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<blockquote data-quote="WattTheHell" data-source="post: 7379878" data-attributes="member: 18465"><p>Io sono 180 cm ma ho un cavallo molto alto in proporzione, 90 cm. La pedivella corta da 160 invece della 175 ti consente di abbassare di 15 mm il piede nel punto morto superiore, quindi apri l'angolo del femore di qualche grado e può già essere sufficiente. Inoltre ti obbligherebbe ad alzare la sella di 15 mm (per via della differenza al punto morto inferiore) per cui il cambiamento effettivo è di 30 mm totali che vuol dire un bel po' a livello di angolo del femore.</p><p></p><p>A livello scientifico (cioè laboratori con strumentazione adeguata e indagine condotta in modo serio) non esistono evidenze che provano che una pedivella da 175 o 180 è superiore a una pedivella da 160 per chi ha gambe lunghe. Le differenze sono trascurabili e diventano importanti solo aumentando di molto la discrepanza in lunghezza, per esempio 120 e 220 mm. </p><p></p><p>Per esempio Wiggins utilizzava a crono e sulla bici da pista pedivelle da 170 invece delle 177.5 che usava su strada. Questo gli permetteva di avere un angolo femore-busto meno pronunciato e quindi di stare più comodamente in posizione aerodinamica.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="WattTheHell, post: 7379878, member: 18465"] Io sono 180 cm ma ho un cavallo molto alto in proporzione, 90 cm. La pedivella corta da 160 invece della 175 ti consente di abbassare di 15 mm il piede nel punto morto superiore, quindi apri l'angolo del femore di qualche grado e può già essere sufficiente. Inoltre ti obbligherebbe ad alzare la sella di 15 mm (per via della differenza al punto morto inferiore) per cui il cambiamento effettivo è di 30 mm totali che vuol dire un bel po' a livello di angolo del femore. A livello scientifico (cioè laboratori con strumentazione adeguata e indagine condotta in modo serio) non esistono evidenze che provano che una pedivella da 175 o 180 è superiore a una pedivella da 160 per chi ha gambe lunghe. Le differenze sono trascurabili e diventano importanti solo aumentando di molto la discrepanza in lunghezza, per esempio 120 e 220 mm. Per esempio Wiggins utilizzava a crono e sulla bici da pista pedivelle da 170 invece delle 177.5 che usava su strada. Questo gli permetteva di avere un angolo femore-busto meno pronunciato e quindi di stare più comodamente in posizione aerodinamica. [/QUOTE]
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