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Che ne pensi del doping nel ciclismo?
Testo
<blockquote data-quote="WNC2" data-source="post: 7789845" data-attributes="member: 12902"><p>Colnago facendo un esempio "a caso", nel 2020 fatturava 17 milioni di euro, è passata in mano ad un gruppo di Abu Dhabi con molto probabilmente della gente un po' sgamata nel marketing e comunque con l'effetto Pogacar è passata a 60 milioni di fatturato nel 2024 e a 75 milioni previsti quest'anno.</p><p></p><p>Per un'azienda storica, stabile, ormai affermata, come Colnago ti viene in mente qualcos'altro che possa quintuplicare così un fatturato in 5 anni? Direi di no, perlomeno al 75% è dovuto al fenomeno Pogacar, considerando anche che oltretutto l'ultima bicicletta uscita è una bicicletta che divide molto il pubblico.</p><p></p><p>E se un giorno pogacar dovesse risultare positivo, qual è il problema per Colnago? "Noi gli fornivamo solo le biciclette, siamo all'oscuro di tutto agiremo per vie legali per tutelare bla bla bla" UAE dirà "noi controlliamo periodicamente i nostri atleti, non abbiamo mai trovato nulla di strano, non capiamo perché, agiremo per vie legali per tutelare bla bla bla"...... e lo spettacolo va avanti.</p><p></p><p>e poi storicamente le squadre nel ciclismo esistono finché esiste il Main sponsor, il concetto di squadra come Milan, Inter, Virtus Bologna o Pro Recco di pallanuoto e quant'altro in qualsiasi altro sport, nel ciclismo non esiste minimamente, le squadre ciclistiche sono un'unione temporanea di persone e questa unione dura quanto dura lo sponsor, quindi anche i problemi morali o etici lasciano il tempo che trovano, se scoppia un casino grosso basta semplicemente ricominciare dopo un po' con un nome diverso e direi che nella storia del ciclismo non mancano gli esempi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="WNC2, post: 7789845, member: 12902"] Colnago facendo un esempio "a caso", nel 2020 fatturava 17 milioni di euro, è passata in mano ad un gruppo di Abu Dhabi con molto probabilmente della gente un po' sgamata nel marketing e comunque con l'effetto Pogacar è passata a 60 milioni di fatturato nel 2024 e a 75 milioni previsti quest'anno. Per un'azienda storica, stabile, ormai affermata, come Colnago ti viene in mente qualcos'altro che possa quintuplicare così un fatturato in 5 anni? Direi di no, perlomeno al 75% è dovuto al fenomeno Pogacar, considerando anche che oltretutto l'ultima bicicletta uscita è una bicicletta che divide molto il pubblico. E se un giorno pogacar dovesse risultare positivo, qual è il problema per Colnago? "Noi gli fornivamo solo le biciclette, siamo all'oscuro di tutto agiremo per vie legali per tutelare bla bla bla" UAE dirà "noi controlliamo periodicamente i nostri atleti, non abbiamo mai trovato nulla di strano, non capiamo perché, agiremo per vie legali per tutelare bla bla bla"...... e lo spettacolo va avanti. e poi storicamente le squadre nel ciclismo esistono finché esiste il Main sponsor, il concetto di squadra come Milan, Inter, Virtus Bologna o Pro Recco di pallanuoto e quant'altro in qualsiasi altro sport, nel ciclismo non esiste minimamente, le squadre ciclistiche sono un'unione temporanea di persone e questa unione dura quanto dura lo sponsor, quindi anche i problemi morali o etici lasciano il tempo che trovano, se scoppia un casino grosso basta semplicemente ricominciare dopo un po' con un nome diverso e direi che nella storia del ciclismo non mancano gli esempi. [/QUOTE]
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