cardiofrequenzimetro in salita

come back

Pignone
23 Agosto 2007
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Bergamo
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ciao credo di non saper ancora utilizzare il cardio in salita
appena la strada sale ho il maledetto vizio di partire vivace….per poi ritrovarmi a meta spompato
in genere durante le salite (6/15km) resto sui 160/165 battiti, inizialmente con un buon rendimento ma poi con il trascorrere dei chilometri a parità di pulsazioni cala nettamente la prestazione
è mancanza di gamba o devo gestire le pulsazioni in modo diverso?
grazie
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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più che altro dovresti imparare a leggere le sensazioni del tuo corpo e metterle in relazione con i valori che ti da il cardio. Le salite di cui parli sono diverse, una è più del doppio dell'altra, e lo sforzo necessario per affrontarle è decisamente diverso, come diverso sarà il tuo rendimento a secondo dell'allenamento, caratteristiche fisiche, etc. Poi ci sono i valori della salita, pendenza media, pendenza massima, che possono rendere indigesta anche una salita breve rispetto ad una più lunga...
Gambe e cuore vanno pensate come un unicum, specialmente in salita. Ma se vuoi leggere bene il cardio devi conoscerti, sapere qual è la tua soglia, per quanto riesci a mantenerla, insomma conoscere i tuoi limiti e cercare di limare sempre un po'. Da quello che dici non ti si addicono le partenze vivaci (è logico che ti viene facile, sei fresco di gamba e dicuore), perché non riesci a recuperarle, e così vai in crisi...
DEVI TROVARE IL TUO RITMO, dopo potrai cominciare a gurdare anche il cardio
 

airmat

Velocista
3 Maggio 2008
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MO
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Bici
Furia CDW
stessa salita: la fai a 165... non ce la fai? la prossima volta la fai a 162.... nn ce la fai? 160... ecc.

oppure al contrario: parti a 150... arrivi su ke ne hai parekkio? la prox a 155, ecc.

utile sarebbe un test conconi x scegliere le frequenze di allenamento, ma mi smbra di capire ke nn sei ancora a questi livelli di allenamento
 

sarabeppe

Scalatore
12 Ottobre 2007
7.836
192
brescia lago di garda
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Bici
a detta di mia moglie troppe
ciao , ma quanti anni hai?? per capire la tua soglia approssimativa, perche' se hai 50 anni 165 battiti sono tanti e ti credo che dopo unpo' sei al limite se ne hai 20 di anni vuol dire che non hai un grande allenamento
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Comunque considera che nei primi 3/5 minuti di una salita il cardio ti indica ben poco di quanto sforzo stai facendo. E' una di quelle cose che si imparano con il misuratore di potenza, se parti con il cuore basso all'inizio puoi stare tranquillamente gia' andando a potenze oltre la soglia che il cuore e' ancora basso. Poi appunto in 3/5 minuti si adegua.
 

come back

Pignone
23 Agosto 2007
166
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Bergamo
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ho 44 anni riesco a fare 3 –4 uscite settimanali (1,5-2 ore in sett e lungo domenica)
non conosco in modo preciso (test Conconi ecc.) la mia soglia e mi affido quindi alla formuletta (220-eta) sono convinto che si avvicini abbastanza alla mia soglia infatti quando strappo a tutta, in salita, tocco i 175/180 bpm..
sto utilizzando il cardio da circa un anno tentando di far riferimento alle varie soglie
come scritto nel precedente post ho difficoltà a decifrare i dati in salita in quanto cerco di mantenere un 85-90% della soglia…credo in modo legittimo
è solo che a parità di bpm la resa non è la stessa anzi
come dice gree dolphin gambe e cuore vanno di pari passo e quindi deduco che il mio allenamento non è sufficiente
interessante anche il consiglio di airmat
o forse togliere il cardio e far affidamento solo alle sensazioni ??
ancora grazie
 

