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Testo
<blockquote data-quote="micronauta" data-source="post: 4581316" data-attributes="member: 13264"><p>Leggevo il classico articolo del compianto Sheldon Brown (R.I.P.), secondo il quale le Brooks sarebbero la scelta quasi obbligata per un cicloviaggiatore. Oltre ad avere la famosa proprietà "automodellante" (previo periodo di "adattamento", più o meno lungo/doloroso, che richiede pazienza e tenacia... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/headache.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":bua:" title="Headache :bua:" data-shortname=":bua:" />) sarebbe più fresca e igienica delle selle moderne che, con gli scafi in materiale plastico e le imbottiture sintetiche, sono tutto meno che traspiranti. Inoltre il tanto decantato gel ha la sgradita prerogativa, quando ci si siede sopra, di sbisciare via da una parte per accumularsi dall'altra... ossia sulla parte anteriore, con il risultato di aumentare spessori e pressioni su quelli che, con molta delicatezza, Sheldon Brown definiva "i tessuti molli"... :lookaround:</p><p></p><p>Sto testando da qualche settimana una B17 S Imperial, che in realtà avevo acquistato per la bici "Eroica" e che, sull'onda dell'entusiasmo, ho appena trasferito sulla bici da rando. Il periodo di "break-in" è lungi dall'essere terminato, ma ritengo di poter vincere la mia scommessa... Dico solo una cosa: lunedì scorso ho fatto un giro con la bici in carbonio dopo cinque uscite di fila con la Brooks, e con la vecchia Selle Italia Lady Gel Flow sotto al sedere mi pareva di sprofondare in un "cuscino di burro" che scappava da tutte le parti... :)</p><p></p><p></p><p></p><p>Le tastiere sono già state ampiamente consumate al riguardo. Per quanto riguarda i freni a disco aspetto semplicemente che il mercato offra più scelta a livello di hardware, ruote e quant'altro. Mentre per il cambio elettroattuato, al momento non sento affatto il bisogno di mettere un'altra batteria nella mia esistenza... <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";-)" title="Icon Wink ;-)" data-shortname=";-)" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="micronauta, post: 4581316, member: 13264"] Leggevo il classico articolo del compianto Sheldon Brown (R.I.P.), secondo il quale le Brooks sarebbero la scelta quasi obbligata per un cicloviaggiatore. Oltre ad avere la famosa proprietà "automodellante" (previo periodo di "adattamento", più o meno lungo/doloroso, che richiede pazienza e tenacia... :bua:) sarebbe più fresca e igienica delle selle moderne che, con gli scafi in materiale plastico e le imbottiture sintetiche, sono tutto meno che traspiranti. Inoltre il tanto decantato gel ha la sgradita prerogativa, quando ci si siede sopra, di sbisciare via da una parte per accumularsi dall'altra... ossia sulla parte anteriore, con il risultato di aumentare spessori e pressioni su quelli che, con molta delicatezza, Sheldon Brown definiva "i tessuti molli"... :lookaround: Sto testando da qualche settimana una B17 S Imperial, che in realtà avevo acquistato per la bici "Eroica" e che, sull'onda dell'entusiasmo, ho appena trasferito sulla bici da rando. Il periodo di "break-in" è lungi dall'essere terminato, ma ritengo di poter vincere la mia scommessa... Dico solo una cosa: lunedì scorso ho fatto un giro con la bici in carbonio dopo cinque uscite di fila con la Brooks, e con la vecchia Selle Italia Lady Gel Flow sotto al sedere mi pareva di sprofondare in un "cuscino di burro" che scappava da tutte le parti... :) Le tastiere sono già state ampiamente consumate al riguardo. Per quanto riguarda i freni a disco aspetto semplicemente che il mercato offra più scelta a livello di hardware, ruote e quant'altro. Mentre per il cambio elettroattuato, al momento non sento affatto il bisogno di mettere un'altra batteria nella mia esistenza... ;-) [/QUOTE]
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