Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Acciaio
bikeporn - acciaio (parte terza)
Testo
<blockquote data-quote="ezio79" data-source="post: 4805233" data-attributes="member: 5258"><p>No, secondo la mia personale opinione, non si può ridere delle altrui scelte (salvo situazioni davvero paradossali) se non se ne conoscono le motivazioni, perché da un lato è mancanza di rispetto e di educazione, ma viene in mente anche il brocardo latino "risus ..."</p><p></p><p>Continui a generalizzare, dandomi l'impressione di superficialità: il far east è grande le aziende sono tantissime ed i prodotti, la resa e gli standard di qualità diversissimi.</p><p>Io sono dell'idea che si valuta il prodotto e si compra senza preconcetti del "made in" (vero o dichiarato che sia, visto che spesso si effettuano solo le fasi finali della lavorazione in un paese occidentale per poterlo dichiarare prodotto in loco).</p><p></p><p>Quelle che Tu chiami incongruenze sarebbe tali se l'obiettivo fosse una bici da esporre in un salone con appeso un cartello 3,5kg o meno,</p><p>ma visto che si tratta di un mezzo da utilizzare su strada ciascuno secondo il proprio progetto (la cui valutazione non può essere aprioristica) sceglie quali componenti abbinare e dove eventualmente cercare di risparmiare peso e/o denaro.</p><p></p><p>Puoi sentire direttamente il distributore Italiano e/o la casa tedesca per avere i dati ufficiali sulle rotture delle lw.</p><p>Gli unici veri problemi che hanno avuto sono stati dovuti a piste frenanti non alla portata di tutti i ciclisti.</p><p>Per il resto è un decennio che ormai i cerchi in carbonio (in generale) si usano in ogni condizione.</p><p></p><p>L'esempio di cui Ti avevo avvertito che come tutte le esemplificazioni è pur sempre imperfetto (ma molto meno delle Tue generalizzazioni) era finalizzato ribadire il concetto che ciascuno sceglie di allocare pesi e materiali come meglio crede in base al proprio progetto.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ezio79, post: 4805233, member: 5258"] No, secondo la mia personale opinione, non si può ridere delle altrui scelte (salvo situazioni davvero paradossali) se non se ne conoscono le motivazioni, perché da un lato è mancanza di rispetto e di educazione, ma viene in mente anche il brocardo latino "risus ..." Continui a generalizzare, dandomi l'impressione di superficialità: il far east è grande le aziende sono tantissime ed i prodotti, la resa e gli standard di qualità diversissimi. Io sono dell'idea che si valuta il prodotto e si compra senza preconcetti del "made in" (vero o dichiarato che sia, visto che spesso si effettuano solo le fasi finali della lavorazione in un paese occidentale per poterlo dichiarare prodotto in loco). Quelle che Tu chiami incongruenze sarebbe tali se l'obiettivo fosse una bici da esporre in un salone con appeso un cartello 3,5kg o meno, ma visto che si tratta di un mezzo da utilizzare su strada ciascuno secondo il proprio progetto (la cui valutazione non può essere aprioristica) sceglie quali componenti abbinare e dove eventualmente cercare di risparmiare peso e/o denaro. Puoi sentire direttamente il distributore Italiano e/o la casa tedesca per avere i dati ufficiali sulle rotture delle lw. Gli unici veri problemi che hanno avuto sono stati dovuti a piste frenanti non alla portata di tutti i ciclisti. Per il resto è un decennio che ormai i cerchi in carbonio (in generale) si usano in ogni condizione. L'esempio di cui Ti avevo avvertito che come tutte le esemplificazioni è pur sempre imperfetto (ma molto meno delle Tue generalizzazioni) era finalizzato ribadire il concetto che ciascuno sceglie di allocare pesi e materiali come meglio crede in base al proprio progetto. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Acciaio
bikeporn - acciaio (parte terza)
Alto
Basso