come back

Pignone
23 Agosto 2007
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ho 44 anni riesco a fare 3 –4 uscite settimanali (1,5-2 ore in sett e lungo domenica)
non conosco in modo preciso (test Conconi ecc.) la mia soglia e mi affido quindi alla formuletta (220-eta) sono convinto che si avvicini abbastanza alla mia soglia infatti quando strappo a tutta, in salita, tocco i 175/180 bpm..
sto utilizzando il cardio da circa un anno tentando di far riferimento alle varie soglie
come scritto nel precedente post ho difficoltà a decifrare i dati in salita in quanto cerco di mantenere un 85-90% della soglia…credo in modo legittimo
è solo che a parità di bpm la resa non è la stessa anzi
come dice gree dolphin gambe e cuore vanno di pari passo e quindi deduco che il mio allenamento non è sufficiente
interessante anche il consiglio di airmat
o forse togliere il cardio e far affidamento solo alle sensazioni ??
ancora grazie
 

airmat

Velocista
3 Maggio 2008
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Bici
Furia CDW
ciclisti con la C maiuscola ci sono stati anke senza il cardio.
Averlo è un aiuto ke non va scartato... sono possibili tante cose: se in un peiriodo no, soffri il caldo, spingi troppo x il tuo livello di allenamento, hai iniziato una dieta, ecc.

non ti preoccupare xkè il ciclismo è uno sport sincero ed onesto: se ti impeni i risultati arrivano sempre (ai nostr livelli)
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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per fare chiarezza, tieni presente che la formula che hai citato dovrebbe darti la frequenza max raggiungibile e non la soglia...mi pare più convincente quando dici che a tutta in salita arrivi max a 180 bpm e poi devi mollare. Ecco, tieni presente che la cosiddetta soglia, che può essere variabile ed è influenzabile da molteplici fattori (in primis dal grado di allenamento) si colloca circa 12 battiti sotto la frequenza max, e anche più sotto se si è poco allenati. Prendi però questo discorso come un discorso orientativo, di massima, perché solo un test ti può dare la certezza scientifica.
Partendo da questo discorso potrebbe spiegarsi come mai non riesci a stare a lungo a 165-170 battiti, e ci sarebbero mille considerazioni da fare, ma si andrebbe OT
a questo punto usa il cardio per tenerti sotto controllo e monitorare qual è la frequenza che ti si adatta per la salita, trova il tuo ritmo e lavora su quello, magari aiutandoti con Frank Zappa in cuffia
 

green dolphin

Maglia Amarillo
3 Gennaio 2008
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già già...in progressione. Mi sembra un buon sistema per ascoltarsi ed evitare il calo di cui parlavi. Un occhio al cardio per aiutarsi e via...magari facendo un piccolo allungo nella parte finale, tale da portare il cuore verso la frequenza max raggiungibile. Però vuoi mettere fare una salita riuscendo ad aumentare verso la fine, piuttosto che partire forte e subirla, arrivando su arrancando? Anche la mente ha bisogno di rinforzi positivi...
 

vadopianomavado

Apprendista Cronoman
3 Marzo 2007
2.711
10
Triggiano (BA)
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Bici
cannondale supersix evo - galmod gara - FRW Silverado Titanium - klein Q-pro XX
ok dolphin riassumendo….
in una salita medio lunga, partendo pian piano, in progressione potrei assestarmi tra i 150-160 bpm

infatti:
anch'io ho 44 anni e le salite, per me impegnative, tra il 7 e il 11% (con maggiori pendenze non me ne sono ancora capitate...) le affronto sempre a 150-155 bpm, adeguando a qesto range di frequenza cardiaca la cadenza e la velocità.
Aggiungo pure che per mantenere sotto controllo i battiti mi trovo meglio con un rapporto leggermente più duro , anche se questo mi porta a sacrificare un po' le gambe.

In definitiva, senza cardio avrei difficoltà a gestirmi.
In precedenza partivo a tutta e finivo per fare "furia francese e ritirata spagnola". I primi 800-1000m mi pareva di essere un fenomeno, poi quasi mi piantavo e mi superavano tutti.

Considera però che io mollo oltre i 165bpme che non ho mai raggiunto i 170 bpm, peso 82 kg e, infine, da perfetta bestia, non riesco a smettere di fumare.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
2.953
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Mio consiglio sarebbe: togliere il cardio e allenarsi senza. Cosí impari ad ascoltare tuo corpo e a trovare il ritmo giusto.

Mi sono allenato sempre senza poi per 3-4 anni ho usato sia cardio sia frequenza pedalata. Il risultato era che durante la salita stavo a controllare il computerino e mi son dimenticato di concentrarmi sul ritmo giusto per affrontare la salita.
Da quest anno sono tornato ad allenarmi senza e riesco ad andare molto meglio e veloce in salita.