si parte su una base (idea) che poi viene sviluppata di gara in gara. Arrivo alle motivazioni, premetto che gli obiettivi che mi ero dato erano tre: comfort, robustezza (affidabilità) e sicurezza senza perdere eccessivamente sulle prestazioni. Inizialmente la scelta del telaio era caduta sulla cannondale synapse (telaio considerato comodo nel mondo delle bdc) ed ero ad un passo dall'acquisto poi è successo che al rientro da un'uscita domenicale trovo la strada chiusa per la maratona podistica Roma-Ostia e vengo deviato su una strada secondaria con un manto stradale più che rovinato, risultato sono tornato a casa con la schiena spezzata in due. Quindi ho riflettuto che per ottenere comfort sempre ed ovunque la mia scelta sul telaio doveva essere più radicale e ho optato per un buon telaio in carbonio da mtb 29er che grazie al carro posteriore più lungo ha una capacità di assorbire le vibrazioni enormemente più alta di una bdc, inoltre per sua natura è molto più robusto e grazie ai freni a disco è molto più sicuro soprattutto sul bagnato. Sulla componentistica mi dilungherei troppo (ma se vuoi lo faccio) comunque l'obiettivo è stato quello di trovare le migliori prestazioni in termini di velocità e affidabilità con un telaio con quelle caratteristiche, fermo restando che sono convinto che il mercato mi offrirà a breve delle soluzioni che mi permetteranno di migliorare ancora il tutto (vedi i freni idraulici per bdc). Per quanto riguarda i test su strada ho fatto 4 uscite sullo stesso percorso di 100 km alternando l'utilizzo della "cosa" con la pinarello paris con ruote zipp ad alto profilo. A livello prestazionale la "cosa" perde chiaramente in pianura (la perdita media riscontrata è del 7% con una velocità di 35 km/h) tale differenza però diminuisce con velocità più basse; in salita non c'è nessuna differenza anche perchè la "cosa" pesa 8,540 kg quindi solo 700 gr in meno della pinarello; in discesa invece la "cosa" è spettacolare grazie alla geometria, ai copertoncini da 28 ed ai freni a disco si riescono a pennellare i tornanti con con una velocità e sicurezza estrema. Quindi il test dal punto di vista empirico mi dice che le prestazioni sono quasi equivalenti su percorsi con tante salite e discese mentre sono inferiori se prevale la pianura. Come sensazioni invece è una bici che ti trasmette tanta sicurezza ed anche su strade sconnesse riesce a dardi un comfort assoluto. Tutto questo chiaramente deve essere messo alla prova su percorsi da rando (da 400 in su) ed in condizioni stradali e meteo più estremi. Comunque tutte le tue considerazioni sono ben accettate in quanto ti considero un vero ed onesto conoscitore del mezzo meccanico. Grazie o-o [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Randonnées ed Ultracycling
Bici da rando
Alto
Basso