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Chi di voi ha la fissa?
Testo
<blockquote data-quote="Lanerossi" data-source="post: 913081" data-attributes="member: 2189"><p>Il mozzo da pista ha una filettatura più piccola in diametro rispetto a quella del pignone, che permette di avvitarci una ghiera. Questa ghiera si avvita in senso antiorario fino a battere contro il pignone: quando si contropedala e si sollecita il pignone all'indietro, questo non si svita poichè va a battere contro la ghiera stessa.</p><p></p><p>Il mozzo flip-flop è un mozzo filettato per il pignone da entrambi le parti.</p><p>Può essere:</p><p>-da entrambe le parti per ruota libera</p><p>-da una parte per ruota libera, dall'altra con controfilettura da pista (che mi pare sia il caso più comune)</p><p>-da entrambe le parti per pignone fisso</p><p></p><p>I mozzi flip-flop sono stati agli inizi del 900 il primo sistema di cambio: si metteva il pignone da pianura da una parte e quello da salita dall'altra. Quando si doveva cambiare si scendeva di bici, si svitavano i bulloni (i "galletti", con le appendi per far forza e poterli svitare e avvitare e mano senza chiave) e si girava la ruota. Il resto lo facevano i forcellini lunghi (e le gambe potenti...).</p><p></p><p>Mi pare che si girasse con il 48 davanti e dietro da una parte il 14 e dall'altra il 20 (indicativamente!)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Lanerossi, post: 913081, member: 2189"] Il mozzo da pista ha una filettatura più piccola in diametro rispetto a quella del pignone, che permette di avvitarci una ghiera. Questa ghiera si avvita in senso antiorario fino a battere contro il pignone: quando si contropedala e si sollecita il pignone all'indietro, questo non si svita poichè va a battere contro la ghiera stessa. Il mozzo flip-flop è un mozzo filettato per il pignone da entrambi le parti. Può essere: -da entrambe le parti per ruota libera -da una parte per ruota libera, dall'altra con controfilettura da pista (che mi pare sia il caso più comune) -da entrambe le parti per pignone fisso I mozzi flip-flop sono stati agli inizi del 900 il primo sistema di cambio: si metteva il pignone da pianura da una parte e quello da salita dall'altra. Quando si doveva cambiare si scendeva di bici, si svitavano i bulloni (i "galletti", con le appendi per far forza e poterli svitare e avvitare e mano senza chiave) e si girava la ruota. Il resto lo facevano i forcellini lunghi (e le gambe potenti...). Mi pare che si girasse con il 48 davanti e dietro da una parte il 14 e dall'altra il 20 (indicativamente!) [/QUOTE]
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