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Testo
<blockquote data-quote="Zonzolo" data-source="post: 4581003" data-attributes="member: 28544"><p>Tranquilla, non sei l'unica a non rincorrere l'ultima novità!</p><p></p><p>Nel passato molte novità sono state proposte per semplificare e rendere più sicuro l'uso della bicicletta.</p><p>Per quanto riguarda i mitici "galletti" alle ruote basta chiedere a Tullio Campagnolo cosa successe sul Croce d'Aune; per i pedali a sgancio non occorre andare così lontano, basta farsi raccontare da qualche amico "stagionato" cosa voleva dire cadere con il puntapiedi e i cinghietti tirati.</p><p>Il cambio indicizzato non richiede più l'orecchio di un accordatore di pianoforti per cambiare decentemente, e non è poco.</p><p>Le leve integrate con i cambi a 9-10 velocità sono una bella comodità perché si può cambiare molto più spesso rispetto al passato e con maggiore sicurezza ,senza levare le mani dal manubrio; fate una "eroica" e poi raccontate agli amici le vostre impressioni...</p><p></p><p>Ormai la bici è uno strumento quasi perfetto (la forma del telaio è la stessa dal 1900), ma l'industria deve comunque proporre novità, talvolta a prescindere dalla loro reale utilità.</p><p></p><p>Riguardo al cambio elettromeccanico, penso che sia bizzarro che un mezzo di trasporto che <u>usa la mia energia per muoversi</u> abbia poi bisogno dell'elettricità per poter funzionare.</p><p></p><p>I freni a disco sono assolutamente indispensabili nella MTB (se avete dei dubbi fate una discesa in MTB nel fango con i V brake e poi ne discutiamo...), ma su una bici da strada ho il dubbio che servano essenzialmente a quelli che usano le ruote in carbonio anche quando piove.</p><p></p><p>Il GPS è comodo, ma sulla mia randomobile non c'è e mica mi perdo tutte le volte! Quando il GPS non esisteva ancora, mica ci perdevamo tutte le volte...</p><p></p><p>Insomma, una bici, soprattutto se da randonnée, conviene che sia semplice come manutenzione e funzionamento; nelle ultime proposte del mercato io non trovo questo spirito.</p><p></p><p>Io uso ancora la bicicletta con la quale correvo da esordiente negli anni '60, una "veterana" ancora perfettamente funzionante!</p><p>Ma quando Campagnolo o Shimano decideranno di cambiare gli standard degli accumulatori per i cambi elettromeccanici... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/ac6.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="gandalf" title="Ac6 gandalf" data-shortname="gandalf" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Zonzolo, post: 4581003, member: 28544"] Tranquilla, non sei l'unica a non rincorrere l'ultima novità! Nel passato molte novità sono state proposte per semplificare e rendere più sicuro l'uso della bicicletta. Per quanto riguarda i mitici "galletti" alle ruote basta chiedere a Tullio Campagnolo cosa successe sul Croce d'Aune; per i pedali a sgancio non occorre andare così lontano, basta farsi raccontare da qualche amico "stagionato" cosa voleva dire cadere con il puntapiedi e i cinghietti tirati. Il cambio indicizzato non richiede più l'orecchio di un accordatore di pianoforti per cambiare decentemente, e non è poco. Le leve integrate con i cambi a 9-10 velocità sono una bella comodità perché si può cambiare molto più spesso rispetto al passato e con maggiore sicurezza ,senza levare le mani dal manubrio; fate una "eroica" e poi raccontate agli amici le vostre impressioni... Ormai la bici è uno strumento quasi perfetto (la forma del telaio è la stessa dal 1900), ma l'industria deve comunque proporre novità, talvolta a prescindere dalla loro reale utilità. Riguardo al cambio elettromeccanico, penso che sia bizzarro che un mezzo di trasporto che [U]usa la mia energia per muoversi[/U] abbia poi bisogno dell'elettricità per poter funzionare. I freni a disco sono assolutamente indispensabili nella MTB (se avete dei dubbi fate una discesa in MTB nel fango con i V brake e poi ne discutiamo...), ma su una bici da strada ho il dubbio che servano essenzialmente a quelli che usano le ruote in carbonio anche quando piove. Il GPS è comodo, ma sulla mia randomobile non c'è e mica mi perdo tutte le volte! Quando il GPS non esisteva ancora, mica ci perdevamo tutte le volte... Insomma, una bici, soprattutto se da randonnée, conviene che sia semplice come manutenzione e funzionamento; nelle ultime proposte del mercato io non trovo questo spirito. Io uso ancora la bicicletta con la quale correvo da esordiente negli anni '60, una "veterana" ancora perfettamente funzionante! Ma quando Campagnolo o Shimano decideranno di cambiare gli standard degli accumulatori per i cambi elettromeccanici... gandalf [/QUOTE]
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