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Braccio di potenza della leva e fulcro.....
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<blockquote data-quote="fast1" data-source="post: 939041" data-attributes="member: 5143"><p>ho letto anche sotto...si può ancora aggiunger qualcosa</p><p> </p><p>le forze e le coppie son cose che "non si conservano"...nel senso che si possono far aumentare...diciamo gratis, senza chiedere più energia</p><p> </p><p>mi spiego meglio, se tu devi avvitare un dado con la chiave inglese,</p><p> </p><p>potrai usare una chiave lunga 10 cm, una chiave lunga 20 cm, una chiave lunga 100 cm, una chiave lunga 1000 cm (e qui dovrai camminare in tondo per dare i giri!)</p><p> </p><p>ovvio che la coppia resistente offerta dal dado è sempre la stessa, non cambia l'attrito trai filetti ecc ok?...</p><p> </p><p>la forza che è necessario tu eserciti sulla chiave inglese con la mano scende all'allungarsi della chiave inglese...ovvio, il braccio di questa forza si allunga</p><p> </p><p>ma è un vantaggio questo? sì se credi che sia meglio esercitare una forza piccola...peccato che un'altra quantità che è il lavoro di questa forza non scenda</p><p> </p><p>in altre parole con la chiave lunga 10 metri la forza da applicare sarà piccolissima...però devi applicarla lungo spazi molto grossi...farai una bella circonferenza attorno a quel dado!</p><p> </p><p>(il lavoro è una forza moltiplicato lo spostamento, o la coppia per l'angolo...con la chiave da 10 metri moltiplichi una forza piccola per un grosso spostamento)</p><p> </p><p>questo è importante perchè il consumo energetico di un ciclista (i watt massimi e il consumo massimo di ossigeno) sono legati non alle forze ma al lavoro di queste forze</p><p> </p><p>quindi non ha molto senso parlare di vantaggi legati a pedivelle più lunghe perchè così a pari forza la coppia è maggiore...<strong>e certo che è maggiore, ma il piede fa una circonferenza maggiore e quindi a pari forza la circonferenza maggiore implica maggior lavoro</strong> (maggior consumo di ossigeno per fare un giro) ....e quindi se i tuoi watt alla soglia son 300 semplicemente se metti pedivelle più lunghe la forza che eserciti scende un po', la coppia resta uguale.</p><p> </p><p>in altre parole così come tu puoi dire: pedivelle lunghe son vantaggiose perchè a pari forza la coppia è maggiore</p><p> </p><p>io posso dire dire: pedivelle lunghe son svantaggiose perchè a pari foza fanno consumare più energia ad ogni giro completo</p><p> </p><p>ovvio che nessuno di noi 2 ha ragione...</p><p> </p><p> </p><p> </p><p>ho trascurato la biomeccanica che non conosco</p><p> </p><p>magari si potrà cercare la lunghezza delle pedivelle che migliora il rendimento...cioè che a pari coppia minimizza il consumo di ossigeno...diciamo che solo motivi biomeccanici fanno sì che vi possa esser differenza tra pedivelle più lunghe o più corte...(trascurando un po' di cose tipo inerzie attriti...)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fast1, post: 939041, member: 5143"] ho letto anche sotto...si può ancora aggiunger qualcosa le forze e le coppie son cose che "non si conservano"...nel senso che si possono far aumentare...diciamo gratis, senza chiedere più energia mi spiego meglio, se tu devi avvitare un dado con la chiave inglese, potrai usare una chiave lunga 10 cm, una chiave lunga 20 cm, una chiave lunga 100 cm, una chiave lunga 1000 cm (e qui dovrai camminare in tondo per dare i giri!) ovvio che la coppia resistente offerta dal dado è sempre la stessa, non cambia l'attrito trai filetti ecc ok?... la forza che è necessario tu eserciti sulla chiave inglese con la mano scende all'allungarsi della chiave inglese...ovvio, il braccio di questa forza si allunga ma è un vantaggio questo? sì se credi che sia meglio esercitare una forza piccola...peccato che un'altra quantità che è il lavoro di questa forza non scenda in altre parole con la chiave lunga 10 metri la forza da applicare sarà piccolissima...però devi applicarla lungo spazi molto grossi...farai una bella circonferenza attorno a quel dado! (il lavoro è una forza moltiplicato lo spostamento, o la coppia per l'angolo...con la chiave da 10 metri moltiplichi una forza piccola per un grosso spostamento) questo è importante perchè il consumo energetico di un ciclista (i watt massimi e il consumo massimo di ossigeno) sono legati non alle forze ma al lavoro di queste forze quindi non ha molto senso parlare di vantaggi legati a pedivelle più lunghe perchè così a pari forza la coppia è maggiore...[B]e certo che è maggiore, ma il piede fa una circonferenza maggiore e quindi a pari forza la circonferenza maggiore implica maggior lavoro[/B] (maggior consumo di ossigeno per fare un giro) ....e quindi se i tuoi watt alla soglia son 300 semplicemente se metti pedivelle più lunghe la forza che eserciti scende un po', la coppia resta uguale. in altre parole così come tu puoi dire: pedivelle lunghe son vantaggiose perchè a pari forza la coppia è maggiore io posso dire dire: pedivelle lunghe son svantaggiose perchè a pari foza fanno consumare più energia ad ogni giro completo ovvio che nessuno di noi 2 ha ragione... ho trascurato la biomeccanica che non conosco magari si potrà cercare la lunghezza delle pedivelle che migliora il rendimento...cioè che a pari coppia minimizza il consumo di ossigeno...diciamo che solo motivi biomeccanici fanno sì che vi possa esser differenza tra pedivelle più lunghe o più corte...(trascurando un po' di cose tipo inerzie attriti...) [/QUOTE]
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