Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Cardio si cardio no!
Testo
<blockquote data-quote="nikemerlino" data-source="post: 419979" data-attributes="member: 3050"><p>Mi sono spiegato male, il problema era se usare o meno il cardio in gara.</p><p>Se tu ti alleni coscienziosamente sai perfettamente in quel periodo dell'anno qual'è la tua velocità di soglia nelle varie situazioni.</p><p>Applicandole in gara ( se possibile) avrai comunque un riferimento attendibile, ecco tutto qui.</p><p></p><p>Allenarsi invece basandosi sulla velocità ( in un percorso conosciuto) può essere simile all'allenamento con indicatore di potenza ( che è sempre la cosa migliore). Dopo molti anni credo che l'allenamento basato sulle percentuali della soglia anerobica sia sbagliato da febbraio in poi e provo a spiegarmi:</p><p>aumentando l'intensità dei lavori e la loro brevità si crea un problema di fondo, in un lavoro sui 3 minuti per incrementare la capacità lattacida è probabile che partendo da un a frequenza di recupero non arrivo neanche alla soglia se sono molto allenato, facendo ripetute ancora più brevi il problema aumenta. Questo può portare ( vissuto sulla mia pelle) al sovrallenamento poichè si spinge solo per incrementare la frequenza cardiaca e non la potenza che è un'altra cosa</p><p>Su un percorso in pianura è diverso se faccio ripetute di 3 minuti alla velocità costante di 45 km prescindendo dalla frequenza cardiaca, in questo modo so di allenarmi nel range di potenza desiderato, ecco cosa intendevo per velocità come valore costante.</p><p>Spero di essere stato chiaro, magari quello che scrivo non è condivisibile ma si basa su casistiche che ho in base alla mia esperienza in varie discipline sportive.</p><p>Se proprio devo concludere ritengo l'uso del cardio, in generale, sopravvalutato, molto molto utile per valutare, ad esempio, l'abbassamento della frequenza nel tempo di recupero.</p><p>Grazie per l'attenzione</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="nikemerlino, post: 419979, member: 3050"] Mi sono spiegato male, il problema era se usare o meno il cardio in gara. Se tu ti alleni coscienziosamente sai perfettamente in quel periodo dell'anno qual'è la tua velocità di soglia nelle varie situazioni. Applicandole in gara ( se possibile) avrai comunque un riferimento attendibile, ecco tutto qui. Allenarsi invece basandosi sulla velocità ( in un percorso conosciuto) può essere simile all'allenamento con indicatore di potenza ( che è sempre la cosa migliore). Dopo molti anni credo che l'allenamento basato sulle percentuali della soglia anerobica sia sbagliato da febbraio in poi e provo a spiegarmi: aumentando l'intensità dei lavori e la loro brevità si crea un problema di fondo, in un lavoro sui 3 minuti per incrementare la capacità lattacida è probabile che partendo da un a frequenza di recupero non arrivo neanche alla soglia se sono molto allenato, facendo ripetute ancora più brevi il problema aumenta. Questo può portare ( vissuto sulla mia pelle) al sovrallenamento poichè si spinge solo per incrementare la frequenza cardiaca e non la potenza che è un'altra cosa Su un percorso in pianura è diverso se faccio ripetute di 3 minuti alla velocità costante di 45 km prescindendo dalla frequenza cardiaca, in questo modo so di allenarmi nel range di potenza desiderato, ecco cosa intendevo per velocità come valore costante. Spero di essere stato chiaro, magari quello che scrivo non è condivisibile ma si basa su casistiche che ho in base alla mia esperienza in varie discipline sportive. Se proprio devo concludere ritengo l'uso del cardio, in generale, sopravvalutato, molto molto utile per valutare, ad esempio, l'abbassamento della frequenza nel tempo di recupero. Grazie per l'attenzione [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Strumenti
Cardio si cardio no!
Alto
Basso