Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Acciaio
bikeporn - acciaio (parte terza)
Testo
<blockquote data-quote="Mardot" data-source="post: 4745274" data-attributes="member: 8422"><p>PREMESSA</p><p>Non sto parlando di Ferriveloci, che non conosco né loro né il loro listino e non sono riuscito a vedere sul sito nemmeno una bici (da strada) montata completamente. [magari non ho guardato bene io]</p><p> </p><p>IN GENERALE</p><p>Io quello che sopporto a stento è il QUASI costante tentativo di portare le cose nella via del "figo" o del "radical chic". Ed è un andamento che non è tipico solo del mondo bike, basti vedere i gadget di elettronica, i ristoranti e il cibo in genere, ecc... Se una cosa è SOLO buona non vale. Meglio una cosa meno buona, ma figa, d'elite. Meglio Eataly che una sana trattoria di pesce in riva al mare, tanto per dire.</p><p> </p><p>Tornando alle bici, per seguire anche il discorso di Manuel, a mio avviso, ma è un'opinione sicuramente di parte, per sfondare/spaccare il mercato ci vorrebbero due cose, entrambe obbligatorie, in ordine d'importanza:</p><p> </p><p>1) PREZZO BASSO</p><p>2) PRODOTTI NUOVI (o comunque che non richiamano al passato)</p><p> </p><p>Il prezzo lo ritengo il più importante oltre ogni misura, ne ho abbastanza di vedere cancelli venduti a prezzi inauditi, soprattutto in un momento in cui i soldi per una bici non dovrebbero rappresentare un investimento per la vita, ma un'opportunità di svago e perché no un trasporto alternativo.</p><p> </p><p>I prodotti nuovi, che non richiamano il vecchio nemmeno da lontano, servirebbero ad accalappiare tutta una parte di clientela, sempre più folta, che il vecchio non l'hanno mai provato, ma lo conosco e non lo stimano, se non come oggetto di culto (quindi di nicchia).</p><p> </p><p>Partire da telai Spirit o XCr, geometrie moderne, sezioni generose, design moderno, gamma ridotta ma con entry level davvero economici fino ad arrivare a prezzi un po' più alti, ma sempre accessibili, montaggi non esasperati a livello di componentistica, un buon marketing diretto ai giovani che non miri a proporre le bici come oggetti da sfoggiare, e io penso che in un breve periodo inizieresti a vendere telai a pioggia.</p><p> </p><p>E UN GIOVANE è sicuramente avvantaggiato se vuole arrivare a ciò, senza dubbio. E non rischia nulla, tanto il cliente figo, radical, con la puzza sotto al naso, difficilmente va dal nuovo che avanza, tipicamente sceglie il marchio noto e caro, nella maggior parte dei casi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Mardot, post: 4745274, member: 8422"] PREMESSA Non sto parlando di Ferriveloci, che non conosco né loro né il loro listino e non sono riuscito a vedere sul sito nemmeno una bici (da strada) montata completamente. [magari non ho guardato bene io] IN GENERALE Io quello che sopporto a stento è il QUASI costante tentativo di portare le cose nella via del "figo" o del "radical chic". Ed è un andamento che non è tipico solo del mondo bike, basti vedere i gadget di elettronica, i ristoranti e il cibo in genere, ecc... Se una cosa è SOLO buona non vale. Meglio una cosa meno buona, ma figa, d'elite. Meglio Eataly che una sana trattoria di pesce in riva al mare, tanto per dire. Tornando alle bici, per seguire anche il discorso di Manuel, a mio avviso, ma è un'opinione sicuramente di parte, per sfondare/spaccare il mercato ci vorrebbero due cose, entrambe obbligatorie, in ordine d'importanza: 1) PREZZO BASSO 2) PRODOTTI NUOVI (o comunque che non richiamano al passato) Il prezzo lo ritengo il più importante oltre ogni misura, ne ho abbastanza di vedere cancelli venduti a prezzi inauditi, soprattutto in un momento in cui i soldi per una bici non dovrebbero rappresentare un investimento per la vita, ma un'opportunità di svago e perché no un trasporto alternativo. I prodotti nuovi, che non richiamano il vecchio nemmeno da lontano, servirebbero ad accalappiare tutta una parte di clientela, sempre più folta, che il vecchio non l'hanno mai provato, ma lo conosco e non lo stimano, se non come oggetto di culto (quindi di nicchia). Partire da telai Spirit o XCr, geometrie moderne, sezioni generose, design moderno, gamma ridotta ma con entry level davvero economici fino ad arrivare a prezzi un po' più alti, ma sempre accessibili, montaggi non esasperati a livello di componentistica, un buon marketing diretto ai giovani che non miri a proporre le bici come oggetti da sfoggiare, e io penso che in un breve periodo inizieresti a vendere telai a pioggia. E UN GIOVANE è sicuramente avvantaggiato se vuole arrivare a ciò, senza dubbio. E non rischia nulla, tanto il cliente figo, radical, con la puzza sotto al naso, difficilmente va dal nuovo che avanza, tipicamente sceglie il marchio noto e caro, nella maggior parte dei casi. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Acciaio
bikeporn - acciaio (parte terza)
Alto
Basso