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bikeporn - acciaio (parte terza)
Testo
<blockquote data-quote="Mardot" data-source="post: 3928867" data-attributes="member: 8422"><p>Secondo me bisogna sempre partire dal ciclista, non dalla bici.</p><p> </p><p>Non credo che un ciclista abituato a stare ore e ore in sella ad una bici da corsa assettata "racing" si adatti bene ad una bici come queste, per stare ancora ore e ore in sella. La prestazione non è in discussione, sono proprio le ore di sella che contano.</p><p> </p><p>Così come non credo che, mediamente, un ciclista abituato ad una bici come queste si trovi a suo agio su una bici assettata da corsa.</p><p> </p><p>Ovviamente io parlo per me stesso, cercando eventualmente di interpolare le mie sensazioni sul resto della gente, ma in maniera predominante parlo per me stesso.</p><p> </p><p>Per me, che sono abituato a bici da corsa, non è un problema stare in sella ore e ore su una bici adattata ma sempre da corsa.</p><p> </p><p>Per contro, se devo stare in sella ad una bici con gomme che mi fanno ballonzolare ad ogni pedalata, oppure che appesantisce il mio gesto fisico causa peso, piuttosto la butto nella prima cunetta.</p><p> </p><p>Non ho mai fatto la PBP, ma ho fatto diverse volte percorsi oltre i 300, spesso in montagna con dislivelli abbastanza consistenti (8-9mila) dove i tempi diventano comparabili con brevetti da rando in pianura; tutto con la bici da corsa assettata con borsa al manubrio e quant'altro, per me non c'e' nulla di meglio.</p><p> </p><p>Però, c'è un però.</p><p>Avete mai guardato quanta gente usa la presa bassa con la propria bici da corsa?</p><p>Io sì, praticamente l'1%, a parte in discesa per ovvie ragioni di frenata, e alcuni anche in discesa non usano la presa bassa. In generale la gente non sopporta la bici da corsa, gira quasi sempre in presa alta, salvo poi lamentarsi del male al collo, del male ai polsi ecc.....</p><p>Ovviamente chi si appresta a fare decine di ore in bici deve stare comodo, ma comodo non significa seduto sul cesso o su una poltrona.</p><p>Io sulle mie bici sto comodo, anche in presa bassa.</p><p>Parto da casa, arrivo lungomare, e mi faccio tranquillamente una quindicina di km sempre in presa bassa, indipendentemente dal ritmo di pedalata, giusto per il gusto di stare composto in bici.</p><p> </p><p>Per questo io penso che per stabilire la miglior bici per una certa prestazione bisogna partire dal ciclista. Per me, se sei abituato bene alla bici da corsa, una rando si fa al meglio con la bici da corsa.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Mardot, post: 3928867, member: 8422"] Secondo me bisogna sempre partire dal ciclista, non dalla bici. Non credo che un ciclista abituato a stare ore e ore in sella ad una bici da corsa assettata "racing" si adatti bene ad una bici come queste, per stare ancora ore e ore in sella. La prestazione non è in discussione, sono proprio le ore di sella che contano. Così come non credo che, mediamente, un ciclista abituato ad una bici come queste si trovi a suo agio su una bici assettata da corsa. Ovviamente io parlo per me stesso, cercando eventualmente di interpolare le mie sensazioni sul resto della gente, ma in maniera predominante parlo per me stesso. Per me, che sono abituato a bici da corsa, non è un problema stare in sella ore e ore su una bici adattata ma sempre da corsa. Per contro, se devo stare in sella ad una bici con gomme che mi fanno ballonzolare ad ogni pedalata, oppure che appesantisce il mio gesto fisico causa peso, piuttosto la butto nella prima cunetta. Non ho mai fatto la PBP, ma ho fatto diverse volte percorsi oltre i 300, spesso in montagna con dislivelli abbastanza consistenti (8-9mila) dove i tempi diventano comparabili con brevetti da rando in pianura; tutto con la bici da corsa assettata con borsa al manubrio e quant'altro, per me non c'e' nulla di meglio. Però, c'è un però. Avete mai guardato quanta gente usa la presa bassa con la propria bici da corsa? Io sì, praticamente l'1%, a parte in discesa per ovvie ragioni di frenata, e alcuni anche in discesa non usano la presa bassa. In generale la gente non sopporta la bici da corsa, gira quasi sempre in presa alta, salvo poi lamentarsi del male al collo, del male ai polsi ecc..... Ovviamente chi si appresta a fare decine di ore in bici deve stare comodo, ma comodo non significa seduto sul cesso o su una poltrona. Io sulle mie bici sto comodo, anche in presa bassa. Parto da casa, arrivo lungomare, e mi faccio tranquillamente una quindicina di km sempre in presa bassa, indipendentemente dal ritmo di pedalata, giusto per il gusto di stare composto in bici. Per questo io penso che per stabilire la miglior bici per una certa prestazione bisogna partire dal ciclista. Per me, se sei abituato bene alla bici da corsa, una rando si fa al meglio con la bici da corsa. [/QUOTE]
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