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Bici da rando
Testo
<blockquote data-quote="EuroToni" data-source="post: 4525122" data-attributes="member: 60651"><p>Ok è giunto il momento,</p><p>il momento di postare e di presentarmi dopo aver molto letto e preso informazioni e dati tecnici da Voi fantastici appassionati di ciclismo che supportano costantemente questo forum.</p><p>Tutto nasce quando la passione per la bicicletta sta per finire.</p><p>Praticante e poi istruttore di spinning il passaggio alla bicicletta arriva solo tre anni fa, bici usata in alluminio poi regalata per passare al carbonio, primo anno di bike nuova iscrizione ad un gruppo ciclistico e tre granfondo, questanno finito il Giordana alla fine di luglio, il poco allenamento causa lavoro mi portano a dei risultati molto deludenti ed a pensare che forse ha poco senso pedalare per 150 km a testa bassa ed arrivare al traguardo distrutto.</p><p>Passo dal massaggiatore che nel torturarmi i muscoli cementificati dalla fatica e cotti dal caldo dellultima fatica del Bondone esce con una parola strana randonnee.</p><p>Randochè rispondo io, lui inizia a spiegarmi in grandi linee cosa sono chi le fanno come si fanno, la curiosità è tanta torno a casa entro dallo zio Google gli scrivo la parolina randonnee e magia esce Bdc forum.</p><p>Non lavessi mai fatto inizio a leggere, la cosa mi incuriosisce, questo modo di andare in bicicletta, libero, sciolto, senza cronometri ne cancelli, la possibilità di gestire il tempo in bicicletta senza vincoli mi fa leggere e leggere e leggere ancora alluminio, acciaio, titanio, ruote, luci, tutte le pagine dalla prima allultima delle varie sezioni passate al setaccio, il tempo passa veloce, impressioni, metodiche, giudizi, prestazioni ed imprese di Voi veterani ..il tutto mi piace.</p><p>Primi giorni di agosto inizia il progetto "bicicletta da randonnee".</p><p>Dopo una accurata analisi dei vari materiali scelgo di tornare allantico.</p><p>Acciaio, la scelta è fatta, calde sere di agosto passate per trovare un telaista qui vicino (Vicenza) dove far costruire un su misura in acciaio, la scelta è ampia, tre ne vado a visitare, Barco, Bonetti e Vetta, la scelta va a Padova dal buon Taverna Antonio, il via alla costruzione del telaio parte in concomitanza della fiera di Padova tutti i componenti vengono ordinati per la maggioranza in Germania poi Italia, inghilterra, Stati Uniti, un gran lavoro di ricerca dei materiali seguendo le Vostre impressioni ed esperienze abbinate al mio gusto ed alla grande ricerca fatta in web.</p><p>Siamo alla fine di novembre, la bicicletta è quasi finita sono riuscito ad assembrarla da solo devo solo finalizzare alcuni dettagli e aspettare la consegna della fanaleria.</p><p>Prima uscita domenica 24/11, subito penso che la bicicletta sia sbagliata, dopo 15 minuti inizia il formicolio alle mani, dopo mezzora stavo già rimpiangendo il carbonio da corsa, dopo 1 ora vedo che resto bene alla ruota dei colleghi ciclisti, alta velocità 35/38/40 allora un gran bellandare, comodo, morbido poca fatica nella schiena, il formicolio alle mani sparisce, strana sensazione sembra quasi più leggera sebbene siamo sopra ai 12 kg (devo ancora pesarla) alla fine del giro circa 4 ore stavo pensando se tenere o vendere la bicicletta in carbonio.</p><p>Anno nuovo esperienze in bicicletta nuove, si pensa alle lunghe distanze nel frattempo iniziamo ad allenarci </p><p></p><p>La bicicletta nuda è questa:</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="EuroToni, post: 4525122, member: 60651"] Ok è giunto il momento, il momento di postare e di presentarmi dopo aver molto letto e preso informazioni e dati tecnici da Voi fantastici appassionati di ciclismo che supportano costantemente questo forum. Tutto nasce quando la passione per la bicicletta sta per finire. Praticante e poi istruttore di spinning il passaggio alla bicicletta arriva solo tre anni fa, bici usata in alluminio poi regalata per passare al carbonio, primo anno di bike nuova iscrizione ad un gruppo ciclistico e tre granfondo, questanno finito il Giordana alla fine di luglio, il poco allenamento causa lavoro mi portano a dei risultati molto deludenti ed a pensare che forse ha poco senso pedalare per 150 km a testa bassa ed arrivare al traguardo distrutto. Passo dal massaggiatore che nel torturarmi i muscoli cementificati dalla fatica e cotti dal caldo dellultima fatica del Bondone esce con una parola strana randonnee. Randochè rispondo io, lui inizia a spiegarmi in grandi linee cosa sono chi le fanno come si fanno, la curiosità è tanta torno a casa entro dallo zio Google gli scrivo la parolina randonnee e magia esce Bdc forum. Non lavessi mai fatto inizio a leggere, la cosa mi incuriosisce, questo modo di andare in bicicletta, libero, sciolto, senza cronometri ne cancelli, la possibilità di gestire il tempo in bicicletta senza vincoli mi fa leggere e leggere e leggere ancora alluminio, acciaio, titanio, ruote, luci, tutte le pagine dalla prima allultima delle varie sezioni passate al setaccio, il tempo passa veloce, impressioni, metodiche, giudizi, prestazioni ed imprese di Voi veterani ..il tutto mi piace. Primi giorni di agosto inizia il progetto "bicicletta da randonnee". Dopo una accurata analisi dei vari materiali scelgo di tornare allantico. Acciaio, la scelta è fatta, calde sere di agosto passate per trovare un telaista qui vicino (Vicenza) dove far costruire un su misura in acciaio, la scelta è ampia, tre ne vado a visitare, Barco, Bonetti e Vetta, la scelta va a Padova dal buon Taverna Antonio, il via alla costruzione del telaio parte in concomitanza della fiera di Padova tutti i componenti vengono ordinati per la maggioranza in Germania poi Italia, inghilterra, Stati Uniti, un gran lavoro di ricerca dei materiali seguendo le Vostre impressioni ed esperienze abbinate al mio gusto ed alla grande ricerca fatta in web. Siamo alla fine di novembre, la bicicletta è quasi finita sono riuscito ad assembrarla da solo devo solo finalizzare alcuni dettagli e aspettare la consegna della fanaleria. Prima uscita domenica 24/11, subito penso che la bicicletta sia sbagliata, dopo 15 minuti inizia il formicolio alle mani, dopo mezzora stavo già rimpiangendo il carbonio da corsa, dopo 1 ora vedo che resto bene alla ruota dei colleghi ciclisti, alta velocità 35/38/40 allora un gran bellandare, comodo, morbido poca fatica nella schiena, il formicolio alle mani sparisce, strana sensazione sembra quasi più leggera sebbene siamo sopra ai 12 kg (devo ancora pesarla) alla fine del giro circa 4 ore stavo pensando se tenere o vendere la bicicletta in carbonio. Anno nuovo esperienze in bicicletta nuove, si pensa alle lunghe distanze nel frattempo iniziamo ad allenarci La bicicletta nuda è questa: [/QUOTE]
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