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<blockquote data-quote="Ser pecora" data-source="post: 7499475" data-attributes="member: 1850"><p>Mi sembra di no. Ora vai giù e torni su, con lavori specifici in quota. Solo gli allenamenti più intensi li fanno a livello del mare perché mi sembra che in quota ci sia un qualche decadimento muscolare nel fare quei lavori (tipo sprint).</p><p>Infatti non mi ricordo chi, ma mi sembra che qualche atleta che viveva e si allenava in Colorado per le cronometro usasse dell'ossigeno in bottiglia prima e dopo gli sforzi.</p><p></p><p>La cosa comunque è abbastanza evidente se si guarda quello che fanno gli atleti oggi a Tenerife o Sierra Navada: non fanno allenamenti a livello del mare, ma scendono e poi tornano su, e tornando su fanno i lavori specifici. </p><p>Se fosse la stessa cosa dormire in tenda ed allenarsi a livello del mare starebbero a casa.</p><p></p><p>A parte Campenaerts che dorme in tenda con l'ossigeno di quota 11.000mt...ma forse lo fa assieme alla fidanzata (nuotatrice) per dare un po' di pepe alla routine...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ser pecora, post: 7499475, member: 1850"] Mi sembra di no. Ora vai giù e torni su, con lavori specifici in quota. Solo gli allenamenti più intensi li fanno a livello del mare perché mi sembra che in quota ci sia un qualche decadimento muscolare nel fare quei lavori (tipo sprint). Infatti non mi ricordo chi, ma mi sembra che qualche atleta che viveva e si allenava in Colorado per le cronometro usasse dell'ossigeno in bottiglia prima e dopo gli sforzi. La cosa comunque è abbastanza evidente se si guarda quello che fanno gli atleti oggi a Tenerife o Sierra Navada: non fanno allenamenti a livello del mare, ma scendono e poi tornano su, e tornando su fanno i lavori specifici. Se fosse la stessa cosa dormire in tenda ed allenarsi a livello del mare starebbero a casa. A parte Campenaerts che dorme in tenda con l'ossigeno di quota 11.000mt...ma forse lo fa assieme alla fidanzata (nuotatrice) per dare un po' di pepe alla routine... [/QUOTE]
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