In questi giorni sto leggendo sul forum critiche spietate a tutto lo staff della Rai, giornalisti, commentatori ed ospiti ed in linea di massima sarei d'accordo: si sentono sempre le solite banalità, le solite polemiche forzate e le solite parole in libertà.
Tenete presente però che il Giro è un evento estremamente popolare e la maggior parte degli spettatori, compresi quelli presenti lungo le strade, sono persone che non hanno le minime cognizioni tecniche, seguono il ciclismo una volta all'anno ed al massimo conoscono i corridori per averli visti al giro dell'anno prima (ho sentito i discorsi che facevano l'altro giorno in attesa del passaggio della carovana...), gradiscono un programma di questo tipo e non ne capirebbero uno diverso. E' un po' come il motivo del successo dei reality o dei serial.
Bisogna rassegnarsi...