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cardiofrequenzimetro in salita
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 1179599" data-attributes="member: 7692"><p>più che altro dovresti imparare a leggere le sensazioni del tuo corpo e metterle in relazione con i valori che ti da il cardio. Le salite di cui parli sono diverse, una è più del doppio dell'altra, e lo sforzo necessario per affrontarle è decisamente diverso, come diverso sarà il tuo rendimento a secondo dell'allenamento, caratteristiche fisiche, etc. Poi ci sono i valori della salita, pendenza media, pendenza massima, che possono rendere indigesta anche una salita breve rispetto ad una più lunga...</p><p>Gambe e cuore vanno pensate come un <em>unicum</em>, specialmente in salita. Ma se vuoi leggere bene il cardio devi conoscerti, sapere qual è la tua soglia, per quanto riesci a mantenerla, insomma conoscere i tuoi limiti e cercare di limare sempre un po'. Da quello che dici non ti si addicono le partenze vivaci (è logico che ti viene facile, sei fresco di gamba e dicuore), perché non riesci a recuperarle, e così vai in crisi...</p><p>DEVI TROVARE IL TUO RITMO, dopo potrai cominciare a gurdare anche il cardio <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 1179599, member: 7692"] più che altro dovresti imparare a leggere le sensazioni del tuo corpo e metterle in relazione con i valori che ti da il cardio. Le salite di cui parli sono diverse, una è più del doppio dell'altra, e lo sforzo necessario per affrontarle è decisamente diverso, come diverso sarà il tuo rendimento a secondo dell'allenamento, caratteristiche fisiche, etc. Poi ci sono i valori della salita, pendenza media, pendenza massima, che possono rendere indigesta anche una salita breve rispetto ad una più lunga... Gambe e cuore vanno pensate come un [I]unicum[/I], specialmente in salita. Ma se vuoi leggere bene il cardio devi conoscerti, sapere qual è la tua soglia, per quanto riesci a mantenerla, insomma conoscere i tuoi limiti e cercare di limare sempre un po'. Da quello che dici non ti si addicono le partenze vivaci (è logico che ti viene facile, sei fresco di gamba e dicuore), perché non riesci a recuperarle, e così vai in crisi... DEVI TROVARE IL TUO RITMO, dopo potrai cominciare a gurdare anche il cardio o-o [/QUOTE]
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