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Chi c'è di Bergamo? (parte terza)
Testo
<blockquote data-quote="fulvosam" data-source="post: 6147571" data-attributes="member: 95680"><p>Eccovi il mio resoconto della 2 giorni fuori porta.</p><p>Nonostante il tempo avverso, siamo riusciti (eravamo in 2) a salire a Gromo domenica sera.</p><p>lunedì 30</p><p>partenza circa 8.30 da gromo, direzione passo di Zambla, c'è freddo. La prima parte è praticamente in discesa, quindi prendiamo la salita da Ponte nossa senza riscaldamento (solitamente partendo dalla bassa ho almeno 20-25km prima di una salita). Il passo è lento, sapendo che il dislivello sarà importante per la preparazione attuale. Scollino secondo strava dopo 1 ora e 12 minuti, discesa gelata fino a Serina, ma la giacchettina fa il suo dovere. Risalita verso Aviatico che è molto altalenante (l'avevo fatta in discesa) in cui bisogna stare attenti a non forzare troppo sui rilanci. Da Aviatico decidiamo, nonostante gli avvisi di discesa brutta, di scendere da Amora-Orezzo. In effetti la discesa è veramente brutta, praticamente sempre in tensione per buche e ghiaia, ho forse bruciato più le gambe che non i km risparmiati.</p><p>Da qui inizia il vero calvario, mancano più di 20km a casa e sento che le gambe stanno finendo le energie. Il fatto è che la strada è in salita, leggera ma c'è. Alcuni su e giù che fanno riposase, ma che alla fine sono metri di dislivello da aggiungere. Insomma fino al bivio di Ponte selva sono riuscito a stare a ruota con un passo decente, da li in poi ho perso sia energie fisiche che mentali, il mio amico più o meno nella stessa condizione. Da Ardesio a Gromo poi la pendenza sale e affronto gli ultimi km a tipo 15km/h. Penso sia stata una delle giornate più faticose che ho passato in bici, però soddisfatto perchè siamo riusciti ad arrivare in fondo</p><p>martedi 1 maggio</p><p>Già appena sveglio sento che le gambe sono ancora cotte da ieri. Il giro di oggi è Gromo-Clusone-Monasterolo-Santuario di Altino-Cene-Gromo</p><p>Parto bello rilassato dalla dormita, ma le nostre gambe non hanno forze. Lo sento subito alla prima salitella che collega villa d'ogna a clusone. Da qui praticamente una discesa molto lunga e veloce con basse pendenze che porta fino a lovere. Giretto in piazza Martiri per la foto di rito, sfondo lago e ripartenza direzione endine. Da qui inizio a escogitare il taglio di dislivello XD. Decidiamo di non tornare indietro e di fare la val rossa, quindi prendiamo per Ranzanico e Bianzano, la salita sarebbe anche semplice, ma le gambe non rispondono, quindi passo lumaca si sale senza accellerazioni. Splendida vista sul lago d'endine con foto e poi fino in cima. Discesa super gelata in val rossa ad alte velocità. Arrivati a cene si ripresenta la stessa interminabile strada di lunedì. Stavolta le sensazioni sono diverse, la stanchezza è solo fisica, mentalmente ci sono e riesco anche a parlare se serve, ma la solfa non cambia, le gambe non girano e dall'analisi finale, ci abbiamo impiegato più o meno lo stesso tempo del giorno prima. Disastro ahaha.</p><p></p><p>Due giorni impegnativi, ma dagli ottimi paesaggi, Spero di non essermi briciato troppo. I dati strava sono sballati, Primo giorno 90km con 1800d+ reali (2300 strava) e secondo giorno con 85km e 1300d+ reali (1700 strava) </p><p>ciao a tutti, scusate la lungaggine</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fulvosam, post: 6147571, member: 95680"] Eccovi il mio resoconto della 2 giorni fuori porta. Nonostante il tempo avverso, siamo riusciti (eravamo in 2) a salire a Gromo domenica sera. lunedì 30 partenza circa 8.30 da gromo, direzione passo di Zambla, c'è freddo. La prima parte è praticamente in discesa, quindi prendiamo la salita da Ponte nossa senza riscaldamento (solitamente partendo dalla bassa ho almeno 20-25km prima di una salita). Il passo è lento, sapendo che il dislivello sarà importante per la preparazione attuale. Scollino secondo strava dopo 1 ora e 12 minuti, discesa gelata fino a Serina, ma la giacchettina fa il suo dovere. Risalita verso Aviatico che è molto altalenante (l'avevo fatta in discesa) in cui bisogna stare attenti a non forzare troppo sui rilanci. Da Aviatico decidiamo, nonostante gli avvisi di discesa brutta, di scendere da Amora-Orezzo. In effetti la discesa è veramente brutta, praticamente sempre in tensione per buche e ghiaia, ho forse bruciato più le gambe che non i km risparmiati. Da qui inizia il vero calvario, mancano più di 20km a casa e sento che le gambe stanno finendo le energie. Il fatto è che la strada è in salita, leggera ma c'è. Alcuni su e giù che fanno riposase, ma che alla fine sono metri di dislivello da aggiungere. Insomma fino al bivio di Ponte selva sono riuscito a stare a ruota con un passo decente, da li in poi ho perso sia energie fisiche che mentali, il mio amico più o meno nella stessa condizione. Da Ardesio a Gromo poi la pendenza sale e affronto gli ultimi km a tipo 15km/h. Penso sia stata una delle giornate più faticose che ho passato in bici, però soddisfatto perchè siamo riusciti ad arrivare in fondo martedi 1 maggio Già appena sveglio sento che le gambe sono ancora cotte da ieri. Il giro di oggi è Gromo-Clusone-Monasterolo-Santuario di Altino-Cene-Gromo Parto bello rilassato dalla dormita, ma le nostre gambe non hanno forze. Lo sento subito alla prima salitella che collega villa d'ogna a clusone. Da qui praticamente una discesa molto lunga e veloce con basse pendenze che porta fino a lovere. Giretto in piazza Martiri per la foto di rito, sfondo lago e ripartenza direzione endine. Da qui inizio a escogitare il taglio di dislivello XD. Decidiamo di non tornare indietro e di fare la val rossa, quindi prendiamo per Ranzanico e Bianzano, la salita sarebbe anche semplice, ma le gambe non rispondono, quindi passo lumaca si sale senza accellerazioni. Splendida vista sul lago d'endine con foto e poi fino in cima. Discesa super gelata in val rossa ad alte velocità. Arrivati a cene si ripresenta la stessa interminabile strada di lunedì. Stavolta le sensazioni sono diverse, la stanchezza è solo fisica, mentalmente ci sono e riesco anche a parlare se serve, ma la solfa non cambia, le gambe non girano e dall'analisi finale, ci abbiamo impiegato più o meno lo stesso tempo del giorno prima. Disastro ahaha. Due giorni impegnativi, ma dagli ottimi paesaggi, Spero di non essermi briciato troppo. I dati strava sono sballati, Primo giorno 90km con 1800d+ reali (2300 strava) e secondo giorno con 85km e 1300d+ reali (1700 strava) ciao a tutti, scusate la lungaggine [/QUOTE]
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